PAROLE PER CAMBIARE

A volte le parole diventano “slogan”: indicano una strada da percorrere, un progetto da realizzare, un cambiamento che aspetta di essere vissuto. Pescando un po’ fra letture ed esperienze personali, eccone alcuni, di questi slogan, che possono farci da bussola. Gli amici di “Prisma” conoscono già la raccolta differenziata della memoria: il passato (la grande Storia ma anche la nostra piccola0001 storia soggettiva) è un giardino da coltivare, dando ad ogni pianta e ad ogni fiore il posto giusto e il contenitore appropriato: la memoria irriga il futuro. Inoltre, la povertà della nostra comunicazione quotidiana ispira un torna a casa, lessico! E’ un’esigenza primaria quella di impadronirsi della lingua italiana, garanzia di qualunque processo di apprendimento e di socializzazione. Anche perché chi padroneggia la lingua può fare rete in una società invertebrata: unire le forze e i valori in una realtà che tende sempre a sfaldarsi sotto la spinta degli egoismi e degli interessi particolari. E ancora: la vita è un palinsesto (sono io che organizzo la mia libertà, che scelgo e decido quali “programmi” mandare sul canale” della mia vita), non ho bisogno di Mogol (se la mia vita è una canzone, non mi lascio scrivere il testo da un altro), i versi ci fanno diversi (l’amore per la poesia ci aiuta a scolpire la nostra identità), la normalità è rivoluzione (solo chi vive il quotidiano, può incidere sul quotidiano), c’è anche Anita sul Gianicolo. Quest’ultimo slogan merita una spiegazione. Tutti conoscono il monumento equestre a Garibaldi, sul Gianicolo, appunto, ma pochi sanno che lì vicino c’è anche quello (con la tomba) della sua Anita. Come dire: non dimentichiamo mai il ruolo e la dignità delle donne; e non ricordiamoci solo dei protagonisti, di chi sta sotto la luce della Storia, perché la Storia spesso è fatta da chi si sacrifica nell’oscurità e nel silenzio. Infine, uno slogan-domanda: born to run” o “born to read”? Siamo nati per correre (per avere sempre di più, per conquistare potere e successo) oppure per leggere? Leggere” non solo libri e giornali (che fa benissimo perché così si esercita lo spirito critico), ma anche e soprattutto la realtà che ci circonda, capirla e, nei limiti delle nostre possibilità, cambiarla finalmente in meglio.

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PRISMA

http://associazioneclementeriva.wordpress.com;prismanews.

wordpress.comfestadellibrodiostia.wordpress.com

Direttore: Gianni Maritati

In redazione: Andrea Buda, Sandro Capodiferro, Letizia De Rosa, Simona Di Michele, Chiara Ferraro, Francesco Ferraro, Liliana Fiorella, Germana Linguerri, Paola Mancurti, Pietro Olivieri, Elisa Palchetti, Ruggero Pianigiani, Sergio Ronci, Ilaria Salzano, Riccardo Troiani, Aurelio Tumino

Collaboratori: Paolo Aragona, Luca Carbonara, Simona Esposito, Diletta Labella, Gabriella Lepre, Giorgio Maritati, Nunziante Valoroso

 

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