VERSO L’11.ESIMA FESTA DEL LIBRO E DELLA LETTURA DI OSTIA, SABATO 29 E DOMENICA 30 MARZO 2014: I GADGET DELLA FESTA (CON UNA PICCOLA STORIA DI BOOKY)

cappellini e magliette

Durante la prossima Festa del libro e della lettura di Ostia, che tocca il traguardo dell’11.esima edizione e si svolgerà presso il Teatro-Salone della parrocchia di S.Monica sabato 29 e domenica 30 marzo prossimo, diffonderemo la brochure dell’Associazione culturale Clemente Riva che la organizza, e metteremo a disposizione (con offerte minime) i gadget della Festa stessa: magliette, segnalibri, penne, buste e cappellini. E’ nostra intenzione farne degli altri, con un evidente e voluto “profilo educational”: quaderni, block-notes, album da disegno, astucci di colori, matite, diari, agende, righelli e calendari. Ma questo dipende molto dal “gradimento” del pubblico, che finora – devo dire – ha molto apprezzato i gadget attuali, e che speriamo possa premiarli alla prossima Festa con un entusiasmo ancora più convinto.

Sia la brochure (realizzata da Elisa Palchetti) che i gadget si BROCHUREcaratterizzano per l’allegra e colorata presenza di Booky, il pesciolino-lettore che fa da logo e da testimonial della Festa del libro e della lettura di Ostia. Mi piace qui ricordare anche che il logo (allora senza nome) è stato donato all’Associazione dai grafici del negozio “Punto Stampa” di Ostia, che lo hanno realizzato rielaborando un disegno originale di mio figlio Francesco che all’epoca aveva 11 anni. Poi, il pesciolino-lettore è stato “battezzato” da tutti i soci della “Clemente Riva” con il nome di Booky e, grazie alla giovane disegnatrice romana Diletta Labella, stimata blogger ed esperta del Mondo Disney, è anche entrato a far parte del mondo dei fumetti.

ECCO IL PROGRAMMA DELLA FESTA:

                             L’EREDITA’ DI CLEMENTE RIVA

                       NELLA CHIESA DI PAPA FRANCESCO

Sabato 29 e domenica 30 marzo 2014

11.esima Festa del libro e della lettura di Ostia

dedicata al vescovo rosminiano nel 15.esimo anniversario della morte

INGRESSO LIBERO E GRATUITO PRESSO IL TEATRO-SALONE

DELLA PARROCCHIA DI S.MONICA, PIAZZA S.MONICA, 1, OSTIA LIDO (ROMA)

SABATO 29 MARZO

15: Apertura del “Mercatino della solidarietà”: migliaia di libri ad offerta libera per raccolta fondi destinata alla Caritas di S.Monica e alle Onlus L’Alternativa e Seconda Linea Missionaria. Con ampia scelta di testi e gadget per bambini e ragazzi

16: FumettOOstia… fumetti per passione! Raduno e iscrizione dei partecipanti

16.30-17.30: gara estemporanea di fumetto, gratis e aperta a tutti, a tecnica libera e con materiale proprio, su un tema a sorpresa; la giuria è formata dai volontari dell’Associazione culturale Clemente Riva e presieduta da Diletta Labella, esperta del Mondo Disney e disegnatrice di Booky, il pesciolino-lettore testimonial della Festa

18: Quattro anni di Festa (2010-2014): lancio della II edizione del concorso Fotolibrando e della I edizione dei premi d’arte, teatro e poesia promossi dalla Clemente Riva. Incontro con Pino Rampolla, Letizia De Rosa, Sergio Ronci e Paola Mancurti

20: Chiusura della prima giornata

DOMENICA 30 MARZO

9: Apertura della seconda giornata con il “Mercatino della solidarietà”

10.30: L’eredità del vescovo rosminiano Clemente Riva nella Chiesa di Papa Francesco a quindici anni dalla morte: incontro con mons. Giovanni Falbo, parroco-prefetto di S.Monica, ed Ennio Rosalen, docente di Teologia. Con proiezione di filmati d’epoca e testimonianze

11.30: In chiesa, Messa di suffragio in memoria del vescovo Clemente Riva presieduta da mons. Giovanni Falbo e animata dalla Corale polifonica di S.Monica

13.30-15: Pausa

17: Proclamazione dei vincitori di FumettOOstia… fumetti per passione! Fumetti e gadget in omaggio per tutti i partecipanti, che donano le loro opere alla Clemente Riva; premi speciali per i primi tre classificati offerti da Star Shop Ostia

18: Concerto della Corale polifonica di S.Monica e del Coro giovanile Baba Yetu, diretti dal Maestro Marcello Cangialosi, in onore della figura del vescovo Clemente Riva. Con raccolta fondi a sostegno di progetti d’istruzione per ragazzi disagiati; partecipa anche l’Oratorio dei Genitori e della Famiglia che festeggia dieci anni di attività

19: Brindisi finale per celebrare l’alleanza fra i Libri e la Musica

Per info: assclementeriva@gmail.com(Ufficio stampa Chiara Ferraro)

SUPERMAN, IL CAPOSTIPITE DEI SUPEREROI

CReevesSCi sono anche il semidio mitologico Ercole e l’eroe biblico Sansone fra i tanti personaggi forzuti e coraggiosi che hanno ispirato la storia e la figura fantascientifica di Superman, il capostipite di tutti i supereroi dei fumetti che apparve la prima volta sulla rivista americana “Action Comics”, numero 1. Era il giugno del 1938 e da allora Superman non ha smesso di stupirci ed emozionarci, come racconta molto bene Alessandro Bottero, scrittore e sceneggiatore oltre che esperto di fumetti, animazione e new media, nel saggio dal titolo “L’uomo d’acciaio. Da Nembo Kid a Superman” (Iacobelli Editore). Quasi trecento pagine che ricostruiscono la nascita, le avventure e le trasformazioni del personaggio insieme a centinaia di immagini e a preziose schede monografiche, e con una particolare attenzione al mercato italiano, dove Nembo Kid (il ragazzo delle nuvole) era appunto uno dei primi nomi del nuovo personaggio. Superman era nato qualche anno prima dalla fantasia di due ragazzi di Cleveland, nell’Ohio – Joe Shuster (disegnatore) e Jerry Siegel (sceneggiatore) – negli anni della Grande Depressione e del New Deal del presidente Roosevelt. E’ lo stesso clima culturale che nel 1928 aveva contribuito al fortunato debutto di Mickey Mouse, il personaggio-icona di Walt Disney. In un momento storico particolarmente difficile, gli americani avevano bisogno di eroi positivi, di simboli di speranza. Prima Topolino e poi Superman soddisfano in pieno questa “domanda”: un uomo che vive e lavora tranquillamente tutti i giorni ma che al momento giusto, quando la sua città o i suoi cari sono in pericolo, usa la sua vista a raggi X o il suo supersoffio per ristabilire la giustizia e la serenità ed è capace addirittura di volare! Superman, che diede smalto e fortuna internazionale all’allora giovanissima DC Comics, dunque ha successo soprattutto per il suo “sdoppiamento”: nulla di malato o distorto alla Dottor Jeckyl e Mister Hyde, ma una doppia identità perfettamente “gestita”. Da un lato quella normale e feriale, con il nome di Clark Kent, giornalista del “Daily Planet” nell’immaginaria città di Metropolis, dove conosce la sua collega e fidanzata Lois Lane e dove combatte il suo arcinemico, Lex Luthor, genio del male, e dall’altro un’identità eccezionale, con il costume blu e il mantello rosso e i superpoteri messi al servizio del Bene che trionfa sempre sul male. Superman, infatti, come tutti sanno, proviene da un altro pianeta, Krypton, dove nasce con il suo vero nome, Kal-El. Prima che questo esplodesse, il padre, grande scienziato conscio della prossima e inevitabile fine della sofisticata civiltà kryptoniana, lo salva mettendolo bambino a bordo di una navicella (costruita in gran segreto) e spedendolo sulla Terra. Qui il bambino viene adottato e cresciuto con amore da una coppia di agricoltori del Kansas, a Smallville. Ce lo ricorda il film del 2013, “L’uomo d’acciaio”, che in gergo cinematografico è stato un reboot, un nuovo inizio della saga. Una saga che ha ispirato serie tv e a cartoni animati e tanti film (indimenticabili i quattro con Christopher Reeve), ma anche la creatività artistica, il linguaggio pubblicitario e il mondo dei videogiochi. Il bel saggio di Alessandro Bottero, che si dichiara “amico” devoto di Superman, concentra la sua attenzione sul mondo fumettistico, ripercorrendo i trionfi ma anche i momenti meno felici del primo supereroe: per farci riscoprire e apprezzare la sua attualità, la sua forza grafica e narrativa, la sua capacità ancora oggi di essere icona e simbolo di speranza.

FINO AL 5 OTTOBRE 2014, AL COLOSSEO, “LA BIBLIOTECA INFINITA. I LUOGHI DEL SAPERE NEL MONDO ANTICO” (COM. STAMPA)

MOSTRA COLOSSEODivisa in 7 sezioni, l’esposizione curata da Rossella Rea e Roberto Meneghini, con 120 tra statue, affreschi, rilievi, strumenti e supporti di scrittura, documenta l’evoluzione del libro e della lettura nel mondo greco-romano dall’età ellenistica al tardo antico, così come i luoghi pubblici e privati dove si scambiava e si custodiva il sapere. In questa occasione i monumentali ambulacri del Colosseo si rivestono di armaria, le antiche scaffalature, e di immagini degli spazi dedicati alla cultura in un inedito allestimento scenografico. La mostra nasce dai risultati di due importanti scavi archeologici: la scoperta a Roma degli auditoria di Adriano a piazza Madonna di Loreto, avvenuta nel 2008 in occasione degli scavi preventivi alla costruzione della linea C della Metropolitana, e l’esigenza di ricomporre in un contesto unitario i risultati delle indagini archeologiche finora eseguite, e tuttora in corso, nel templum Pacis, lungo via dei Fori Imperiali e che hanno restituito inediti reperti, presentati adesso per la prima volta. La rassegna è promossa dalla Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma e dalla Soprintendenza Capitolina ai Beni Culturali, in collaborazione con Electa. Per informazioni: press.electamusei@mondadori.it.

PRIMAVERA DISNEY IN BLU-RAY di Nunziante Valoroso

spada nella rocciaNon si è ancora spenta l’eco del successo nelle sale di “Frozen – il regno di ghiaccio” ed è ancora possibile ammirare sugli schermi “Saving Mr. Banks”, l’affascinante storia dell’incontro scontro tra Walt Disney e Pamela Travers per la realizzazione di “Mary Poppins”, ma anche gli appassionati del cinema in casa troveranno, questo mese, pane Disney per i loro denti. Arrivano in dischetto blu quattro famosi lungometraggi d’animazione della casa del Topo, due del periodo d’oro (La spada nella Roccia e RobinHood) e due più recenti (Oliver e Companyed Hercules). Si tratta di edizioni nel complesso buone, anche se lontane dai fasti editoriali a cui la casa ci aveva abituato negli anni passati. La spada nella roccia (The sword in the stone, 1963) è putroppo, dei quattro, il film che riceve il peggior trattamento in alta definizione. La storia di Mago Merlino, istruttore del giovane Semola, futuro Re Artù, è una delle più popolari mai portate sullo schermo da Disney ma, per ironia della sorte, la Disney stessa lo ha trattato come un film di serie z. Immagini slavate e sfocate, dovute ad un eccessivo uso di fitri per ridurre la grana e formato d’immagine in 1,75:1 eccessivamente ristretto, rispetto al fotogramma originale in formato quadrato. L’audio, nonostante qualche piccolo buco, è buono ma gli extra, salvo un inizio alternativo in versione “storyboard”, non aggiungono nulla di nuovo alla vecchia e migliore edizione in dvd. Le cose migliorano per Robin Hood (Id, 1973) celebre versione delle gesta dell’arciere di Sherwood tutta interpretata da animali, primo lungometraggio realizzato totalmente senza la guida di Walt, con animazioni forse troppo “riciclate” ma impreziosito da una sceneggiatura deliziosa e da una colonna sonora ricca di belle canzoni, a cui spesso non viene dato il giusto merito. L’immagine in formato panoramico 1,66:1 è molto buona e rispettosa del colore Technicolor originale. La riduzione della grana non è invasiva e l’audio in dolby 5.1 è ottimo. Sempre scarsi i contenuti speciali, tutti ripresi dalla vecchia edizione in dvd, tranne una scena eliminata, “Lettere d’amore”, visualizzata con schizzi a matita e recuperata negli archivi.Oliver & Company (Id, 1988) è uno dei classici moderni meno amati ma non manca di riservare qualche sorpresa, con i suoi personaggi simpatici (si tratta di una versione con protagonisti un gattino ed un cane dell’Oliver Twist di Dickens) e le sue canzoni a tutto ritmo, interpretate, nella versione originale, da talenti come Billy Joel e Bette Midler. Tra gli extra nulla di nuovo: tutti ripresi dalla edizione in dvd ma, tra essi, brilla quella gemma che è Lend a Paw, cortometraggio con Topolino che vinse meritatamente un Oscar nel 1941. Infine Hercules (Id, 1997) versione con un pizzico di rhythm ‘n blues della storia dell’eroe della mitologia greca, impreziosito dallo stile grafico di Gerard Scarfe, il celebre fumettista già responsabile delle animazioni del leggendario film Pink Floyd–the Wall e caratterizzato da personaggi irresistibili e sceneggiatura brillante. Ottime immagini in HD nel formato cinematografico originale e, purtroppo, extra scarsissimi tra cui un video musicale d’epoca con Ricky Martin.

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