PRISMA di Gianni Maritati

Cultura, spettacolo e voglia di vivere (meglio)

MAL D’AFRICA”, TRA FOTO E CANZONI

Chi ama l’Africa non può non avere questo libro, che attraverso una serie di foto semplicemente meravigliose (di Josè Carlos Alexandre) ci trasporta nel cuore di un Continente che ci è padre e madre, fratello e sorella. Filo conduttore di questo viaggio per immagini sono gli occhi dei bambini e delle bambine: occhi che sorridono, che trasmettono gioia e serenità, occhi che ti lasciano senza fiato se pensi a come riescono a trasmettere armonia ed equilibrio in mezzo a situazioni dove regnano la fame, la povertà e la guerra.

“Bisognerebbe che gli africani fondassero una Onlus ‘Africa for Italy’ – scrive nella prefazione Giobbe Covatta, attore molto legato all’Africa – in grado di accogliere profughi occidentali ricchi e ringhiosi, satolli e infelici; acquirenti insoddisfatti di prodotti inutili e disintossicarli dalla sfrenata brama di tutto, restituendo loro il desiderio di vivere una vita umana”. “Come artista e cittadino del Mondo – sottolinea nella postfazione uno dei più grandi musicisti brasiliani, Gilberto Gil – vedo nella cultura lo spazio per l’incontro delle nazioni, delle fedi, delle etnie, delle sessualità e dei valori”. In allegato al volume, pubblicato dalla Compagnia delle Lettere, il disco della “IYI Orchestra”, un ensemble multietnico diretto dal Maestro Pino Cangialosi. “IYI” si pronuncia semplicemente “i” e, in turco, significa “ottima”: un nome, una missione. Nel cd si propongono canzoni originali insieme a cover di brani tradizionali che omaggiano nazioni come il Senegal e il Brasile. Sono musiche che completano ed esaltano il messaggio del libro, teso all’affermazione dei valori di pace e di dialogo fra popoli e culture. Si tratta dunque di una bella iniziativa editoriale, alla quale è abbinata una importante campagna di solidarietà: parte del ricavato è destinato alla costruzione del reparto maternità per i villaggi del Monte Chaone in Malawi, dove opera padre Piergiorgio Gamba, dei Missionari Monfortani. Per informazioni e approfondimenti si può consultare il sito dell’editrice, www.compagniadellelettere.it, dove vengono indicate le librerie presso le quali “Mal d’Africa” è disponibile (ad Ostia Lido, la “Mondadori” di via delle Baleniere).

VIVERE CON I LIBRI”, VADEMECUM PREZIOSO

Ecco un libro che aiuta a “vivere con i libri”, come recita il titolo, pubblicato da Mondadori: un bel libro fotografico (di Giuseppe Molteni e Roberta Motta), con testi di Margherita Pincioni. E’ un prezioso vademecum, che racconta il nostro rapporto con i libri nello spazio abitato, incrociando praticità ed estetica, arte e vita quotidiana, fantasia ed esigenze pratiche. Le soluzioni sono tantissime e tutte molto suggestive ed originali, fra design e bricolage. La scelta dell’”arredo librario” rivela i nostri gusti, la nostra storia personale, le nostre scelte di vita. I libri possono integrarsi in un ambiente o addirittura dominarlo completamente, perfino “crearlo”. E trasmettere così non solo l’idea della cultura e del sapere, ma anche il senso dello spazio e l’amore per il decoro, con effetti visivi a volte anche innovativi e sorprendenti, comunque utili a creare l’ambiente più favorevole possibile alla concentrazione della lettura e al rapporto diretto e complice con i nostri libri. Ne viene fuori, così, una galleria di soluzioni e di idee da cui ciascuno di noi può trarre spunto. Ma “Vivere con i libri” non si ferma qui. Parla anche dei criteri di classificazione (ne esistono molti, anche estremamente soggettivi), dei materiali di costruzione di una libreria (a meno che i libri stessi non la “formino” da soli), di stili e strutture che possono trasformare le nostre case, se non in uno scrigno di sapienza, almeno in un nido di affetti che si alimentano di bellezza e di idee. E questa funzione, i libri di carta, continueranno a svolgerla sempre, anche con l’avvento dell’editoria elettronica e dei libri digitali.

LETTURE DA UN GRANELLO DI SABBIA” (di Letizia De Rosa)

Durante l’ultima edizione della Festa del libro di Ostia, il 17 e 18 marzo scorso, il Salone parrocchiale di S.Monica ha accolto una mostra di Pietro Olivieri. Ecco una riflessione di Letizia De Rosa.

Letture da un granello di sabbia”. Questo il titolo bizzarro della mostra di Pietro Olivieri, artista che sa qualificare un semplice minerale in un ambizioso tessuto narrativo e pittorico del tutto originale e personale. La passione per questo tritume di minerali, proveniente dalla disgregazione di rocce preesistenti, nasce nell’artista molto tempo fa e da collezionista lo trasforma in creatore di opere materiche e corpose, che sfidano l’inconsistenza e la precarietà. Costruire sulla sabbia, scrivere nella sabbia sono luoghi comuni dell’immaginario che descrivono ironicamente qualcosa di inutile e non duraturo. Tutto ciò non caratterizza le opere del maestro Olivieri. Questo residuo granuloso, a volte impalpabile, a volte graffiante, testimone pervicace della forza erosiva della natura e della spinta evoluzionistica del nostro pianeta, diventa consistenza cromatica di campiture geometriche fortemente espressive che condensano stati d’animo ed emozioni, che suggeriscono l’apertura di varchi in muri di normalità finora insormontabili, che emanano profumi salmastri o esotici, razionalizzati in linee armoniose e compiute. Raccolta e conservata dalle mani curiose di questo artista, la sabbia, custodendo i connotati del luogo di provenienza, si fa scena del vissuto personale di familiari, amici, conoscenti, coinvolti nel suo reperimento. La cura e la premura altrui, ingredienti genuini lavorati pazientemente con la sabbia in ritratti, paesaggi, scorci urbani, trame astratte, generosamente vengono offerte in opere suggestive e straordinarie, irripetibili per la preziosità del materiale, della tecnica e della rappresentazione pittorica.

WEST SIDE STORY” IN BLU-RAY (di Nunziante Valoroso)

Arriva in una sfavillante edizione in blu-ray disc il film capolavoro di Robert Wise e Jerome Robbins che nel 1961 vinse ben dieci premi Oscar. Con le immortali musiche del maestro Leonard Bernstein e le strepitose coreografie dello stesso Robbins“West Side Story”, tratto da uno spettacolo di Broadway che, al suo debutto, stravolse completamente tutte le regole del musical (realismo e violenza al posto di sogno e poesia) infiammerà le serate degli appassionati del cinema in HD.

La trama è una versione moderna del “Romeo e Giulietta” di Shakespeare. Nel West Side a New York, la banda dei Jets è in perenne contrasto con quella portoricana degli Sharks per ottenere la supremazia del territorio. Senza mai perdere occasione per stuzzicarsi vicendevolmente, finiscono per dichiararsi apertamente guerra. Ai margini dei Jets c’è Tony (Richard Beymer), innamorato di Maria (Natalie Wood), sorella di Bernardo (George Chakiris), leader degli Sharks. In seguito a una furiosa rissa, Riff (Russ Tamblyn), capo banda dei Jets, viene ferito mortalmente da Bernardo, a sua volta eliminato da Tony, dando il via a una spirale di violenza che metterà a rischio sentimenti e futuro dei due giovani. Mettere in musica e portare sullo schermo una trama tanto complessa e ricca di violenza e per di più in musica era rischiosissimo. La scommessa fu vinta grazie all’incredibile successo di botteghino e i dieci Oscar tra cui miglior film, regia, scenografia, coreografia, costumi, montaggio, colonna sonora, ne furono ulteriore conferma. Il blu-ray ridona smalto allo strabiliante Technicolor della pellicola originale, fotografata in 70mm. Non sembra davvero di assistere ad un film di 50 anni fa. La colonna sonora originale inglese, codificata in italiano DTS 7.1, è strepitosa, ma anche l’italiano d’epoca, rimasterizzato in DTS 5.1, si difende bene. Grandi le voci dei nostri doppiatori tra cui Fiorella Betti (Wood), Giuseppe Rinaldi (Beymer), Cesare Barbetti (Tamblyn), Maria Pia di Meo (Rita Moreno, nel ruolo premio Oscar di Anita) e Pino Locchi (Chakiris, altro Oscar). Non molto ricco ma interessante il comparto di extra, che comprende una analisi delle scene di ballo del film a cura dei membri del cast (il film è visionabile anche attivando questa funzione dal menù), un commento audio di Stephen Sondheim, autore dei versi delle canzoni, e una opzione “juke box” che permette di selezionare autonomamente tutte le canzoni del film.

INTERVISTA A NUNZIANTE VALOROSO SUL BLOG DI DILETTA LABELLA

Walt Disney era un innovatore e avrebbe sicuramente apprezzato l’animazione digitale, ma non avrebbe mai abbandonato la matita come purtroppo è successo ora….”. E’ un passaggio dell’intervista che Nunziante Valoroso, esperto e collezionista Disney fra i più apprezzati in Italia, ha concesso al blog curato da Diletta Labella. Ve ne consigliamo la lettura integrale insieme, naturalmente, alla consultazione di tutto il blog, sempre ricco di immagini e notizie, curioso, documentato e divertente: http://curiositadisney.iobloggo.com.

GLI ALTRI” (DI BICE SABATINI)

(da “Parole come soffioni”, Linee Infinite Edizioni, 2011, p.66)

Per essere, devi esserci.

Gli altri ci sono,

gli altri fanno,

fanno bene,

fanno male,

ma fanno.

Tu guardi, giudichi,

punti il dito,

ma non sei un altro.

Sembri.

Gli altri ti guardano?

Non, non ti vedono,

non sei un altro.

Per essere, devi esserci.

Diventa un altro.

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