IL 30 APRILE SCADE IL TERMINE DI PARTECIPAZIONE AL CONCORSO NAZIONALE “POETAMARE” – II EDIZIONE

Partecipazione: GRATUITA

Categorie: MAGGIORENNI E MINORENNI

Tema: IL VIAGGIO

Lunghezza della poesia: 20 VERSI AL MASSIMO

Data di scadenza: 30 APRILE 2016

Premi: BUONI DA 150 A 50 EURO PER L’ACQUISTO DI LIBRI DI LETTERATURA PRESSO “BOOKFELIX” (CORSO DUCA DI GENOVA, 66-68, OSTIA LIDO) E ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE

Cerimonia di consegna: NELL’AMBITO DELLA 17.ESIMA FESTA DEL LIBRO E DELLA LETTURA DI OSTIA (GIUGNO 2016)

Email cui mandare la poesia: assclementeriva@gmail.com, g.maritati@tiscali.it (formato PDF). Oppure a: Associazione Culturale Clemente Riva, presso lo Studio Gianni Maritati, via delle Baleniere, 107, 00121, Ostia Lido (Roma)

Per info: http://associazioneclementeriva.wordpress.com

volantino_Poetamare (BR)


PRESENTAZIONE EDITORIALE

LE CHIESE DI ROMA DA NON PERDERE”

Martedì 12 aprile 2016 – ore 17,30

Fondazione Marco Besso, Largo di Torre Argentina, 11 – Roma

Introduce e coordina: Franco Onorati

Interventi di: Gianni Maritati – Danilo Mazzoleni

Intermezzi musicali a cura del maestro Anton Giulio Perugini e del soprano Bibiana Carusi

G. Caccini, Ave Maria – A. Vivaldi, Domine Deus
J. S. Bach, Aria dalla Suite n. 3 – G. Puccini, Salve Regina – W. A. Mozart, Alleluja

LE CHIESE DI ROMA DA NON PERDERE – CHURCHES IN ROME YOU CANNOT MISS (Edilazio, edizione bilingue italiano/inglese, pp. 96 – ill. colori – € 14,90).

Roma è la città con il maggior numero di chiese al mondo. Ma quante sono le chiese di Roma? Difficile rispondere con esattezza. Sono centinaia… tra chiese paleocristiane e medievali, rinascimentali, barocche e moderne. Ma quante sono quelle che dovremmo assolutamente vedere? La risposta, in questo caso, potrebbe essere più facile. Sono quaranta (tutte presenti nei rioni storici dell’Urbe), in base alla nostra selezione che propone le chiese più belle e importanti per la loro storia e per la ricchezza di opere d’arte in esse racchiuse. Dalle celebri basiliche maggiori: S. Pietro, S. Giovanni in Laterano, S. Maria Maggiore, S. Paolo fuori le Mura, alle notissime Santa Maria in Aracoeli, Santa Maria del Popolo, Santa Maria in Trastevere, San Clemente, alle meno conosciute antichissime Santa Prassede e Santa Pudenziana. Ogni selezione, peraltro, comporta necessariamente delle esclusioni, anche discutibili. Ma l’intento di questa pubblicazione bilingue (in italiano e inglese, con traduzione a cura di Steven Grieco-Rathgeb) è stimolare l’attenzione, la curiosità del visitatore, proponendo immagini a colori (appositamente realizzate dall’architetto Franco Zampetti) della facciata e dell’interno di ogni singola chiesa e brevi descrizioni storico-artistiche. È solo un viaggio proposto, e ogni viaggio ne presuppone un altro alla scoperta di nuovi itinerari. Roma, del resto, è una miniera inesauribile di tesori e “non basta una vita” per scoprirli tutti. E proprio questo è il grande fascino della Città Eterna.

Casa Editrice Edilazio, via Taranto, 184 – 00182 Roma – Tel fax 067020663 – cell. 338/4680774 – info@edilazio.com

Layout 1

L’ARTICOLO DI NUNZIANTE VALOROSO

I “TALENT” D’EPOCA DELLA GIUNGLA

Chi erano i doppiatori italiani dell’originale capolavoro di Walt Disney

Oggi è di moda far doppiare i film d’animazione, o con personaggi digitali, ad attori famosi dello schermo e del teatro o a personalità della televisione. Questi professionisti vengono chiamati, nel gergo dello spettacolo, “talent”, vale a dire “talenti”, come se la loro partecipazione fosse un valore aggiunto a quello già fornito al film dagli attori doppiatori professionisti. Sorvolando sulla opinabilità della cosa (come si può definire di talento la prestazione di personaggi quali Belen o Francesco Facchinetti resterà sempre un mistero), c’è da dire che, spesso, ci si è ritrovati di fronte a gradite sorprese: pensiamo a Giancarlo Magalli, mitico Filottete di Hercules, o a Mietta, superba Esmeralda del Gobbo di Notre Dame. Non è sfuggita alla tradizione dei talent la nuova produzione Disney Il Libro della Giungla, in uscita a metà aprile sui nostri schermi, colossale remake dal vivo del classico animato del 1967. La Disney ha, da poco, diffuso i nomi dei talent che si sono avvicendati al leggio per doppiare gli animali della giungla di Kipling: Neri Marcorè sarà Baloo, Toni Servillo darà le sue intonazioni a Bagheera, Violante Placido sarà Raksha, la lupa che adotta Mowgli, Giancarlo Magalli sarà Re Luigi, il Re delle Scimmie, e Giovanna Mezzogiorno darà la sua voce a Kaa, in questa versione caratterizzato in maniera femminile (la voce originale è di Scarlett Johansson). L’unico attore doppiatore vero e proprio del cast è Alessandro Rossi, prescelto per la minacciosa tigre Shere Khan. Bisogna dire che il cast è notevole e, stavolta, il termine “talent” non è davvero usato a casaccio, dato anche il prestigio del cast originale del film, che comprende Ben Kingsley (Bagheera), Bill Murray (Baloo) e Christopher Walken (Re Luigi). Per molti spettatori italiani sarà però inevitabile il confronto con la magica versione italiana del film d’animazione del 1967, che fu realizzata da Roberto de Leonardis con Giulio Panicali alla direzione del doppiaggio e Pietro Carapellucci alla direzione del doppiaggio delle famosissime canzoni composte da Richard e Robert Sherman e da Terry Gilkyson (ricordate Lo stretto indispensabile?). Come è noto, la trama del film, che conserva pochi riferimenti agli originali Libri della Giungla di Rudyard Kipling, racconta la storia del cucciolo d’uomo Mowgli, allevato nella giungla dai lupi e costretto a lasciare il branco perché oggetto dell’odio della tigre Shere Khan. Il piccolo deve, quindi, tornare al villaggio degli uomini accompagnato dalla pantera Bagheera e, durante il viaggio, incontra molti personaggi, tra cui il simpatico orso Baloo, che lo adotta come figlio, le scimmie, che lo rapiscono per volere del loro Re Luigi, ansioso di conoscere il segreto del fuoco, e il serpente boa Kaa.

libro della giungla 2 f 1976Il libro della giungla venne distribuito per la prima volta in Italia nel dicembre 1968, e fu un successo immediato. Ancora oggi Roy De Leonardis, figlio di Roberto, e tutto lo staff della Royfilm (che ha organizzato anche il doppiaggio di questo remake) considerano questo film come uno dei loro preferiti e senza dubbio il più divertente. Infatti il lavoro svolto dall’equipe di Roberto de Leonardis, sempre impegnato in prima persona per i dialoghi e la versione italiana delle canzoni, sbalordì la stessa casa madre per la qualità del risultato. La prima voce che udiamo è quella di Bagheera (voce originale di Sebastian Cabot), doppiata dal bravissimo Corrado Gaipa. Gaipa è stato un grandissimo attore e doppiatore, ha recitato in film come Il Padrino, Cadaveri Eccellenti, Metello e, nel doppiaggio, ha dato la sua voce a Spencer Tracy in Indovina chi viene a cena, a Burt Lancaster nel Gattopardo e ad Alec Guinness in Guerre Stellari. I lupi che allevano Mowgli parlano grazie a Manlio Busoni (Akela) e Luciano de Ambrosis (Rama). Busoni è stato il doppiatore di Walt Disney in persona, nella serie di telefilm Disneyland, attore di prestigio radiofonico e televisivo (ha recitato in sceneggiati Rai come Ottocento, Il Conte di Montecristo, Le inchieste del Commissario Maigret); de Ambrosis ha esordito nel cinema a cinque anni ne I bambini ci guardano di De Sica, ed è stato il doppiatore ufficiale di James Caan e Burt Reynolds.

Mowgli invece è stato doppiato da Loris Loddi, famoso attore bambino dell’epoca (era stato il figlio della Taylor e Harrison in Cleopatra) e oggi apprezzato doppiatore (sua la voce di Matthew Broderick in Ladyhawke). L’orso Baloo, a cui aveva dato la voce in originale Phil Harris, ha la voce del bravissimo e compianto Pino Locchi, voce di Sean Connery, Anthony Perkins in Psyco, Roger Moore e Terence Hill. La tigre Shere Khan, caratterizzata nell’originale dai toni pomposi e suadenti di George Sanders, ha nella versione italiana la non meno azzeccata voce di Carlo D’Angelo, famoso attore e doppiatore (ricordiamo Robert Taylor in Quo Vadis e John Barrymore nella riedizione di Grand Hotel). Il serpente Kaa (voce originale del veterano Sterling Holloway) ha trovato la perfetta caratterizzazione nell’eccezionale Sergio Tedesco, già doppiatore del principe della Bella Addormentata, irresistibile nei suoi suadenti e perfidi sibili. Tedesco, recentemente scomparso, è stato anche e soprattutto un famoso interprete lirico, con un repertorio che ha spaziato dall’opera all’operetta, passando anche per vari oratori. Luigi Pavese, celebre attore caratterista (lo ricordiamo vittima predestinata del grande Totò in tanti titoli, come Totò a colori, Fifa e Arena, Totò a Parigi e l’irresistibile Totò truffa) fu la scelta ideale per l’elefante col vizio delle parate militari, il colonnello Hathi. La famiglia dell’elefante è degnamente composta dalla moglie Guendalina (un’altra irresistibile caratterizzazione della deliziosa Lydia Simoneschi, impagabile nei suoi sfottò) e dal piccolo Sandro Acerbo, il figlio di Hathi. Acerbo è, ancora oggi, uno tra i doppiatori più famosi, con all’attivo le voci di Michael J. Fox, Brad Pitt, Robert Downey jr; la Simoneschi è stata sicuramente la più grande e versatile tra le nostre doppiatrici, con all’attivo doppiaggi di dive come Silvana Mangano, Alida Valli, Ingrid Bergman, Bette Davis, Angela Lansbury, Doris Day, Hedy Lamarr, Judy Garland.

Una piccola chicca sono poi le voci degli avvoltoi, che appartengono a Carlo Romano, Bruno Persa e Oreste Lionello. Romano non ha bisogno di presentazioni, grande caratterista del nostro cinema è stato anche il famoso doppiatore di Jerry Lewis e Alfred Hitchcock; Bruno Persa era la voce di Humphrey Bogart nei suoi primi film, compreso Casablanca ed è stato poi un caratterista di prestigio (Merlino nel disneyano La spada nella roccia, Rod Steiger nel Dottor Zivago); Lionello è poi una vera e propria leggenda del doppiaggio: basti pensare a Woody Allen e Gene Wilder (ad esempio nel leggendario Frankenstein Junior). Più talent di così…

SERVIZI EDITORIALI PER SOSTENERE LA “CLEMENTE RIVA”

Narratori, poeti, giornalisti, blogger: chiunque abbia familiarità o interesse per la scrittura e l’editoria, può rivolgersi all’Associazione culturale “Clemente Riva” di Ostia per chiedere consulenze, supervisioni, lavori di editing, prefazioni, recensioni, contatti con la stampa e presentazioni di libri. A chi ne usufruisce, si chiede un’offerta libera da donare all’Associazione stessa per sostenere le sue attività in favore della promozione culturale e della circolazione dei libri. Per informazioni: g.maritati@tiscali.it.

PER DONAZIONI E CONTRIBUTI ALL’ASSOCIAZIONE CLEMENTE RIVA:

Codice Iban: IT 10 N 08327 03231 000000006461

PRISMA

Di Gianni Maritati. Con la collaborazione di Ruggero Pianigiani

http://associazioneclementeriva.wordpress.com (TEL. 380.1805830);

prismanews.wordpress.com; festadellibrodiostia.wordpress.com

PER RICEVERE LA NEWSLETTER, MANDARE UNA MAIL A: G.MARITATI@TISCALI.IT

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...