CLEMENTE RIVA, UN GRANDE PASTORE DI ANIME”

A quindici anni dalla morte di mons. Clemente Riva, tornato al Padre il 30 marzo del 1999, esce un libro che rende omaggio alla memoria, alla figura morale e all’eredità spirituale del grande vescovo rosminiano che fu ausiliare della diocesi di Roma per il settore sud dal 1975 al 1998. S’intitola “Clemente Riva. Un grande pastore di anime” (a cura di Roberto Cutaia, Edizioni Rosminiane, Stresa 2014).

LIBRORIVAE’ un libro ricco di foto sull’intensa vita di mons. Riva e di interessantissimi contributi e ricordi, fra cui spiccano quelli del sociologo Giuseppe De Rita, dei cardinali Agostino Vallini e Angelo Scola, del pastore valdese Paolo Ricca. Di speciale interesse anche la biografia e la bibliografia: un lavoro di ricostruzione delle fonti quanto mai prezioso per conoscere da vicino un uomo di Dio che dagli inizi del Concilio Vaticano II al tramonto del XX secolo ha dato tantissimo alla Chiesa in tantissimi ruoli ma essenzialmente come promotore del dialogo: fra carità e giustizia, fra laici e cattolici, fra credenti e non credenti, fra Chiesa e mondo della comunicazione sociale. In particolare si spese per il dialogo ecumenico e interreligioso (il suo “capolavoro” può essere considerato la storica visita di Giovanni Paolo II alla Sinagoga di Roma nel 1986) e per la “riabilitazione” del pensiero filosofico e teologico di Antonio Rosmini (colpito dalla condanna dell’allora Sant’Uffizio), oggi finalmente riconosciuto nel novero sia dei moderni Padri della Chiesa sia dei padri morali dell’Unità d’Italia.

Nello svolgimento delle sue numerose attività, mons. Riva fu sempre uomo di preghiera (e non a caso appare nel libro anche un suo inedito sulla preghiera che risale al 1954) e quindi un “anticipatore” di quello stile di vita sobrio, coerente e apostolico che oggi abbiamo davanti agli occhi tutti i giorni grazie alla testimonianza e alle parole di papa Francesco. Nella parte antologica, da sottolineare poi la riproposta della Prefazione che mons. Riva scrisse all’opera più famosa e attuale di Rosmini, “Delle cinque piaghe della Santa Chiesa”, quando egli la rilanciò per la Morcelliana di Brescia nel 1966, sull’onda di quel rinnovamento conciliare di cui Rosmini era stato profeta illuminato (ma “scomodo” per alcuni settori più conservatori della Chiesa).

Qui su Prisma ci fa piacere pubblicare un brano tratto dal contributo che riguarda l’Associazione culturale Clemente Riva di Ostia:

Seguendo le orme di Mons. Riva nella sua particolare attenzione alla pastorale e all’animazione cristiana della cultura, l’Associazione si propone di realizzare una serie di iniziative capaci di unire i valori della cultura, appunto, con quelli della solidarietà, dando soprattutto incentivo alla lettura e alla libera circolazione dei libri, considerati strumenti essenziali di promozione umana e sociale, oltre che di crescita morale e civile. Cultura e solidarietà, dunque: cultura che “produce” solidarietà. Tre le iniziative più importanti promosse dall’Associazione, infatti, è la Festa del libro e della lettura di Ostia. Ad ingresso libero e gratuito, viene organizzata una o più volte l’anno presso il Teatro-Salone della Parrocchia lidense di S.Monica e, dal 2012, anche all’aperto: il 30 giugno di quell’anno si è “trasferita” per l’occasione in Piazza Anco Marzio, uno dei luoghi più famosi e frequentati del Litorale Romano.

In sostanza, la Festa vuole rimettere in circolo quei libri che abbiamo voluto definire “svenuti”: libri che prendono la polvere nei magazzini delle case editrici, perché ormai destinati al macero, o sugli scaffali di tante nostre case o uffici dove rimangono esposti per bellezza, pigrizia o indifferenza. Libri mai toccati e mai letti oppure libri già letti ma che non appartengono a quel “cerchio magico” di due-trecento al massimo (“libri dell’anima”, mi piace definirli), dai quali non vogliamo o non possiamo separarci per motivi d’affetto, di studio o di lavoro. Per non parlare, poi, di quando ci si deve “liberare” di tanti libri per ragioni di trasloco o di eredità. E’ a questo punto che intervengono i volontari della “Clemente Riva”. Quei libri finiscono nel nostro magazzino, vengono selezionati attentamente e infine “esposti” alla Festa dove il messaggio di fondo che vogliamo trasmettere è l’invito a riscoprire la centralità del libro e il valore della lettura come fattori strategici della civilizzazione e del bene comune, della crescita personale e della maturazione delle famiglie e delle comunità.

Mons. Riva amava i libri e lui stesso è stato autore di libri. Ci è sembrato perciò naturale, in sintonia con la sua speciale attenzione alla cultura, dare il nostro sia pur piccolo contributo all’impegno – da molti condiviso a livello nazionale – di ridare importanza al libro tradizionale, di carta, bersaglio spesso di campagne denigratorie (“è noioso e inutile”) e di attacchi mirati da parte dei fanatici delle nuove tecnologie (“a che serve ormai, oggi, se abbiamo tutto e subito a disposizione in Rete, grazie al computer o al tablet?”), ma anche vittima di colpevoli comportamenti intessuti di indifferenza e noncuranza. Invece, la Festa del libro e della lettura di Ostia, nata in sordina un sabato pomeriggio del marzo 2010, è cresciuta e ha moltiplicato tempi, spazi, protagonisti e iniziative grazie alla risposta molto positiva (in gran parte inattesa, è vero) da parte di tantissimi cittadini comuni. E per tante ragioni. Tre, soprattutto: il principio dell’offerta libera, applicata a libri usati ma in buone condizioni, è venuto incontro alle esigenze di molte persone e famiglie colpite dalla crisi economica; la voglia di incontro e di socialità è sempre gradita in una periferia grande ma un po’ anonima e non ricchissima di iniziative culturali; la scoperta di nuovi talenti poetici e letterari ha destato curiosità e interesse, specie tra i giovani. Per non parlare dei bambini e dei ragazzi, che nutrono una passione straordinaria per i libri e che anche da questo punto di vista rappresentano davvero la speranza per un futuro fatto di ancora di libri e quindi di cultura, di memoria, di identità, di civiltà”.

Chi fosse interessato al libro, può trovarlo oppure ordinarlo in tutte le librerie religiose, mettersi in contatto direttamente con le Edizioni Rosminiane (http://www.rosminionline.it) o inviare un’email a g.maritati@tiscali.it.

FROZEN”, QUANDO DISNEY ESALTA L’AMORE FRA SORELLE

Portare il calore della vita in un mondo di ghiaccio è la sfida che attraversa il capolavoro Disney più visto nella storia del cinema: “Frozen”. In fondo, è la sfida che attraversa spesso le nostre stesse vite. Non FROZENsolo. “Frozen”, ora disponibile in dvd e blu-ray, parla anche di un tema meno sfruttato, quell’amore tra sorelle che qui viene esaltato in modo eloquente. La miscela di questi due fattori forse spiega almeno in parte il clamoroso successo planetario del film. Il “resto”, si fa per dire, lo fanno la bellezza dei disegni e delle soluzioni grafiche e registiche, l’ispirazione letteraria attinta al mondo fiabesco di Andersen, la piacevole credibilità dei personaggi, lo splendore delle canzoni e di tutta la colonna sonora, la qualità delle voci prestate ai protagonisti sia nella versione originale che in quella italiana. “Frozen”, che si fregia ora di due premi Oscar, sposta in avanti i confini dell’arte dell’animazione, in un miracolo di espressione estetica che sa conciliare la grande tradizione Disney con le suggestioni e le agitazioni dell’epoca contemporanea. E’ più di un film, è una lezione di cinema, un “inno alla gioia” che per cento minuti lascia lo spartito di Beethoveen e si trasferisce sul grande e sul piccolo schermo.

OPERA DI DAVIDE VEMBACHER, QUARTA CLASSIFICATA EX-AEQUO ALLA PRIMA EDIZIONE DI “FUMETTOOSTIA” (29-30 MARZO 2014)

Davide_Vembacher

CRESCE CHI LEGGE”: LE ASSOCIAZIONI SPAZI ALL’ARTE E CLEMENTE RIVA UNITE NEL RILANCIO DELLA CULTURA

CRESCE CHI LEGGE (16-24 MAGGIO 2014)

SERVIZI EDITORIALI PER SOSTENERE LA “CLEMENTE RIVA” DI OSTIA

Narratori, poeti, giornalisti, blogger: chiunque abbia familiarità, passione e interesse per la scrittura e l’editoria, può rivolgersi all’Associazione culturale “Clemente Riva” di Ostia per chiedere consulenze, supervisioni, lavori di editing, prefazioni, recensioni, contatti con la stampa e presentazioni di libri.

A chi usufruisce di questi servizi si chiede un’offerta libera da donare all’Associazione stessa per sostenere le sue attività in favore della promozione culturale e della circolazione dei libri. Per informazioni e contatti: assclementeriva@gmail.com, g.maritati@tiscali.it. In ogni caso, a chiunque voglia aiutarci, anche con un piccolo contributo, ricordiamo il nostro Codice Iban: IT 10 N 08327 03231 000000006461.

PRISMA

http://associazioneclementeriva.wordpress.com;

prismanews.wordpress.com; festadellibrodiostia.wordpress.com

Direttore: Gianni Maritati

Coordinamento redazionale: Ruggero Pianigiani

Caporedattore: Chiara Ferraro

Comunicazione grafica: Elisa Palchetti

In redazione: Andrea Buda, Sandro Capodiferro, Alessandro Cicchinelli, Letizia De Rosa,Stefano Faraoni, Francesco Ferraro, Liliana Fiorella, Roberto Fraschetti, Silvia Grassi, Germana Linguerri, Paola Mancurti, Pietro Olivieri, Sergio Ronci, Ilaria Salzano, Riccardo Troiani, Aurelio Tumino

Collaboratori: Paolo Aragona,Luca Carbonara, Simona Esposito, Raffaele Iaria, Diletta Labella, Gabriella Lepre, Giorgio Maritati, Giovanna Scatena, Nunziante Valoroso

Logo Clemente Riva 3

 

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