DA “BIANCANEVE” A “OCEANIA”, UN VIAGGIO AVVENTUROSO NEL MONDO DELL’ANIMAZIONE DISNEY: RIPROPOSTA LA NUOVA EDIZIONE AGGIORNATA DI “EMOZIONI SU TOPOLINO”. ECCO L’INTRODUZIONE, “COME DUMAS”
Layout 1Questo libro riproduce, con qualche aggiunta e correzione, la prima edizione di “Emozioni su Topolino”, pubblicata dalla San Paolo nel 1997 e ormai da molti anni fuori commercio: la lettera al Papa con l’umile richiesta di “beatificare” Topolino (seguita da un doppio ritratto dell’eroe disneyano e dello stesso Walt Disney) e un viaggio fra i valori che ispirano i grandi lungometraggi d’animazione Disney, dall’amicizia al rispetto per la natura, dalla famiglia al senso religioso.
Una riproposta che presenta, però, alcune novità importanti: la prefazione di Nunziante Valoroso e la postfazione di Diletta Labella (due grandi esperti del Mondo Disney), i due capitoli “Vent’anni di Emozioni” (dedicato ai film prodotti fino al 2016) e “Manzoni, precursore di Walt Disney”, l’elenco dei Classici Disney con la rispettiva fonte di ispirazione letteraria, culturale o fumettistica, e una Bibliografia essenziale.
Torno a riproporre questo libro un po’ perché spinto dalla nostalgia per un testo al quale sono molto legato sentimentalmente e un po’ perché il Mondo dell’animazione targato Disney in questi ultimi vent’anni ha fatto passi da gigante ed è cambiato profondamente, quindi richiede una riflessione sempre appassionata e continuamente aggiornata. Eccomi, dunque, vent’anni dopo, come uno dei tre famosi Moschettieri di Alexandre Dumas nel secondo capitolo della trilogia a loro dedicata dal grande scrittore francese. E visto che siamo in vena di ricorrenze, non possiamo non ricordare che nel 2017 “Biancaneve e i sette nani”, il primo Classico di Walt Disney, compie ottant’anni e che Topolino nel 2018 ne compie 90!
Questa riedizione vuole essere anche un omaggio alla memoria di san Giovanni Paolo II, il papa della mia vita. A proposito! La proposta paradossale e simbolica che gli feci a suo tempo (quella appunto di “beatificare” Topolino) è ancora felicemente attuale…
I proventi del libro sono destinati dall’autore all’Associazione Peter Pan Onlus e all’Associazione culturale Clemente Riva
Per info, contatti e ordinativi: assclementeriva@gmail.com; 380.1805830. Il libro può essere ordinato anche attraverso la casa editrice APL-Associazione promozione litorale (apledizioni@gmail.com) e su Amazon, Ebay (http://www.ebay.it/itm/-/401277677296?) e libreriauniversitaria.it.

I PROMESSI SPOSI A FUMETTI (MOSTRA A MILANO)
Fino al 7 maggio 2017 WOW Spazio Fumetto (Museo del Fumetto di Milano) allestisce una mostra davvero unica dedicata a uno dei più importanti romanzi della letteratura italiana, “I Promessi Sposi” di Alessandro Manzoni, così’ come è stato reinterpretato, ridotto e parodiato dall’illustrazione e dal fumetto.
Un percorso affascinante e mai proposto prima porta il visitatore alla scoperta del mondo manzoniano raccontato per immagini partendo dalla prima versione illustrata del capolavoro, la cui edizione definitiva era già accompagnata e impreziosita dai disegni di Francesco Gonin nel 1840 per preciso volere dello stesso Manzoni, per passare poi a una lunga galleria di divertenti parodiepromessi-paperi-i-promessi-topi come le disneyane “I Promessi Paperi” e “I Promessi Topi”, quella con i Flintstones protagonisti o la più recente firmata da Marcello Toninelli. Preziose anche le sezioni dedicate alle più riuscite riduzioni di “serie” a fumetti: dalla primissima con esposti i preziosissimi originali di Domenico Natoli realizzati nel 1953 per la Magnesia S. Pellegrino agli originali della magistrale versione disegnata da Paolo Piffarerio per Il Giornalino, fino alla recentissima versione a fumetti della vera vita della Monaca di Monza disegnata da Alessandro La Monica per WOW Spazio Fumetto in occasione della mostra allestita ai Musei Civici di Monza.
Non manca uno sguardo attento al collezionismo, con una serie di cartoline tratte dal film di Eleuterio Rodolfi del 1913, via via fino alle storiche figurine Liebig, al cinema e agli sceneggiati televisivi con manifesti cinematografici e contributi video, dal film del 1941 con Gino Cervi allo storico sceneggiato RAI del 1967, fino al kolossal firmato da Nocita nel 1989 e le diverse versioni dedicate alla Monaca di Monza, parodie comprese.
Per vedere delle versioni a fumetti de “I Promessi Sposi” occorre però fare un salto di oltre un secolo dalla pubblicazione definitiva del romanzo. Curiosamente, la primissima versione a fumetti de “I Promessi Sposi” non nasce per una rivista venduta nelle edicole o nelle chiese: come accennavamo, viene realizzata nel 1953 da Domenico Natoli per un piccolo albo “a striscia” sponsorizzato dalla Magnesia San Pellegrino e viene regalato nelle farmacie. In mostra saranno esposte le tavole originali di Domenico Natoli, conservate dalla Fondazione Franco Fossati, che permetteranno di leggere la storia completa attraverso il segno del suo autore e la sua delicata colorazione. Solo due anni dopo, nel 1955, una seconda versione del romanzo viene pubblicata sulle pagine de Lo Scolaro, settimanale genovese di ispirazione cattolica, che si rifà soprattutto al film diretto da Mario Camerini nel 1941. L’intento educativo è evidente, dato che in calce alle tavole a fumetti (senza nuvolette, ma solo con didascalie) vengono pubblicati dei passi scelti del romanzo.
La trasmissione dello sceneggiato “I Promessi Sposi”, nel 1967, è un grande evento che incolla al teleschermo oltre 18 milioni di spettatori. Un kolossal del genere riaccende l’attenzione sul romanzo di Manzoni, e infatti vedono la luce in contemporanea due diverse iniziative: un nuovo adattamento a fumetti firmato da Michele Gazzarri e Sergio Zaniboni e un album di figurine allegato al Corriere dei Piccoli, illustrato da Aldo Di Gennaro e Bruno Faganello. L’album propone alcuni brevi passi del romanzo con illustrazioni in cui i volti dei personaggi sono gli stessi del piccolo schermo: Nino Castelnuovo, Paola Pitagora, Luigi Vannucchi, Salvo Randone… La versione di Gazzarri e Zaniboni invece, pur uscendo insieme allo sceneggiato, non si richiama ad esso, anche se sulla copertina i volti dei protagonisti sono incorniciati da uno schermo televisivo.
Nel 1984, in occasione del bicentenario della nascita di Manzoni, viene pubblicata per la prima volta quella che a tutti gli effetti è ritenuta la versione più completa e ricca del romanzo: un adattamento realizzato per il settimanale Il Giornalino, scritto da Claudio Nizzi e disegnato da Paolo Piffarerio. I testi riescono a condensare in sole 80 pagine i momenti più importanti del romanzo, adattandoli con un linguaggio chiaro e comprensibile ai giovani di oggi, mentre Piffarerio realizza meravigliose tavole caratterizzate dalla grande attenzione per i costumi e la ricostruzione storica del periodo.
Altrettanto ricco è il filone delle parodie: la primissima viene pubblicata sulla rivista satirica Marc’Aurelio negli anni Cinquanta, ma la più famosa è probabilmente “I Promessi Paperi”. Come spesso accade nel mondo Disney, questa versione non può certo dirsi fedele al romanzo, dato che questa volta il matrimonio “s’ha da fare”, affinché il signorotto Don Paperigo possa liberarsi della scocciatrice di Monza Gertruda, rifilandola al poeta Paperenzo Strafalcino. La Banda Disney tornerà “sul luogo del delitto” nel 1989 con “I Promessi Topi”, pubblicata in occasione di un altro kolossal televisivo, prodotto dalla RAI con un cast internazionale. Quelle Disney non sono però le sole parodie: a cimentarsi con il capolavoro manzoniano sono stati i maggiori eroi del fumetto umoristico, come Geppo, Alan Ford e gli Antenati. L’ultima versione comica porta la firma di Marcello Toninelli, già autore della Divina Commedia a fumetti. Lo spirito dissacrante è massimo, pur mantenendo i riferimenti all’opera originale.
Accanto al Fumetto, trovano posto anche il Cinema e la Televisione. Manifesti cinematografici, locandine, fotobuste, cartoline e video raccontano il parallelo percorso cinetelevisivo dei “Promessi Sposi” nell’arco di un secolo, dal film muto del 1913 di Eleuterio Rodolfi a quello del 1941 di Mario Camerini, dal lungometraggio di Mario Maffei del 1964 al celebre sceneggiato televisivo di Sandro Bolchi del 1967, fino alla spassosissima versione del Trio Lopez-Marchesini-Solenghi e ai “Promessi Sposi in 10 minuti” del gruppo comico Oblivion, diventato virale qualche anno fa su Youtube.
Ufficio stampa WOW Spazio Fumetto
Enrico Ercole – 349/5422273 – enricoercole2@gmail.com

NASCE RADIO ITALIA AFRICA, LA PRIMA WEB RADIO DEDICATA AGLI ITALIANI RESIDENTI IN AFRICA

Si chiama Radio Italia Africa ed è la prima radio in streaming per la comunità italiana in Africa. A fondarla nel novembre scorso è stato l’ingegnere modicano modicano Enrico Li Perni esperto in telecomunicazioni che da oltre vent’anni vive e lavora a Nairobi. L’emittente radiofonica si sente in tutto il mondo e nasce con l’obiettivo di tenere vivo quel flebile cordone ombelicale tra l’Italia e gli italiani residenti nel continente nero.
“Ricordo che nei primi anni 90 quando arrivai in Kenya l’unico modo per avere notizie dall’Italia era tramite i giornali che arrivavano dopo due giorni oppure ascoltando la radio in onde corte trasmesse dalle radio Rai. Le domeniche ci sedevamo a guardare la savana e ascoltare attraverso 660-radio-italia-africa-evidenza-563x353una vecchia radio americana anni ’60 la diretta delle partite. Non amavo il calcio tuttavia era l’unico modo per sentire qualcuno che parlasse la mia lingua. Alla fine del 2003 la Rai chiuse ufficialmente le onde corte lasciando a orecchie asciutte tutti gli italiani all’estero. Era un’epoca in cui internet era inesistente in Africa. Il governo italiano decise che gli italiani all’estero valgono meno di quelli residenti in Italia. Promisi a me stesso che prima o poi avrei fatto qualcosa per tutti i connazionali residenti qui (e non solo) che non riescono ad avere notizie di ‘prima mano’ dal paese natio. E’ un modo per sentirsi più vicino alla nostra patria.”
Queste le parole forti del fondatore che testimoniano lo stato d’animo di chi vive lontano dal proprio paese d’origine. Da qui la necessità di attivare – attraverso il mezzo radiofonico – un processo di comunicazione diretto tra le due terre, oggi divenuto una realtà che ogni giorno contribuisce ad “addolcire” la nostalgia dei nostri connazionali residenti in Africa. Il successo di Radio Italia Africa è garantito da un palinsesto ricco e vivace che offre ai radioascoltatori news, curiosità, intrattenimento, musica, cultura e sport e favorisce lo scambio culturale tra i due popoli. Si può ascoltare su http://www.radioitaliaafrica.com o usando questo indirizzo http://ria.myl2mr.com, o scaricando la App “listen2myradio” su appstore o playstore poi digitare RIA (la radio può essere seguita anche su Facebook). G.M.

CONCORSO TEATRALE “TUTTA SCENA!”
L’Associazione Culturale Clemente Riva di Ostia, in collaborazione con il Teatro “Nino Manfredi”, bandisce il 1° Concorso Teatrale Nazionale “Tutta scena!”, volto a favorire la realizzazione e la diffusione di Atti Unici inediti, idonei ad esaltare la conoscenza teatrale ed i valori che contraddistinguono l’attività dell’Associazione: cultura, lettura e solidarietà (durata circa 30 minuti).
La partecipazione è aperta a tutti gli amanti del teatro, professionisti e non professionisti, inclusi glitutta-scena-logo studenti di scuola media superiore individualmente o in gruppo. Ogni autore può partecipare con un solo lavoro. I lavori devono essere inviati insieme alla scheda di partecipazione compilata in ogni suo campo e ad una fotocopia del documento d’identità dell’autore. La documentazione richiesta dovrà essere spedita via mail, in formato PDF, a: assclementeriva@gmail.com.
La partecipazione è gratuita. I lavori pervenuti saranno esaminati da una Commissione di esperti. Ogni autore dichiara di possedere tutti i diritti sul lavoro inviato e conserva la proprietà dell’opera inviata ma ne cede i diritti d’uso illimitato all’Associazione Culturale Clemente Riva.
L’opera e la relativa documentazione dovranno pervenire entro e non oltre le ore 20 del 29 aprile 2017. La Commissione eleggerà le tre migliori opere, attribuendo i seguenti riconoscimenti :
– Primo classificato: Trofeo + Attestato + rappresentazione dell’opera da parte di una compagnia teatrale amatoriale operante sul territorio del X Municipio di Roma
– Secondo classificato: Trofeo + Attestato + 4 biglietti omaggio per il Teatro “Nino Manfredi”
– Terzo classificato: Trofeo + Attestato + Opera omnia di un autore classico del teatro
La premiazione delle tre opere vincitrici avrà luogo durante l’edizione primaverile del 2017 della Festa del libro e della lettura di Ostia, presso il Teatro della Parrocchia di S. Monica (Piazza S. Monica 1 ad Ostia Lido-Roma), mentre la rappresentazione dell’opera vincitrice durante l’edizione autunnale del 2017 della Festa stessa.
Il bando è pubblicato su: http://associazioneclementeriva.wordpress.com.
(Il logo è di Elisa Palchetti)

PRISMA
Di Gianni Maritati. Con la collaborazione di Ruggero Pianigiani
PER RICEVERE LA NEWSLETTER, MANDARE UNA MAIL A: G.MARITATI@TISCALI.IT

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