LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DELLA MEMORIA

Coltivare la memoria è come fare provvista di lucciole per i momenti bui. E’ un impegno necessario ma non facile, a pensarci bene. E’ un’arte fascinosa e complessa. Una funzione della mente che ha bisogno di esercizio, di costanza, di una grande forza di volontà. Anche perché bisogna imparare una sorta di “raccolta differenziata” della memoria, per capire che cosa ricordare e quanto e quale spazio riservare a quel ricordo, anche se è brutto. 

prisma1Prima di tutto, è necessario non dimenticare mai le grandi tragedie della Storia, come il massacro di milioni di Ebrei durante la Seconda guerra mondiale e quello degli Armeni ai primi del Novecento. Capovolgendo la prospettiva, è necessario non dimenticare mai le nostre radici familiari, la terra da cui veniamo, che ci ha nutrito e che continua a nutrirci, le persone che hanno depositato nella nostra anima un segno indelebile o comunque un’idea, un’emozione, un tocco di magia. E ancora, riallargando la prospettiva: come tralasciare le grandi emergenze del nostro pianeta? Guai a dimenticare il dissesto idro-geologico, l’inquinamento dei mari, la cementificazione e la desertificazione. E ancora, restringendo di nuovo il campo d’osservazione: come dimenticare i compagni di scuola, i maestri e i professori, i giochi dell’infanzia e le prime “cotte”? Coltivare la memoria significa anche “depositarla”, darle la forma e il colore di un oggetto: dalle lettere ai giocattoli, dai diari ai fumetti, dai dischi alle foto. Senza dimenticare tutto ciò che, trasformato in realtà virtuale, può “riposare”, al sicuro, nella memoria di un computer o dentro una pennetta…..

Naturalmente, non si può conservare tutto. E lo spazio,Prisma2 come il tempo durante le trasmissioni tv, “è tiranno”: non basta la cantina, la soffitta, il garage, il ripostiglio… Bisogna scegliere, selezionare, rinunciare a qualcosa in favore di qualcos’altro. Bisogna trovare raccoglitori di vario tipo, scatole e buste, cassetti e cornici. Un’ultima cosa. Coltivare la memoria non è “da vecchi”. Si può e si deve cominciare il prima possibile. Prima che sia troppo tardi. Prima di precipitare in un quotidiano che non si guarda mai indietro. Invece, guardarsi indietro, ogni tanto, fa bene. Serve per capire l’oggi, per fare tesoro degli errori passati o per trovare coraggio. La memoria è il piedistallo del presente.

PRISMA

http://associazioneclementeriva.wordpress.com;prismanews.

wordpress.comfestadellibrodiostia.wordpress.com

Direttore: Gianni Maritati

In redazione: Andrea Buda, Sandro Capodiferro, Letizia De Rosa, Simona Di Michele, Chiara Ferraro, Francesco Ferraro, Liliana Fiorella, Germana Linguerri, Paola Mancurti, Pietro Olivieri, Elisa Palchetti, Ruggero Pianigiani, Sergio Ronci, Ilaria Salzano, Riccardo Troiani, Aurelio Tumino

Collaboratori: Paolo Aragona, Luca Carbonara, Simona Esposito, Diletta Labella, Gabriella Lepre, Giorgio Maritati, Nunziante Valoroso

Annunci

Una risposta »

  1. Bianca ha detto:

    La raccolta differenziata della memoria, voglio subito sottolineare che mi piace molto questo titolo….e che dire quando le tue intuizioni le trovi nero su bianco su Prisma e ti prende quel ” groppo ” e la voglia di ringraziare e abbracciare Gianni Maritati e raccontare che anche tu… sto correndo troppo ,è l’ emozione. Proverò a raccontare perchè sono così coinvolta. Mi chiamo Bianca,ho 61 anni e da sempre ho sentito racconti di guerra,di vita e di sentimenti. Prima dai nonni e poi dai miei genitori, in particolare da mio padre che ha 86 annni. Da qualche anno , da quando le sue condizioni di salute gli impediscono di muoversi con agilità, l’ ho convinto a scrivere i suoi ricordi. Ora che comincio a raccogliere le sue ” lucciole” sono orgogliosa che restino a memoria, a ” piedistallo del presente ” grazie Bianca

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...