LETTORI FORTI”. SI CHIAMA COSI’ UNA NUOVA CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE PER CONTRIBUIRE A RISVEGLIARE IN ITALIA IL PIACERE (E IL DOVERE) DELLA LETTURA. E’ PROMOSSA DALLA RIVISTA E CASA EDITRICE “CULTURA E DINTORNI”

Cultura e dintorni”, prestigioso marchio che identifica sia la rivista culturale che la casa editrice fondate e dirette da Luca Carbonara, lancia l’iniziativa “Lettori forti”, rivolta a tutti gli amanti dei libri, dell’arte e della cultura. Spiega Luca Carbonara, poeta e scrittore, oltre che editore e operatore culturale fra i più attivi in Italia: “Questa proposta (provocatoriamente definita così visto l’esiguo numero di libri letti ognianno dai ‘Lettori forti’ delle statistiche ufficiali) prevede di includere due abbonamenti annuali a ‘Cultura e dintorni’ (per due anni consecutivi, l’abbonamento ha un costo di 30 euro annui) e l’invio di una copia di tutti i libri pubblicati da Cultura e dintorni nell’arco dell’anno (di solito sono circa una decina più una copia di quelli più interessanti già pubblicati). Il contributo culturaedintorni-gifrichiesto per questo tipo di iniziativa è di 200 euro”. E aggiunge: “questa iniziativa permetterebbe ai libri di Cultura e dintorni un’ulteriore possibilità di diffusione e a chi li riceve di interessarsi agli argomenti più vari spaziando in tutta la vasta e interessante produzione di Cultura e dintorni, come tutti possono vedere dal sito www.culturaedintorni.it che invito a visitare: dalla narrativa alla poesia, dalla saggistica alla manualistica”. Ricordiamo che limporto relativo alla proposta è di 200 Euro e che il pagamento può avvenire tramite: 1) ccp (Numero di conto corrente 6414454 intestato a “Cultura e dintorni”, Via Corsica, 6, 00198 Roma); 2) bonifico bancario (Coordinate IBAN IT15E0760103200000006414454). Causale: Partecipazione iniziativa “Lettori forti”.

SECONDA CENA SOCIO-LETTERARIA: OMAGGIO A ITALO CALVINO E RACCOLTA FONDI PER LA MINI-FESTA NATALIZIA DEL PRIMO DICEMBRE AD OSTIA, NEL TEATRO DELLA PARROCCHIA DI S.MONICA

Si è svolta il 29 ottobre scorso, presso la sede del Comitato di quartiere Ostia Nord, la seconda Cena socio-letteraria, organizzata dall’associazione culturale Clemente Riva di Ostia. Ben 50 persone hanno risposto positivamente all’invito dei volontari della Clemente Riva e hanno partecipato alla serata, organizzata per festeggiare due importanti ricorrenze: il terzo anniversario della fondazione dell’Associazione stessa, avvenuta il 18 ottobre del Prisma 12010; e il novantesimo anniversario della nascita di Italo Calvino, celebrato lo scorso 15 ottobre. Proprio per ricordare la vita e la figura del grande scrittore italiano, durante la serata la professoressa Paola Mancurti ha tenuto una breve ma intensa lezione sul pensiero e sul percorso culturale e letterario di Calvino. “A mio parere il principale elemento che accomuna Calvino e la nostra associazione è il profondo amore per il libro, per la lettura, per la letteratura. Credo che l’associazione abbia dato ampiamente prova di questo amore organizzando, durante i tre anni della sua attività, ben dieci edizioni della Festa del Libro e della Lettura di Ostia, oltre ad una nutrita serie di altre iniziative minori”, ha sottolineato durante il suo intervento Paola Mancurti, socia e volontaria della Clemente Riva. PrismaRingrazio di cuore tutte le persone che hanno partecipato alla nostra Cena socio-letteraria. E’ stata una serata emozionante e indimenticabile – ha dichiarato Gianni Maritati, presidente dell’associazione culturale Clemente Riva – Grazie al contributo dei 50 partecipanti, abbiamo raccolto fondi a sufficienza per organizzare ‘Libri solidali’, la mini festa del libro che si svolgerà il prossimo 1° Dicembre presso la chiesa di Santa Monica a Ostia. Per saperne di più seguiteci sul nostro sito internet http://festadellibrodiostia.wordpress.com”. (COMUNICATO STAMPA DI CHIARA FERRARO, FOTO DI ANDREA BUDA)

LA FABBRICA DEI SOGNI: VIAGGIO NELLA STORIA DELLA ROYFILM. GLI ANNI ’70-SECONDA PARTE: TRE CLASSICI MODERNI (ANCHE SU BLU RAY DISC). SESTA PUNTATA. Di Nunziante Valoroso

Tra i film adattati da Roberto de Leonardis negli anni ’70, tre titoli spiccano come autentici miti della storia del cinema e, per una fortunata coincidenza, escono in il padrinoblu ray disc in nuove prestigiose edizioni proprio in questo periodo. Cominciamo dal Padrino (The Godfather, 1972), il famosissimo film di Francis Ford Coppola tratto dal bestseller di Mario Puzo che, uscito in Italia a dicembre 1972, polverizzò ogni record di incassi. La saga della famiglia Corleone, esponente di spicco dell’asse mafioso Palermo–New York affascinò il pubblico per i toni da tragedia greca con cui venne rappresentata e Marlon Brando (nel ruolo del patriarca don Vito Corleone) ottenne unanimi consensi e vinse il suo secondo Oscar (premio che rifiutò polemicamente per protestare contro la condizione delle minoranze etniche nel paese). Rivisto oggi il film appare sempre come un grande e convincente spettacolo (anche se la forse eccessiva comprensione verso l’agire dei suoi protagonisti può risultare irritante) ma quella che rimane maggiormente nella memoria non è l’interpretazione gigionesca di Brando (doppiato dal grande Giuseppe Rinaldi), bensì quella di Al Pacino in una parte ricca di sfumature, quella del figlio di don Vito, Michael (voce del grande Ferruccio Amendola), il quale, all’inizio vuole stare fuori dalle losche attività della famiglia ma poi, alla fine, è quasi costretto a prendere il posto del padre morto, anche per vendicare la morte del fratello Santino (James Caan, voce di Pino Colizzi). Straordinarie poi le due giovani interpreti femminili Diane Keaton (Kay, moglie di Michael, voce di Vittoria Febbi) e Talia Shire (Connie, sorella di Michael, voce di Rita Savagnone) che, in poche sequenze di forte impatto drammatico rubano la scena con grande facilità ai partner maschili che, per colpa anche dei loro personaggi italo-americani, gigioneggiano un po’ troppo. Il doppiaggio venne diretto dal grande Renato Izzo, Nino Rota scrisse una colonna sonora memorabile ma non potè essere candidato all’Oscar perché aveva “riciclato” come tema d’amore tra Michael e la sua prima moglie siciliana Apollonia (che pure finirà uccisa in un attentato) un suo vecchio tema per il film di Eduardo de Filippo “Fortunella”, interpretato da Giulietta Masina. Questo non impedì al tema riciclato di divenire un grande successo discografico col titolo Speak softly love (testo originale di Larry Kusik, adattato in italiano da Gianni Boncompagni col titolo Parla più piano). L’edizione in blu ray in uscita questo mese per la Paramount è racchiusa in un elegante digibook che comprende foto di scena, dietro le quinte, note di produzione, dettagli su costumi e scenografie, poster originali e filmografie del cast.

L’esorcista (The Exorcist, 1973) è stato un altro grande la-locandina-giapponese-di-l-esorcista-46092“fenomeno” della prima metà degli anni ’70, realizzato dalla Warner Bros, e la versione italiana del Comandante, a detta dello stesso regista William Friedkin, è la più terrificante tra tutte le versioni realizzate. Merito senza dubbio di un copione già scioccante di per sé ma anche dell’incredibile abilità di de Leonardis di trasfondere nel nostro idioma tutto il fascino dell’originale. Come noto la trama, tratta da un agghiacchiante romanzo di William Peter Blatty, narra di uno sconvolgente caso di possessione diabolica di cui è vittima la piccola Regan (interpretata da Linda Blair, voce di Monica Gravina). Straordinario il cast che comprende Max Von Sydow (Padre Merrin, voce di Romolo Valli), Jason Miller (Padre Karras, voce di Giancarlo Giannini) e Ellen Burstyn (Chris MacNeil, madre di Regan, voce di Valeria Moriconi). L’ispirata direzione del doppiaggio è di Mario Maldesi che, insieme a Roberto de Leonardis si recò personalmente a Los Angeles, a spese della Warner, per parlare col regista e concordare insieme a lui stesso tutti i particolari della versione italiana. Con un colpo di genio, a dare la voce al demonio Pazuzu fu, nella nostra versione, Laura Betti, con immensa soddisfazione di Friedkin per il lavoro raggiunto. Da poche settimane è disponibile una lussuosa versione in 3 blu ray disc del 40° anniversario de L’esorcista. Oltre al film nelle due versioni già pubblicate (quella cinematografica del 1973 di 122 minuti e quella director’s cut del 2000 della durata di 132 minuti) i dischi contengono i contenuti speciali, making of e trailers delle precedenti edizioni e due nuovi documentari: BEYOND COMPREHENSION: L’ESORCISTA DI WILLIAM PETER BLATTY, in cui quarant’anni dopo la prima pubblicazione del romanzo, l’autore, sceneggiatore e produttore de L’Esorcista torna dove tutto ebbe inizio, e TALK OF THE DEVIL, un documentario inedito con Padre Eugene Gallagher che, all’epoca della realizzazione del film fu protagonista di un autentico caso di esorcismo. Ciliegina sulla torta degli adattamenti di Roberto de Leonardis del periodo e delle odierne uscite in blu ray è quel fenomeno che risponde al nome di FrankensteinJuniorDVDFrankenstein Junior (Young Frankenstein, 1974), capolavoro comico diretto da Mel Brooks e interpretato da Gene Wilder (doppiato mirabilmente dal compianto Oreste Lionello). Il film, come quasi tutti sanno, è una succosa parodia della storia di Frankenstein, girata in un affascinante bianco e nero negli stessi set in cui la Universal realizzò il film originale. Prodotto dalla 20th Century Fox e con lo strepitoso doppiaggio diretto da Mario Maldesi (Gianna Piaz doppia la favolosa Frau Blucher di Cloris Leachman, Livia Giampalmo si diverte a dare la voce al personaggio di Inga, interpretato da Teri Garr, mentre Gianni Bonagura doppia Marty-“gobba, quale gobba?”-Feldman nel ruolo di Igor) il film torna in blu ray e dvd con alcuni contenuti speciali inediti, tra cui uno speciale backstage del musical della “Compagnia della Rancia” ispirato al film e interpretato da Giampiero Ingrassia. Tra i contenuti speciali già editi e riproposti sul disco impossibile non citare la spassosa “funzione Blucher” che, con la pressione di un tasto, permette di udire il famoso nitrito dei cavalli terrorizzati in qualsiasi momento del film. “Si-può-fare!”, “Rimetta a posto la candela”, “Potrebbe essere peggio… potrebbe piovere”, “Diventerà molto popolare”: sono solo alcune delle esilaranti battute entrate nella memoria dei fan di Frankenstein Junior, che si devono all’estro ed alla classe di un dialoghista come il Comandante… (continua)

LA COMUNICAZIONE COME NUTRIMENTO”. DALL’ECOSISTEMA DEL WEB A QUELLO DELLA COPPIA. “LE NUOVE RELAZIONI PUBBLICHE. TEORIE E STRUMENTI NELL’ERA DEL WEB” DI MAURO PECCHENINO

(di Giovanna Scatena)

Nel Punto Einaudi di Via Labicana 114 a Roma, Mauro Pecchenino, docente universitario e direttore del periodico FlipMagazine, ha presentato il suo ultimo lavoro “Le nuove relazioni pubbliche. Teorie e strumenti nell’era del web”. Insieme a Daniele Chieffi capo ufficio stampa web ENI S.P.A. ed Eleonora Dafne Arnese, coautrice del volume, Pecchenino ha dato vita al dibattito “La comunicazione come nutrimento” che piatto_Peccheninoha ben rappresentato la personalità poliedrica dell’autore. La riflessione ha interessato infatti non solo una comunicazione strettamente d’impresa, ma tutte le diverse coniugazioni che la parola può avere. Partendo dalla differenza tra realtà e web e passando per quella appunto di impresa – a volte poco “umana” e quindi più problematica – si è arrivati alla comunicazione come alimento, linfa vitale delle relazioni interpersonali, essenziale nell’azienda come nella famiglia. Indispensabile nella coppia. Argomento così caro a Pecchenino che, tralasciando le strategie della comunicazione digitale, ha più volte sottolineato l’importanza di una comunicazione verbale e non verbale, fatta di gesti, di presenze in cui il corpo gioca la sua parte, ma anche di toni, emozioni e sentimenti. Nella vita concreta, lontana dalla dimensione digitalizzata e da un alter ego virtuale, i due tipi di comunicazione spesso si mescolano. Come per ogni azienda la comunicazione è importante perché è la chiave del suo successo, la cui mancanza ne danneggia l’efficienza e ne compromette le possibilità di crescita all’interno di un mercato, così la comunicazione ambigua nuoce al matrimonio più solido. Si abbandona il dialogo e la crisi è inevitabile.

PRISMA

http://associazioneclementeriva.wordpress.com; prismanews.wordpress.com; festadellibrodiostia.wordpress.com

Direttore: Gianni Maritati

Coordinamento redazionale: Ruggero Pianigiani

Caporedattore: Chiara Ferraro

In redazione: Andrea Buda, Sandro Capodiferro, Letizia De Rosa, Simona Di Michele, Francesco Ferraro, Liliana Fiorella, Germana Linguerri, Paola Mancurti, Pietro Olivieri, Elisa Palchetti, Sergio Ronci, Ilaria Salzano, Riccardo Troiani, Aurelio Tumino

Collaboratori: Paolo Aragona, Luca Carbonara, Simona Esposito, Diletta Labella, Gabriella Lepre, Giorgio Maritati, Giovanna Scatena, Nunziante Valoroso

 

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