MANZONI COME WALT DISNEY

C’è un aspetto dei “Promessi Sposi” mai abbastanza messo in evidenza: l’impatto emotivo ed espressivo delle illustrazioni realizzate da Francesco Gonin per l’edizione definitiva del 1840-42 (la cosìddetta “Quarantana”), illustrazioni fortemente volute da Manzoni stesso, tanto da farne, secondo me, un “precursore” di Walt Disney. Come dire: Manzoni fu il Walt Disney dell’Ottocento. Lo scrittore, infatti, seguì con la sua proverbiale cura e precisione non solo la revisione linguistica del testo con la famosa “risciacquatura dei panni in Arno”, ma anche i soggetti e la collocazione in pagina di ciascuna illustrazione, visitando costantemente la tipografia durante la lunga e laboriosa stampa del romanzo. Manzoni arrivò anche a cambiare parole e frasi pur di ottenere il massimo effetto dall’accostamento diretto, immediato ed esplicito fra testo e illustrazione, azione e immagine. Impossibile dunque capire fino in fondo il primo e più grande romanzo della letteratura italiana senza il suo parallelo “romanzo per immagini” nato dalla stessa volontà creativa e non come semplice abbellimento: con il suo genio, Manzoni si muoveva già verso l’arte del fumetto e del cinema d’animazione. Aveva capito più di chiunque altro l’intimo legame fra parola e immagine, il valore aggiunto di una comunicazione non solo verbale. Per questo bisognerebbe leggere (o rileggere) i Promessi Sposi sempre con le illustrazioni accanto, con gli occhi che vanno di pari passo ora sul testo e ora sull’immagine. Provate: è tutta un’altra musica. Manzoni aveva in mente un grande romanzo popolare e “visivo”, storico e “immaginifico”. Aveva intrapreso una strada nuova e originale, in fondo alla quale, se l’avesse idealmente percorsa, avrebbe trovato Walt Disney, per congratularsi con il papà di Topolino d’aver portato a termine quello che lui aveva iniziato vent’anni prima dell’Unità d’Italia. In questa prospettiva, acquista nuovo sapore il fatto che la Disney abbia dedicato al romanzo ben due parodie a fumetti, “I promessi paperi” e “I promessi topi”: per l’immensa celebrità dell’opera, certo, ma anche per una questione magicamente genetica…

A SPASSO NELLA ROMA ANTICA CON ANDREA CARANDINI

Frutto di venticinque anni di ricerche, ecco l’”Atlante di Roma Antica” pubblicato da Electa e curato da Andrea Carandini, uno dei più grandi archeologi italiani, impegnato da sempre nella battaglia civile per la conoscenza, la tutela e la valorizzazione dei Beni culturali. Sottotitolo: “Biografia e ritratti della città”. L’opera, articolata in due volumi, spazia dal IX secolo avanti Cristo al VI secolo dopo Cristo, restituendoci in maniera rigorosamente scientifica un’immagine completa, precisa e dettagliata della storia di Roma Antica, con una messe ineguagliabile di dati, di personaggi e di riferimenti. E poi, pregio specifico dell’Atlante, il magnifico apparato iconografico: foto, piantine, ricostruzioni tridimensionali e grafici, che ne fanno un vero e proprio “museo di carta”, uno strumento unico nel suo genere capace di farci capire l’amore e il rispetto dovuto al passato, all’eredità che abbiamo ricevuto affinché venga custodita e fruita in modo sagace e intelligente e infine consegnata alle nuove generazioni. In questo senso, l’Atlante, anche se parla di Roma Antica, parla dei Beni culturali in genere, condannando la smemoratezza e il degrado che spesso aggrediscono il Belpaese. Per informazioni: www.electaweb.com.

COME IMPARARE A RESISTERE ALLA PERSUASIONE (DI AURELIO TUMINO)

I vari tipi di inganno (omissione, occultamento, falsificazione, mascheramento). Controllate quanto più è possibile la bontà della fonte, la veridicità delle informazioni e verificate che le informazioni erogate siano in accordo tra loro prima di accordare fiducia.

L’INTENZIONE COMUNICATIVA E LA GENERAZIONE DEL MESSAGGIO

Siamo consapevoli di cosa effettivamente ci è stato comunicato? Per aiutarci possiamo porci alcune utili domande:

Qual’era l’intenzione comunicativa da parte del parlante? Il significato che ha trasmesso anche con il linguaggio non verbale era …

 

DOMENICA 21 OTTOBRE: ALLA “FESTA DELL’AUTUNNO” DI OSTIA UNA MINI-FESTA DEL LIBRO ORGANIZZATA DALLA “CLEMENTE RIVA”

Domenica prossima, 21 ottobre, dalle 10.30 alle 17, si svolgerà la “Festa dell’Autunno” in un’area verde di Ostia Lido, in via Isole Salomone (fra la Scuola delle Acque Rosse e il Parco Clemente Riva), organizzata fra gli altri dall’Assoraider e dal Comitato di quartiere Ostia Nord (ingresso libero e gratuito). L’Associazione “Riva” vi partecipa con una Mini-Festa del libro, mettendo come sempre a disposizione tantissimi libri ad offerta libera per sostenere le attività sociali e culturali dell’Associazione stessa. L’inziativa vuole essere un’occasione di dialogo e di incontro fra i soci e i cittadini. In particolare, i volontari della “Riva” saranno lieti di accogliere chi volesse donare libri nuovi o usati ma in buone condizioni per la campagna di solidarietà “Chi dona un libro, dona un tesoro”, in vista della Nona edizione della “Festa del libro e della lettura di Ostia”, che si svolgerà l’1 e il 2 dicembre prossimo nel Salone-Teatro della parrocchia di S.Monica.

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Una risposta »

  1. Bianca Maria ha detto:

    ho letto con interesse l’ articolo ” Manzoni come Walt Disney ” e ho pensato al libro di C. Collodi ” Le Avventure di Pinocchio ” scritto a Firenze nel 1881 , inizialmente per lettori adulti e poi cambiato il finale, fu dedicato ai ragazzi. Chissa com’erano le illustrazioni ?

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