PALCOSCENICO BIBBIA”, L’ANTICO TESTAMENTO A TEATRO: VICENDE E PROTAGONISTI CHE “PARLANO” ANCORA AGLI UOMINI E ALLE DONNE DI OGGI

Il profeta Giona, la nuora Rut con la suocera Noemi, il viaggiatore Tobia. Sono questi i protagonisti di “Palcoscenico Bibbia”, la trilogia di Atti unici, ispirati ad altrettanti Libri dell’Antico Testamento, che il giornalista Rai Gianni Maritati ha realizzato in collaborazione con l’autore e regista teatrale Sergio Ronci (Apl Edizioni). Ecco i titoli: “Nel ventre della verità”, “L’altra metà di Dio” e “Il filo e la presenza”.

1Le vicende private e religiose di Giona, di Rut con Noemi e di Tobia – spiega Gianni Maritati – non appartengono ad un passato opaco e remoto, ma ‘parlano’ ancora agli uomini e alle donne di oggi: sono di una straordinaria e a volte spiazzante, sconcertante attualità. Sono vicende raccontate per essere prima ascoltate, poi lette, ma infine soprattutto per essere rappresentate su un palcoscenico. Hanno una forza, un’energia espressiva che trascende la pagina scritta e si materializza volentieri, direi quasi con lieta pienezza, nel magico mondo del teatro, davanti ad un pubblico attento e partecipe. Per questo la trilogia viene pubblicata: per offrirsi, soprattutto ai giovani, come ‘luogo’ di avventura e di riflessione, come strumento di una esperienza che si è fatta parola tanti secoli fa e che diventa voce, carne e suono nel nostro non meno tormentato e smarrito presente”.

I libri di Rut e Tobia – prosegue Sergio Ronci – appartengono ai cosiddetti ‘libri storici’ ed esprimono l’idea di un Dio misericordioso a cui bisogna abbandonarsi con fiducia. Il libro di Giona, invece, fa parte dei cosiddetti ‘libri profetici’ e rimanda all’idea della Provvidenza quotidiana e di un Dio che aspetta solo il nostro pentimento, sia per favorire la nostra integrazione nella società sia per valorizzare al meglio la nostra dignità”.

In Appendice, un duplice “ritratto” dell’Associazione culturale Clemente Riva di Ostia, promotrice della pubblicazione, e del vescovo rosminiano (1922-1999) al quale essa è intitolata. Fondata nel 2010, l’Associazione organizza numerose iniziative educative, formative e sociali, fra cui spicca la Festa del libro e della lettura di Ostia.

Il ricavato della vendita del libro andrà in beneficenza all’Associazione culturale Clemente Riva di Ostia. Per informazioni e ordinativi: assclementeriva@gmail.com.

ANDREAS DEJA E THEODORE THOMAS A FIRENZE: DUE LEGGENDE DELL’ANIMAZIONE DISNEY NELLA CITTA’ DELL’ARTE PER ECCELLENZA (di Nunziante Valoroso)

 

Probabilmente Firenze è la città che più di ogni altra è sinonimo di arte nel mondo. Doveva ben saperlo anche Walt Disney che, nel 1962, vi ambientò le vicende del suo film “Escapade in Florence”, trasmesso negli USA in due puntate del telefilm “Disneyland”, in cui le giovani star di Walt, Annette Funicello e Tommy Kirk, affiancati dai nostri Nino Castelnuovo e Clelia Matania, si trovavano coinvolti in un traffico di opere d’arte. E proprio gli studenti dell’Istituto d’Arte di Firenze e dell’Accademia “Nemo”, magico luogo fiorentino dedicato allo studio dell’animazione in tutte le sue forme, sono stati i testimoni privilegiati di un fantastico incontro, diviso in due giornate, con l’animatore Andreas Deja e il regista Theodore Thomas, figlio di quel Frank Thomas collaboratore diretto di Walt per film mitici come “Bambi”, “Cenerentola”, “Il libro della Giungla” e tanti altri. È stata proprio l’Accademia Nemo ad invitare gli artisti, nell’ambito della manifestazione “Nemoland” che, giunta alla dodicesima edizione, ospita e premia insigni rappresentanti del mondo dell’animazione in tutte le sue forme. Il workshop, organizzato da Luca Chiarotti e Francesco Mariotti, entrambi ex-studenti dell’Istituto d’Arte di Porta Romana, si è svolto il 15 e 16 aprile scorsi ed ha avuto, come ospite d’onore, il musicista aquilano Fabrizio Mancinelli. Oltre alle “lezioni”, gli incontri sono stati l’occasione per la “prima” italiana del documentario di Ted Thomas Frank and Ollie, risalente al 1995 e prodotto dalla Disney stessa, in cui il regista racconta, con tocchi divertenti ed al tempo stesso commoventi, la lunga amicizia, durata per tutta la vita, tra i due animatori di Walt, Frank Thomas (suo padre, appunto) 2ed Ollie Johnston. Il film, arricchito da tanti spezzoni dei film Disney più popolari, purtroppo mai doppiato in italiano, ha suscitato la commozione e l’entusiasmo dell’intera platea che, il giorno successivo, si è ritrovata ad applaudire l’altro documentario di Thomas, Growing up with the nine old men, che invece narra, attraverso interviste ai figli, come fosse vivere ogni giorno insieme a grandi animatori della storia del cinema. Musicato dal nostro Fabrizio Mancinelli, il documentario è disponibile come extra nel blu ray del classico Disney Il libro della giungla. Insieme allo stesso Thomas, Andreas Deja ha poi intrattenuto gli studenti, nel corso delle due giornate, con dimostrazioni di animazione in diretta, analisi precise e puntuali di classiche animazioni Disney e un assaggio della sua prima produzione indipendente, il cortometraggio “Muskha”, deliziosa storia dell’amicizia tra una ragazzina ed una tigre, che sarà animato completamente a mano. Fabrizio Mancinelli è stato poi il protagonista di un interessantissimo intervento sulla musica da film, in particolare quella dei film d’animazione, spiegando con numerosi esempi la differenza tra il modus operandi ai tempi di Walt e l’approccio moderno allo scoring di un film animato, che oggi viene eseguito in modo del tutto analogo a quello di un film dal vero, mentre, in passato, la musica seguiva e punteggiava le immagini punto per punto. Thomas, Deja e Mancinelli hanno poi ricevuto, tra l’entusiasmo generale, il premio Nemoland legend 2015. Per questa edizione di Nemoland è stata poi allestita, ed è visitabile fino al 24 aprile, nella prestigiosa sede della Gipsoteca del Liceo Artistico di Porta Romana, una mostra dedicata al lavoro di Andreas Deja, con circa sessanta suoi disegni di cui circa quaranta originali e una ventina modelli di base. Tra le imponenti opere rinascimentali della Gipsoteca saranno esposti i disegni di Deja che hanno dato vita a Re Tritone de “La Sirenetta”, Jafar di “Aladdin”, Scar de “Il Re Leone”, l’eroe protagonista di “Hercules”, Lilo di “Lilo e Stitch” e, in anteprima, i disegni preparatori di “Mushka”, il suo ultimo progetto di animazione. Un avvenimento artistico e culturale di grande spessore, assolutamente da non perdere!

(Nella foto, da destra, Nunziante Valoroso, Andreas Deja, Fabrizio Mancinelli e Diletta Labella)

TELEFONO DELL’ASSOCIAZIONE CULTURALE CLEMENTE RIVA DI OSTIA: 380.1805830 (attivo da lunedì a venerdì, nel week end solo se sono in corso eventi dell’Associazione)

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PRISMA

A cura di Gianni Maritati. Con la collaborazione di Ruggero Pianigiani

http://associazioneclementeriva.wordpress.com;

prismanews.wordpress.com; festadellibrodiostia.wordpress.com

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