PRISMA

Cultura, spettacolo e voglia di vivere (meglio)

10 DICEMBRE, MINI “FESTA DEL LIBRO” AD OSTIA ANTICA. TANTE IDEE PER NATALE!!!!!!!!!!!

 Sabato 10 dicembre si svolgerà ad Ostia Antica una Mini Festa del libro a margine della presentazionere del romanzo di Sandro Capodiferro “Fiori di agave sulla collina delle fate” (Edizioni Libreria Croce). Come sempre, tanti libri di tutti i generi saranno disponibili ad offerta libera per raccogliere fondi a sostegno delle iniziative culturali dell’Associazione “Clemente Riva”. Ecco il Programma:

 10.30: apertura della Mostra d’Arte Contemporanea a cura di Nicole Aué, Pietro Olivieri, Christian Riminucci; a seguire, “Edizione Speciale” della Festa del Libro di Ostia in collaborazione con l’Associazione “Riva”;

17: presentazione del libro “Fiori di agave sulla collina delle fate” a cura dell’autore. Interventi di Gianni Maritati (autore della prefazione). Letture interpretate dall’autrice Patrizia Palese e dall’attore Diego Luttazi; nel corso della presentazione l’artista Christian Riminucci darà luogo alla creazione di un’opera in estemporanea e l’artista Pietro Olivieri presenterà il Movimento artistico, da lui fondato, “En-Sablismo”;

19: chiusura dell’evento.

Guardando un quadro – scrive Sandro Capodiferro – non so se alle volte siano più le immagini a far nascere in me una sensazione oppure una sensazione a trovare spazio sulla tela dell’ artista, e quale delle due evocazioni sia la più vera, la più necessaria. Credo piuttosto che l’incontro tra la materia di una creazione artistica e i nostri occhi, sia come l’impatto morbido di una dolce risacca su una spiaggia, e i colori colpiscano la mente, rinnovando nei nostri pensieri dolci ricordi o dolorosi trascorsi. Nelle opere all’interno del libro trovate tutto questo. La femminilità espressa da Nicole Aué nei colori della loro più intima coscienza, lamaterializzazione esasperata delle sensazioni nei fregi cromatici di Christian Riminucci, la delicata rappresentazione dell’io instabile e controverso di Pietro Olivieri e la tavolozza intercontinentale delle sue sabbie. Ho voluto dare uno spazio a questi tre magnifici artisti, affinché durante la lettura si potessero rendere visibili un pensiero, un’ispirazione, e il silenzio composto dell’urlo di un’anima, l’unica vittima, spesso, delle nostre rassicuranti consuetudini”.

PAPER-DIGITAL FRIENDS

 La notizia è di questi giorni: Ray Bradbury, 91 anni, uno dei padri della letteratura di fantascienza, si è “convertito” al digitale, accettando che venga pubblicata in e-book la sua opera più famosa, “Fahrenheit 451”, che risale al lontano 1953. Lo scrittore ha sempre difeso i libri di carta contro quelli elettronici e contro Internet, e le ragioni di questa “conversione” sono misteriose. Ma quello che conta è che un capolavoro della letteratura mondiale, “manifesto” della libera circolazione dei libri, delle idee e della cultura, approda ora nel mondo virtuale della Rete.

Grazie al film che ne fece Truffaut nel 1966, è scolpita nella nostra memoria collettiva la scena della donna che, pur di non obbedire ad un potere dispotico e illiberale, decide di morire tra le fiamme appiccate ai suoi amatissimi libri. Secondo le assurde leggi imposte da quel sistema politico, che agisce in un futuro ipertecnologico a tinte apocalittiche, non solo leggerli ma il semplice possederli costituisce un reato gravissimo. Secondo la “resistenza”, non c’è che un modo per opporsi a questa barbarie: imparare a memoria i libri, diventare libri viventi… L’edizione digitale di “Fahrenheit 451”, inno alla cultura nata dall’invenzione della carta stampata, suggerisce un percorso tutto nuovo, modernissimo. Cultura “cartacea” e cultura “digitale” sono chiamate ad allearsi, a cercare ruoli diversi ma complementari, nella pluralità dei gusti e delle abitudini. Personalmente, è preferibile la lettura di una poesia o di un romanzo su carta, perché con “lei” esiste un coinvolgimento emotivo molto più forte: i libri di carta sono nostri amici e compagni di vita, portano su di sé i segni della nostra curiosità e del nostro passaggio sulla Terra. I libri elettronici, invece, sono molto comodi per la consultazione rapida e puntuale: per cercare il senso di una parola in un vocabolario, una norma in una raccolta di leggi e così via. Il futuro dovrà essere sempre più segnato dall’amicizia fra Umanesimo cartaceo e Nuove tecnologie digitali.

PARLARE DI CINEMA”

 Andrea Lavagnini e Giuseppe Zito sono gli autori di un bel manuale che s’intitola “Parlare di cinema” (a cura del Cineforum San Fedele, Edizioni San Paolo). Contiene “schede tecniche e percorsi interpretativi dei migliori film dell’anno”. L’anno è il 2011, naturalmente, e tra i film presi in esame troviamo molti titoli interessanti come “Invictus”, “Bright Star”, “Il responsabile delle risorse umane”, “Il Concerto” e “La Passione”.

Un vademecum per operatori culturali, educatori e insegnanti, che possono utilizzarlo per creare in gruppo percorsi a tema e interattivi. Il cinema è un’arte totale e, in questo senso, si presta a tanti livelli di studio, di lettura e di interpretazione: l’ideale per farne il perno di un cammino alla scoperta dell’umanità che ci circonda, dei valori, delle idee e delle storie che fanno parte del tessuto del nostro presente. Ogni film, spesso anche se non di qualità eccelsa, può aiutarci ad aprire uno spiraglio nella comprensione di noi stessi. Per questo servono libri così. Libri che ci aprono ad altre esperienze e ad altri mondi e che lasciano una traccia nell’anima. Spesso la battuta di un personaggio o l’inquadratura di un paesaggio possono avere quella forza espressiva che serve a spannare gli occhi dalla nebbia dell’opacità e della superficialità.

LA ROSA DI BAGDAD” IN DVD

La Gallucci Editore pubblica un cofanetto con il film capolavoro di Anton Gino Domeneghini (Di Nunziante Valoroso)

Ecco un’altra meritoria pubblicazione della Gallucci Editore nella prestigiosa collana “Stravideo”: il primo lungometraggio d’animazione italiano, realizzato durante la seconda guerra mondiale dalla IMA Film di Anton Gino Domeneghini e presentato nel 1949, dopo una travagliatissima lavorazione e le riprese effettuate in Technicolor a Londra.

La copia del film che troviamo nel dvd è quella restaurata due anni fa e masterizzata in alta definizione. Il colore è bellissimo, l’audio è assolutamente buono, pur nei limiti del monofonico d’epoca. La nitidezza è ottimale e sono presenti tutti i loghi e cartelli d’origine (il marchio “artisti associati” all’inizio e perfino i cartelli di fine primo tempo e secondo tempo!). Il sublime comparto di extra fa poi di questa uscita un AVVENIMENTO CULTURALE di assoluto rilievo nel campo dell’intrattenimento domestico. Il documentario Una rosa di guerra e lo speciale Dopo la Rosa, entrambi curati con amore e competenza da Massimo Becattini, creano un quadro artistico e storico di assoluta rilevanza per la visione del film, con rari reperti filmati dell’Istituto Luce (ebbene, sì: c’è anche Walt Disney e c’è Biancaneve in Italia, ma voglio lasciarvi la sorpresa del come) e preziose e commoventi interviste a storici, critici, agli animatori ancora in vita ed ai figli del pittore degli sfondi Libico Maraja, alla moglie di Angelo Bioletto, creatore dei personaggi, ed alla figlia di Anton Gino Domeneghini, Fiorella, alla quale va il merito di aver recuperato alla Technicolor di Londra i preziosi negativi in bianco e nero originali dai quali si è provveduto al restauro. Il piccolo speciale sul restauro del film ci svela come si è ricostruita la copia integrale che è stata telecinemata in alta definizione.

Nei documentari possiamo ammirare anche alcuni memorabilia sul film, le celluloidi originali ed alcune magnifiche animazioni a matita. Inoltre, abbiamo il trailer originale e due cortometraggi realizzati negli anni successivi da Anton Gino Domeneghini, uno sugli impressionisti francesi ed un altro che commenta la poesia di Gabriele d’Annunzio La passeggiata, recitata da Ruggero Ruggeri. L’importanza di simili contenuti mi fa porre questo dvd assolutamente alla pari come making of con le edizioni disneyane della Bella Addormentata e di Biancaneve.

Nel cofanetto è poi contenuto, ciliegina sulla torta che varrebbe da sola l’acquisto, il libro con la storia narrata dallo stesso Domeneghini, ristampata a partire dall’edizione originale in volume edita nel 1949 da Baldini e Castoldi ed impreziosita dalle illustrazioni originali di Libico Maraja.

LA FESTA DEL LIBRO E DELLA LETTURA DI OSTIA CONTINUA “ONLINE”!

VENITE A TROVARCI SULLA PAGINA FACEBOOK “FESTA DEL LIBRO ONLINE” E POTRETE AVERE DIRETTAMENTE A CASA I NOSTRI LIBRI COME SEMPRE AD OFFERTA LIBERA! TUTTO L’ANNO!! CLICCATE SU FB: “Festa del libro Online”!!!!!!!

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