L’ARTE DI FRANCESCO HAYEZ: PASSIONI PRIVATE E IDEALI CIVILI

Fra Romanticismo europeo e Risorgimento italiano, l’arte pittorica di Francesco Hayez si pone in una dimensione di assoluto valore. Lo dimostra, con più di cento opere esposte, la mostra allestita a Milano presso le Gallerie d’Italia (il magnifico catalogo è pubblicato da Silvana Editoriale).

Francesco_Hayez_027Veneziano d’origine ma milanese di adozione (legò il suo nome in particolare all’Accademia di Brera), Hayez durante la sua lunga vita (1791-1882) ci ha lasciato vari autoritratti che lo “fissano” in età diverse ma soprattutto è stato con il suo impareggiabile pennello fra i cuori che più battevano nell’Ottocento per gli ideali di riscossa nazionale. Ha ritratto tanti padri e protagonisti, politici e morali, della rinascita italiana: Cavour, D’Azeglio, Manzoni, Verdi, Rosmini, ma anche Foscolo e Rossini. Ha esaltato in modo splendido la bellezza del corpo femminile con soggetti esotici, religiosi e mitologici, e al tempo stesso ha dato forma e colore, spesso in modo simbolico per arginare la censura degli occupanti austriaci, alle speranze di un popolo alla disperata ricerca della sua unità politica e della sua nuova identità, del suo nuovo ruolo fra le nazioni.

Non solo. Francesco Hayez ha dato voce agli stati d’animo (la malinconia e la meditazione, il relax del bagno e della lettura), ha dato plasticità e struggimento all’amore fatto di baci e di addii. Celebri infatti sono le sue versioni del Bacio – icona del pittore e manifesto del Romanticismo – e dell’ultimo saluto fra Giulietta e Romeo, gli eroi scespiriani dell’amore bello e impossibile.

La mostra milanese è essenziale per conoscere e capire l’arte di Hayez in tutte le sue sfaccettature, dagli esordi piuttosto formali del Neoclassicismo alla tormentosa fiamma del Romanticismo liberale e risorgimentale: per conoscere e capire un uomo che ha fatto dell’arte una bandiera di libertà e di anticonformismo.

PALCOSCENICO BIBBIA” (COMUNICATO STAMPA)

Il profeta Giona, la nuora Rut con la suocera Noemi, il viaggiatore Tobia. Sono questi i protagonisti di “Palcoscenico Bibbia”, la trilogia di Atti unici, ispirati ad altrettanti Libri dell’Antico Testamento, che il giornalista del Tg1 Gianni Maritati ha realizzato in collaborazione con l’autore e regista teatrale Sergio Ronci (Apl Edizioni). Ecco i titoli: “Nel ventre della verità”, “L’altra metà di Dio” e “Il filo e la presenza”.

Le vicende private e religiose di Giona, di Rut con Noemi e di Tobia – spiega Gianni Maritati – non appartengono ad un passato opaco e remoto, ma ‘parlano’ ancora agli uomini e alle donne di oggi: sono di una straordinaria e a volte spiazzante, sconcertante attualità. Sono vicende raccontate per essere prima Layout 1ascoltate, poi lette, ma infine soprattutto rappresentate su un palcoscenico. Hanno una forza, un’energia espressiva che trascende la pagina scritta e si materializza volentieri, direi quasi con lieta pienezza, nel magico mondo del teatro, davanti ad un pubblico attento e partecipe. Per questo la trilogia viene pubblicata: per offrirsi, soprattutto ai giovani, come ‘luogo’ di avventura e di riflessione, come strumento di una esperienza che si è fatta parola tanti secoli fa e che diventa voce, carne e suono nel nostro non meno tormentato e smarrito presente”.

I libri di Rut e Tobia – prosegue Sergio Ronci – appartengono ai cosiddetti ‘libri storici’ ed esprimono l’idea di un Dio misericordioso a cui bisogna abbandonarsi con fiducia. Il libro di Giona, invece, fa parte dei cosiddetti ‘libri profetici’ e rimanda all’idea della Provvidenza quotidiana e di un Dio che aspetta solo il nostro pentimento, sia per favorire la nostra integrazione nella società sia per valorizzare al meglio la nostra dignità”.

In Appendice, un duplice “ritratto”: dell’Associazione culturale Clemente Riva di Ostia, promotrice della pubblicazione, e del vescovo rosminiano al quale essa è intitolata (1922-1999). Fondata nel 2010, l’Associazione organizza numerose iniziative educative, formative e sociali, fra cui spicca la Festa del libro e della lettura di Ostia. Il libro è disponibile ad offerta libera: il ricavato andrà in beneficenza all’Associazione stessa. Per info e ordinativi: assclementeriva@gmail.com.

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Di Gianni Maritati. Con la collaborazione di Ruggero Pianigiani

http://associazioneclementeriva.wordpress.com (TEL. 380.1805830);

prismanews.wordpress.com; festadellibrodiostia.wordpress.com

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