PRISMA di Gianni Maritati 

cultura, spettacolo e voglia di vivere (meglio)

LA LINGUA ITALIANA, NOSTRA RICCHEZZA

Le celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia ci hanno ricordato con forza che la lingua è una delle nostre ricchezze spirituali più importanti, perno della nostra cultura e cemento della nostra convivenza civile. L’italiano è una lingua illustre e di illustre tradizioni, viva e vivace ben prima del faticoso raggiungimento dell’unità politica nazionale. Per questo, a fine Ottocento, il poeta Giosuè Carducci insieme ad un gruppo di intellettuali decise di dare vita alla “Società Dante Alighieri”, che dal 2004 è assimilabile alle Onlus per il suo prezioso impegno e per l’instancabile lavoro portato avanti con oltre 500 Comitati sparsi in Italia e nel mondo. La sede centrale è a Roma, in piazza Firenze (e dove, sennò?).

Come si legge nel sito ufficiale (www.ladante.it), l’obiettivo dichiarato della Società è quello di “tutelare e diffondere la lingua e la cultura italiane nel mondo, ravvivando i legami spirituali dei connazionali all’estero con la madre patria e alimentando tra gli stranieri l’amore e il culto per la civiltà italiana”. Tantissime le iniziative: libri e collane (come la bellissima “Storia della lingua italiana per immagini” a cura di Luca Serianni, uno dei vicepresidenti della “Dante”, docente universitario e linguista di fama internazionale), ma anche corsi, convegni, progetti educativi, cd-rom, dvd e campagne come “Adotta una parola” per favorire un uso appropriato e consapevole dell’italiano, una lingua dall’immensa ricchezza espressiva. Tanti personaggi famosi sono stati interpellati per conoscere quale parola vorrebbero appunto “adottare” per evitarne l’estinzione e rilanciarne l’uso quotidiano. Ecco alcune scelte: fuggevolezza, lusinga, diatriba, dirimere, affastellare, leziosità, perseveranza….

Oggi di solito usiamo poche parole per scrivere e parlare, invece ne abbiamo migliaia e migliaia a disposizione per cogliere ed esprimere tutte le particolarità e le sfumature della vita. Spesso dimentichiamo di avere a portata di mano (anzi di bocca) un patrimonio immenso, multiforme ed estremamente flessibile. Spetta a noi conoscerlo e valorizzarlo, per diventare italiani non solo in senso anagrafico, ma anche come “cittadini della cultura”.

RIPRENDIAMOCI IL BICCHIERE” (Di Ruggero Pianigiani)

 Miliardi di persone al mondo vivono in povertà e più che vivere sarebbe giusto dire sopravvivere ad una condizione esistenziale estremamente tragica. Lo chiamano Terzo Mondo, Sud del Mondo o più cinicamente “Paesi in via di sviluppo”. Popoli e Persone, usati come materiale umano a bassissimo costo, Terre e Nazioni da cui depredare ricchezze naturali e a cui restituire immondizia. Scenario considerato tacitamente come inevitabile effetto collaterale da parte di quel consumistico e ormai “consumato” sistema produttivo e finanziario alimentato dall’avidità del profitto, espresso oggi dalla globalizzazione, intesa come l’affermazione delle imprese multinazionali e del Potere finanziario nell’economia mondiale. Di conseguenza si potrebbe affermare che la “crisi mondiale” attuale non riguarda quella maggioranza di umanità, che soffre già da molto tempo, ma quell’Occidente che oggi sente più che mai minacciato il suo “benessere”, paradossalmente anche questo portatore forse di una più profonda infelicità e malessere interiore. Un Occidente il quale nella sua reazione politica e sociale per una soluzione del problema e attraverso l’informazione mediatica, sbaglia o inganna sulle necessità e sulla scelta della cura, confondendo il sintomo con la malattia.

La cosiddetta crisi finanziaria è in atto, una crisi che si aggiunge a quelle già consolidate e ormai familiari tanto nei discorsi da bar quanto in quelli nelle aule universitarie, si parla infatti di crisi della Famiglia, dei Valori, della Società, della Religione, della Chiesa, delle Istituzioni, della Politica… ma questa crisi adesso fa più paura perché preoccupa concretamente più il vuoto del frigorifero e delle tasche che il vuoto dell’alienazione esistenziale. Adesso tocca a noi temere il peggio, quel popolo che alla fine paga sempre il conto, ma non ci deve sembrare assurdo o ingiusto, finché non capiremo che anche queste sono realtà metaboliche di questo sistema economico e che il problema non è di vedere ogni volta il bicchiere pieno o vuoto, mezzo pieno o mezzo vuoto ma quello di riappropriarci del bicchiere!

L’ideogramma cinese per “crisi” è lo stesso che indica “opportunità”, il termine greco crisis oltre a quello di crisi indica anche decisione, giudizio, scelta e prova, un’occasione di cambiamento, di svolta per un miglioramento. Il primo passo quindi è rendersi conto ed accettare che lo stesso concetto di “sistema economico” è da superare, da cambiare, questo sistema non artefice di crescita e di sviluppo ma inquinatore di anime e corpi. Un sistema da trasformare sin da subito in un motore alimentato da valori di solidarietà e giustizia sociale, già universalmente riconosciuti e soprattutto produttore di crescita interiore e sociale, creando così un reale miglioramento della vita, per un’esistenza che non può essere legata con un cappio al collo da “valori” come il p.i.l. o lo spread, un motore dove al centro non c’è più il profitto, l’economia, ma l’Uomo. Gandhi diceva che “solo chi ha un grande sogno, può realizzare un grande sogno”, e un grande sogno è quello di costruire un luogo, una coscienza dentro e fuori di noi per accogliere e raccogliere le volontà, la forza, i sogni e le capacità di chi vuole il “Bene” di tutti e non solo il “benessere” di pochi, una centrale che produrrà le energie più potenti del mondo come l’amore, l’altruismo, la giustizia sociale e la solidarietà. E’ ora di riprendersi il bicchiere, quindi, e di riempirlo di Valori umani e spirituali così che possa diventare la vera medicina per il Mondo intero.

Ruggero Pianigiani

(Vice Presidente Ass. Cult. Clemente Riva; l’immagine che accompagna l’articolo è un’opera dell’artista Christian Riminucci, “Virginia”)

NASCONO “I MARTEDI’ DELLA CLEMENTE RIVA”: RACCOLTA DEI LIBRI USATI, MERCATINO DELLA SOLIDARIETA’ E TANTE INIZIATIVE CULTURALI PER IL LITORALE ROMANO

Il 10 gennaio scorso è partita una nuova iniziativa: “I Martedì della Clemente Riva”. Ogni martedì, infatti, dalle 18 alle 20, la sede del Comitato di quartiere Ostia Nord (in via delle Baleniere, di fronte al civico 240) si trasforma in un Punto di raccolta e di diffusione della Festa del libro e della lettura di Ostia grazie all’Associazione culturale “Clemente Riva”. I soci si riuniscono non solo per accogliere le donazioni dei libri usati e organizzare un “mercatino della solidarietà” mettendone i migliori in esposizione ad offerta libera, ma anche per organizzare conferenze, presentazioni editoriali e corsi di formazione.

L’Associazione ringrazia il presidente Roberto Passaro e tutti i volontari del Comitato, che da tanti anni s’impegnano nella manutenzione e nella valorizzazione del Parco di via delle Baleniere, intitolato allo stesso Clemente Riva, il compianto vescovo ausiliare di Roma che è stato apostolo del dialogo ecumenico e interreligioso, oltre che personalità di spicco della vita culturale e dell’impegno sociale nell’Italia del secondo Novecento.

A proposito ancora del Parco, l’Associazione ringrazia sia il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti per la realizzazione della nuova area giochi per i bambini (quella precedente era stata bersaglio nel settembre scorso di un atto vandalico) sia l’assessore del XIII Municipio di Roma Amerigo Olive per l’impianto di lluminazione dell’area in via di installazione. Il Parco Clemente Riva di Ostia sta diventando sempre più un gioiello del Litorale romano, un punto di riferimento per la vita culturale e sociale di tutta l’area sud della capitale.

17 E 18 MARZO 2012, APPUNTAMENTO CON LA SETTIMA “FESTA DEL LIBRO E DELLA LETTURA DI OSTIA”. INTANTO CONTINUA SU FACEBOOK LA FESTA “ON LINE”

VENITE A TROVARCI SULLA PAGINA FACEBOOK “FESTA DEL LIBRO ONLINE” E POTRETE AVERE DIRETTAMENTE A CASA I NOSTRI LIBRI COME SEMPRE AD OFFERTA LIBERA! TUTTO L’ANNO!! CLICCATE SU FB: “Festa del libro Online”!!!!!!!

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