TACCUINO

DOMENICA PRIMO DICEMBRE, DALLE 9 ALLE 20, SI SVOLGERA’ “LIBRI SOLIDALI”, LA MINI-FESTA CHE PER LA PRIMA VOLTA CONSENTE DI PRENDERE I LIBRI NON SOLO GRAZIE AD UN’OFFERTA LIBERA MA ANCHE IN CAMBIO DI GENERI ALIMENTARI NON DETERIORABILI (ES. OLIO, PASTA, ZUCCHERO, FARINA) CHE SARANNO POI CONSEGNATI ALLA CARITAS DI OSTIA: SARA’ IL NOSTRO REGALO DI NATALE ALLE PERSONE E ALLE FAMIGLIE BISOGNOSE DEL LITORALE ROMANO. INOLTRE, IL RICAVATO ECONOMICO ANDRA’ ALLA PARROCCHIA DI S.MONICA E ALL’ASSOCIAZIONE ONLUS “SECONDA LINEA MISSIONARIA” PER RINNOVARE UNA ADOZIONE A DISTANZA ATTIVATA DALL’ASSOCIAZIONE CULTURALE “CLEMENTE RIVA”, PROMOTRICE DELLA MINI-FESTA. PARTE DEL RICAVATO SERVIRA’ ANCHE A SOSTENERE LE ATTIVITA’ DELLA STESSA “CLEMENTE RIVA” PER IL 2014: 11.ESIMA FESTA DEL LIBRO E DELLA LETTURA, MINI-FESTE, CENE SOCIO-LETTERARIE, FLASH BOOK MOB, UN PARCO DI LIBRI.

Dizionario Pop Rock 2014DIZIONARIO POP-ROCK

Si comincia con il gruppo svedese degli Abba e si finisce con quello texano degli ZZ Top. In mezzo, una cavalcata di oltre 1.800 pagine nella storia della musica dagli anni Cinquanta ad oggi. Ecco in sintesi l’edizione 2014 del “Dizionario del Pop-Rock”, edito da Zanichelli, con oltre 2.200 artisti e 33.000 dischi censiti, dal leggendario vinile (indimenticabile per chi ha una certa età) all’mp3. L’opera è stata realizzata da due riconosciuti esperti del settore come Enzo Gentile e Alberto Tonti insieme al loro gruppo di fidatissimi collaboratori.

Un volume che mette bene in risalto, come osserva Carlo Verdone nella prefazione, le due spinte opposte che segnano il mondo della musica: la creatività e l’autodistruzione. Da un lato, infatti, la musica ci colpisce e ci coinvolge con capacità di immaginare sempre nuovi orizzonti, di raccontare il tempo in cui viviamo, di esprimere le nostre emozioni personali e collettive. Dall’altro, ci lascia stupiti e a volte storditi per quel suo consumarsi in una “disperata vitalità” (come direbbe Pasolini) che porta alcuni suoi esponenti ad un rapporto viscerale fra arte e vita e talvolta ad un finale tragico della loro esistenza.

Due sono soprattutto i pregi del Dizionario. In primo luogo, la veste grafica, che rende possibile una consultazione rapida e gradevole. E poi la chiarezza espositiva e l’onestà intellettuale con cui sono espressi i giudizi sugli artisti, anche quando possono non essere condivisibili. A fine volume, troviamo l’indice degli album con 4 stellette (il massimo è 5), ordinati per artista. La versione digitale è disponibile come download scaricabile per Windows e Mac dal sito http://www.download.zanichelli.it (con motore di ricerca).

MIA CARA DIANE Di Nunziante Valoroso

diane e waltL’ ho appreso ieri sera da Facebook… Diane Disney Miller, figlia di Walt Disney e direttrice del fantastico Walt Disney Family Museum di San Francisco, da lei stessa inaugurato nel 2009, è deceduta il 18 novembre per le conseguenze di una brutta caduta. Avrebbe compiuto a dicembre 80 anni. Avrei voluto tanto conoscerla e ci sono andato quasi vicino lo scorso aprile, in occasione della Mostra del Fumetto di Napoli, il Comicon, di cui sono da anni collaboratore, e che l’aveva invitata ad un pomeriggio speciale della manifestazione, tutto dedicato al suo museo. Eravamo tutti emozionati, io e i mitici Luca Boschi (direttore artistico del Comicon) e Federico Fiecconi (super storico ed esperto del cinema d’animazione) e tutto lo staff del Comicon. Al centro di Napoli, nel Palazzo delle Arti, non lontano da dove una volta sorgevano i cinema Fiamma ed Arlecchino, templi delle proiezioni disneyane negli anni ’60 e ’70, si era organizzata una grande esposizione su Topolino e la Disney, “Magica Disney” per festeggiare il numero 3000 della rivista Topolino. Purtroppo, per motivi di salute, Diane e il marito Ron Miller dovettero rinunciare al viaggio e così il pomeriggio speciale del Comicon lo presentammo da soli io, Luca e Federico. La presenza di Diane fu comunque palpabile e il pubblicò seguì interessato e commosso il nostro viaggio virtuale nella storia di Walt e del Museo a lui dedicato.

diane waltMi spiace tanto di non averti incontrato, Diane, e ora approfitto della rubrica del mio amico Gianni, disneyano doc come me, per scriverti quello che avrei voluto dirti e fare con te e Ron quel pomeriggio. Prima di tutto ti avrei fatto da guida orgogliosa alla mostra “Magica Disney”, mostrandoti il manifesto di Fantasia che avevo appeso apposta per te, dalla mia collezione, insieme a quello di Biancaneve risalente al 1962. Poi, cercando di non commuovermi troppo alla vista di quella “goccia zitta di malinconia” presente nel tuo sguardo, che avevi ereditato da Walt (e che la grande Oriana Fallaci notò subito quando lo intervistò nel 1966), avrei cercato di spiegarti cosa ha sempre significato tuo papà Walt per me e per quelli della mia generazione. Non un “brand”, un marchio posto sopra il titolo dell’ultimo blockbuster prodotto dagli studi di Burbank, ma un uomo vero, una sorta di papà buono di tutti noi che siamo stati bambini negli anni ’60 e ragazzi negli anni ’70, che lo vedevamo nelle presentazioni del telefilm “Disneyland” a scherzare con Trilli e lo Specchio Magico di Biancaneve e che, quando leggevamo sul grande schermo “Walt Disney presenta” avevamo la pelle d’oca. Avrei voluto raccontarti dell’emozione che provai quando vidi per la prima volta a Napoli, nel 1978, nel teatro Santa Lucia, l’edizione stereofonica del tuo amato Fantasia e rimasi sommerso dalla musica che si spostava sullo schermo; degli applausi a scena aperta dei bambini italiani che vedevano Cenerentola che calzava la scarpetta nel finale del suo film; di come, ogni volta che ero stato a Londra, guardando il Big Ben, non avevo pensato ad altro che a Peter Pan e Wendy posati sulle sue lancette; di quando, una sera, in una arena estiva, all’ennesima visione della Spada nella Roccia, mi emozionai io, già grandicello, a sentire i bambini nelle prime file battere le mani a tempo con la musica dei fratelli Sherman e, infine, ti avrei raccontato dello sguardo gioioso che io e la mia mamma ci scambiammo alla mia prima visione di Biancaneve, quel 23 dicembre 1972 a Napoli, nel glorioso cinema Arlecchino, appena si spensero le luci e il nome di papà apparve sullo schermo (“Un film di Walt Disney”) accompagnato dalle splendide note di Non ho che un canto di Frank Churchill, che mia zia mi suonava spesso al pianoforte.

Eh, sì, mia cara Diane, io devo tantissimo a tuo papà, a te ed alla tua famiglia, anche a tuo marito Ron, che Walt considerava suo figlio e che ha donato alla company i due cult movies che hanno oscurato, per me personalmente, il mito di Guerre Stellari e cioè The Black Hole e Tron. Da oggi mi piacerà pensare che tu, insieme a Walt, sia dietro di me ogni volta che rivedrò un film Disney e che mi guardiate, benevoli, con quella goccia zitta di malinconia nel vostro sguardo buono. E non è un caso che tu abbia raggiunto Walt, la tua mamma Lilly e tua sorella Sharon nello stesso giorno in cui l’alter ego di Walt, Mickey Mouse, Topolino, compiva ben 85 anni. Infatti, Steamboat Willie, il primo cartoon di Topolino, fu presentato il 18 novembre 1928 al Colony Theater di New York. Grazie, mia cara Diane, per quello che hai fatto, un abbraccio a papà Walt dal tuo amico Nunziante.

REUNION – FITOLACCA, RITORNO DI UNA ROCKBAND”, L’ULTIMO ROMANZO DI FABIO SELINI (DALLA COSTA EDITORE) Di Gabriella Lepre

REUNION COPERTINASesso, droga, rock ‘n roll, risate, nostalgia e colpi di scena. E’ un libro spumeggiante e divertente che si legge d’un fiato, l’ultimo romanzo di Fabio Selini, Reunion. I Fitolacca, gruppo protagonista del libro, è una band che si era divisa entrando nella leggenda per poi ritrovarsi, un po’ per caso, un po’ per destino. Paolo Mercurio, il frontman, divenuto ormai l’ombra di se stesso, vede nella proposta di una grande casa discografica la possibilità di riprendersi la vita che gli sta scivolando di mano. Un cantante ormai finito nel dimenticatoio, costretto a barcamenarsi in una vita anonima, lontana anni luce dagli antichi fasti inesorabilmente perduti. Sarà lui a elemosinare il consenso degli altri tre elementi, andandoli a scovare nelle loro esistenze sgangherate e a trascinarli in un progetto patetico quanto inutile. Con lui il chitarrista Ettore Sangiusti, guru tardo-hippy delirante, nudista e chitarrista convinto, il batterista Claudio Ugaresi, manager erotomane e il bassista Morrison Catelani, musicista depresso alla continua, grottesca ricerca di un modo per farla finita. Scopriranno che il tempo trascorso ha indurito i caratteri, trasformando le persone, acuito vecchie divisioni allontanandoli per sempre, che il vaso rotto non si rincolla. Ciò nonostante i Fitolacca proveranno a ridare lustro alla loro fama in un circo di incontri balordi, business e pubblicità, sanguisughe, parassiti e stilisti new age, donne, situazioni paradossali, viaggi e concerti, comparsate tv e botte da orbi in un crescendo degno del migliore Ammaniti. Solo sul palco, per il breve volgere di qualche brano, i Fitolacca troveranno l’antica magia prima di risprofondare nell’oblio. Costa Fabio Selini, bergamasco, (1971) lavora come educatore presso una struttura per anziani di Brescia e come docente presso un Centro di Formazione Professionale. Scrive per passione e ha pubblicato diversi romanzi, racconti e fiabe per bambini. Ricordiamo Passione al rovescio, diario di un antijuventino (Geo edizioni), Prova ad ascoltare (Giraldi), Il padre sospeso (Mammeonline), Adesso tocca a te (Laruffa), La storia del piccolo seme, del bruco e della formica (Casa dell’amico), Celestino e Orsobruno (Lalbero), Mentre stai dormendo (Bradipo). Selini ha vinto numerosi premi letterari.

PRISMA

http://associazioneclementeriva.wordpress.com; prismanews.wordpress.com; festadellibrodiostia.wordpress.com

Direttore: Gianni Maritati

Coordinamento redazionale: Ruggero Pianigiani

Caporedattore: Chiara Ferraro

In redazione: Andrea Buda, Sandro Capodiferro, Letizia De Rosa, Simona Di Michele, Francesco Ferraro, Liliana Fiorella, Germana Linguerri, Paola Mancurti, Pietro Olivieri, Elisa Palchetti, Sergio Ronci, Ilaria Salzano, Riccardo Troiani, Aurelio Tumino

Collaboratori: Paolo Aragona, Luca Carbonara, Simona Esposito, Diletta Labella, Gabriella Lepre, Giorgio Maritati, Nunziante Valoroso

PER RICEVERE PRISMA VIA EMAIL, COMPILARE I CAMPI QUI SOTTO:

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...