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SABATO 18 OTTOBRE, L’ASSOCIAZIONE CULTURALE CLEMENTE RIVA PARTECIPA ALLA PRIMA “FESTA DELLA CULTURA DEL MUNICIPIO X” DI ROMA. APPUNTAMENTO DALLE 14 ALLE 21 NEL PARCO XXV NOVEMBRE DI VIA PIETRO ROSA (OSTIA LIDO). CONFERENZE SULLA DIFESA DELL’AMBIENTE E SUL PRIMO OSSERVATORIO ASTRONOMICO DEL LITORALE ROMANO

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FOTOLIBRANDO 2”, CONCORSO NAZIONALE PROMOSSO DALL’ASSOCIAZIONE CULTURALE CLEMENTE RIVA. ECCO LE MOTIVAZIONI DELLA GIURIA (A CURA DI SANDRO CAPODIFERRO):

1° classificato: Maurizio Vecchi – Lettura sacra, Myanmar (foto pubblicata sul numero precedente di Prisma):

Per l’intensità dell’azione in un contesto di pace ed equilibrio, più spirituali che fisici. L’uomo e la lettura si compenetrano in un ritratto che fonde misticismo e ispirazione, apprendimento e conoscenza, effetto scenico e sommessa rappresentazione del sé, in un atto al quale si assiste con rispetto, come in preghiera.

2° classificata: Simona Tuliozzi – Vecchio semiceco e il suo Corano:

Terra e uomo contestualizzati in ensemble cromatici che non delineano bensì risolvono il contrasto visivo riconducendo a teoremi di naturale causa effetto, motivo e conseguenza. Il limite dell’uomo ne esce superato, cancellato, totalmente assorbito nell’amalgama spirito – corpo – libro, che rende il significato dell’immagine quasi enfasi di una pacata ma irriducibile volontà.

2.VECCHIO SEMI-CIECO E IL SUO CORANO (2-SIMONA TULIOZZI)

3° classificata: Aurelia Balletta – Cultura in ogni dove:

La dimensione spazio temporale, apparentemente ordinata e distinta, tra i riquadri che tagliano ma non dividono il soggetto, scuote l’osservatore, sovvertendo il chi con il cosa (dov’è il fotografo? cosa fotografa?), il dove, il come. L’ordinario regime visivo risulta così attratto e al contempo distratto dalla pluralità di singole immagini e sensazioni, conferendo all’opera un significato simbolico di universalità culturale ed espressione del vivere.

2.CULTURA IN OGNI DOVE (AURELIA BALLETTA)

Segnalazione speciale: Saverio Altobello – Ciao:

Minimalista, essenziale, ludica o impegnata, la lettura in quest’opera si contestualizza attraverso l’occupazione dello spazio, in un saluto che è benvenuto oppure arrivederci. Assorto e di spalle il soggetto protagonista risulta un tramite che realizza l’intento di un libro: penetrare nelle fibre di un pensiero nell’aria grigia, e trasformarsi in luminosa fantasia.

Segnalazione speciale: Marco Giuffrida – Locus Amoenus:

C’è vita e solarità giovanile in questa immagine che si richiama ai colori di una natura nella quale leggere è del tutto in armonia con quanto attorno: vento tra le foglie, sole che riscalda e solitudine e quiete, per riempire silenzi di parole raccolte tra le righe di un segreto.

Segnalazione speciale: Elisa Margiotti – Senza Titolo:

Un gioco d’ombre e rifrazioni, necessità, virtù ed essenza d’emozioni. Protagonista un libro e il suo lettore, così presente attraverso la sua assenza, quasi un simbolo, il fregio di un desiderio fatto uomo nel chiarore oscuro del suo passaggio.

Segnalazione speciale: Giovanni Moglia – L’edicola, Madagascar:

Di fretta, di passaggio, in viaggio verso la sua meta, la lettura in quest’opera è rubata, sottratta da chi ne è sedotto. Mentre la vita scorre e il tempo segna il suo scorrere di legno abraso e confusione colorata, l’uomo ne resta rapito e si regala un istante in più per ricordare d’esserci.

Segnalazione speciale: Giacomo Nuzzo – Senza Titolo

C’è qualcosa di magico in quest’opera, qualcosa di adulto e di bambino, di un perdersi per ritrovarsi tra le pagine di un libro che sembra incantato. Mentre distratto il mondo guarda oltre, un altro mondo accade, e l’aria è in festa senza alcun bisogno di sensazionalismi cromatici di sorta.

Segnalazione speciale: Gianluca Serratore – Leggere non può farti male

Spiato, protetto, accolto o aggredito? Il tema di questo ritratto va oltre la semplicità di uno sguardo assorto in un libro, ma supera i confini dell’azione per rimandare al suo significato più prezioso: la proiezione di un luogo sicuro dove tutto accade e non fa male, senza alcun rumore, tra le finestre del tempo che si aprono a spazi di futuro.

LE FOTO RELATIVE ALLE “SEGNALAZIONI SPECIALI” APPARIRANNO NEI PROSSIMI NUMERI DI PRISMA.

LA MAGIA DELL’IRLANDA IN BLU RAY (DI NUNZIANTE VALOROSO)

Gli appassionati del vero cinema aspettavano da tempo una degna edizione in video di questo capolavoro di uno dei massimi registi del ventesimo secolo. Ford è spesso ingiustamente ricordato solo per i suoi film western (capolavori, non si possono definire altrimenti pellicole come Ombre Rosse o Sentieri selvaggi o Rio Bravo), ma anche le sue pellicole di altro genere hanno lasciato il segno: pensiamo ad opere come Furore o Come era verde la mia valle, prestigiosi adattamenti di splendidi romanzi, oppure a Mogambo, che presentava, in un fiammeggiante Technicolor, Clark Gable, Ava Gardner e Grace Kelly al loro meglio. Con Un uomo tranquillo (The Quiet Man, 1952), il regista intese realizzare un poema elegiaco per immagini che fosse un omaggio alla sua terra d’origine, l’Irlanda. Con due dei suoi attori preferiti, John Wayne e Maureen O’Hara, come protagonisti e una fiammeggiante fotografia premio Oscar tutta in esterni autentici (opera di Winton C. Hoch e Archie Stout) che è considerata uno dei migliori risultati del Technicolor. Un uomo tranquillo conquistò pubblico e critica, regalò a Ford un Oscar per la migliore regia ed è uno dei film più popolari ed amati di tutti i tempi. La deliziosa trama uomo blu rayracconta dell’ ex pugile Sean Thornton (Wayne) che ritorna in Irlanda dagli Stati Uniti, dopo aver lasciato la carriera, e si innamora di Mary Kate Danahere, una focosissima rossa (O’Hara). Il legame è osteggiato dal fratello di costei, Will (Victor McLaglen), adirato con Sean perché egli ha acquistato la proprietà confinante con la sua casa, luogo dove era nato. Celebrato il matrimonio tra Sean e Mary Kate con un piccolo inganno da parte degli amici, Will si rifiuta di consegnare la dote della sorella e sarà solo dopo una omerica scazzottata col cognato, seguita con grande tifo da tutto il paese, che tutto si sistemerà. Divertente, romantico, irresistibile, con una straordinaria colonna sonora opera di Victor Young infarcita di motivi tradizionali irlandesi, Un uomo tranquillo è un film fondamentale nella storia del cinema. Il nuovo blu ray disc edito dalla Quadrifoglio presenta uno spettacolare nuovo restauro in 4k a partire dai negativi originali Technicolor e il meraviglioso doppiaggio italiano con le care voci di Emilio Cigoli e Lydia Simoneschi. Alcune brevi sequenze assenti da anni dalle copie italiane disponibili sono in originale con sottotitoli. I contenuti speciali includono un trailer originale tedesco del film e due documentari, già presenti nella precedente edizione in dvd. Imperdibile.

 

TELEFONO DELL’ASSOCIAZIONE CULTURALE CLEMENTE RIVA DI OSTIA: 380.1805830 (attivo da lunedì a venerdì, nel week end solo se sono in corso eventi dell’Associazione)

PRISMA

A cura di Gianni Maritati. Con la collaborazione di Ruggero Pianigiani e Chiara Ferraro

http://associazioneclementeriva.wordpress.com;

prismanews.wordpress.com; festadellibrodiostia.wordpress.com

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