PRISMA

Cultura, spettacolo e voglia di vivere (meglio)

ECOLOGIA. NUOVO VIAGGIO ATTRAVERSO I 4 ELEMENTI”. ECCO LA PREFAZIONE AL SAGGIO DI SILVIA GRASSI E GIANLUCA CAVINO CHE SARA’ PRESENTATO SABATO 26 NOVEMBRE PRESSO IL TEATRO “FARA NUME” DI OSTIA (h 16.30-18.30, VIA DOMENICO BAFFIGO, 161)

Quando vedo un giardino pubblico o uno spartitraffico verde sporcato dall’inopportuna presenza di vetri e cartacce, che magari “giacciono” lì da giorni e giorni, penso subito a quanti crimini l’uomo riesce a commettere in un colpo solo. Prima di tutto, quei rifiuti vengono sottratti al ciclo del recupero e del riciclo, che come tutti sanno (o dovrebbero sapere) produce effetti molto positivi per la nostra vita quotidiana, per l’ambiente che ci circonda e per la nostra economia. Inoltre, quello scempio produce un’impressione sgradevole su turisti e visitatori, rischiando di trasmettere un’immagine deformata del luogo in cui si trova “esposto” e quindi di allontanare persone e risorse da quel borgo o da quella città. E ancora: la triste esibizione di quella immondizia non è per niente “educativa” agli occhi dei più piccoli e dei più giovani, che non vengono “visivamente esortati” a mantenere pulito il luogo in cui vivono tutti i giorni o in cui trascorrono le vacanze… E si potrebbe continuare. Infatti, se quelle carte e quei vetri sono lì da tempo, vuol dire che qualcuno non pulisce e qualcun altro non controlla che venga pulito. Risultato: intollerabile spreco di denaro pubblico.

Un’altra riflessione. Nella storia del cinema, i nemici dell’ambiente non fanno mai una bella figura. Sono sempre “cattivi”, li troviamo sempre dalla parte sbagliata. Per non parlare del cinema d’animazione, che dell’amore per la natura ha fatto un cardine essenziale della sua poetica espressiva. Un esempio su tutti: “Bambi”. In questo classico di Walt Disney del 1942, gli uomini non si vedono mai: sembra quasi che non siano addirittura “degni” di apparire sul grande schermo. I protagonisti assoluti sono invece gli animali e le piante, la foresta e il succedersi delle stagioni. La mano invisibile (e criminale) dell’uomo incide solo in senso negativo: uccide la madre di Bambi e incendia la foresta. Intere generazioni crescono con questa “sensibilità ambientale” proprio grazie ai cartoons. Peccato che, quando si diventa “grandi”, le cose cambiano: quella sensibilità spesso viene criticata, assediata, contestata, rimossa…

Invece, la coscienza ecologica (il nostro status di abitanti di un pianeta affidato al senso di responsabilità che vive in ciascuno di noi) è la chiave del futuro, la speranza di una Terra dove le scelte si ispirano ai valori della pace, dell’equilibrio fra l’uomo e l’ambiente, dello sviluppo sostenibile, del rispetto per la natura. Una coscienza che deve maturare in tutti noi, diventare patrimonio comune, senza essere semplicemente “delegata” ad un partito o ad un gruppo di volontariato, pur meritevoli della più grande stima per il loro impegno quotidiano. Ci stiamo giocando ai dadi il futuro del nostro pianeta, ma qualcuno – questi dadi – li ha truccati e noi dobbiamo smascherarlo. Siamo ancora in tempo per correggere la rotta, come ci suggeriscono Silvia Grassi e Gianluca Cavino, gli autori di questo libro pubblicato dalla Ouverture Edizioni: “Ecologia, nuovo viaggio attraverso i 4 elementi”.

Un libro forte e necessario, che intreccia l’itinerario concettuale dell’ecologia con l’impegno concreto dell’ambientalismo, riportandoci alle radici e alle fondamenta della nostra civiltà. Gli antichi Greci lo capirono subito, infatti, contemplando le meraviglie e la complessità dell’universo, che ognuno di noi nasce “con” quattro doni e “grazie” a questi quattro doni: aria, acqua, terra e fuoco. Sono i punti cardinali della nostra avventura umana, le pareti del nostro acquario esistenziale, dove chi inquina danneggia immediatamente tutti gli altri. L’uomo, invece, è parte integrante di un’armonia superiore che lo esalta e lo comprende, e al tempo stesso gli impone di non tagliare le radici dell’albero su cui è nato, di non bucare le ruote dell’automobile su cui viaggia. Impossibile vivere “senza”, impossibile vivere “contro” i quattro elementi, come sottolineano sia la riflessione filosofica che la ricerca scientifica, ma soprattutto le leggi del buon senso e di quella “economia” che con l’ecologia condivide, non a caso, la radice linguistica, liberandoci da una visione puramente poetica e romantica – e quindi esteticamente inattiva – del nostro rapporto con la natura. Purtroppo l’uomo è l’unica creatura capace di concepire l’idea folle e suicida di alterare gli equilibri ambientali, di fare scempio delle risorse a sua disposizione, di credere in un’idea di progresso senza limiti e senza regole. Con il loro “viaggio” fatto di idee e di parole, gli autori, giustamente, ci riportano alla realtà e alla gravità dei problemi senza farci perdere, però, la bussola della speranza. Ecologia, nuovo viaggio attraverso i 4 elementi” è un libro ricco di dati e di riflessioni, che scuote e interpella le coscienze. Che documenta l’abisso globalizzato nel quale rischiamo di precipitare, ma che nel buio di una colpevole smemoratezza e di una spericolata disattenzione getta una manciata di lucciole.

(Nota: l’immagine di “Bambi” proviene dall’Archivio di Nunziante Valoroso che ringraziamo di cuore)

I LIBRI, DA “COMPAGNI” DI VIAGGIO A “PROMOTORI” DI VIAGGI. BILANCIO POSITIVO PER LA SESTA “FESTA DEL LIBRO E DELLA LETTURA DI OSTIA” CHE SI E’ SVOLTA IL 19 E 20 NOVEMBRE SCORSO PRESSO IL SALONE PARROCCHIALE DI SANTA MONICA

I libri non solo ci accompagnano nella nostra vita quotidiana, magari durante un viaggio in metro o al momento di consegnarci al potere della notte, ma sono anche “porte magiche” che ci dischiudono nuovi mondi, aprendoci al contatto con tante altre esperienze e culture: sono il “biglietto” che ci garantisce viaggi inebrianti nei mondi della storia e dell’attualità, della fantasia e dell’immaginazione, della poesia e dell’esperienza umana.

Possiamo dire che sia questo il messaggio di fondo scaturito dalla sesta edizione della Festa del libro e della lettura di Ostia, il cui bilancio è senz’altro positivo grazie alle tantissime persone che sono venute a trovarci. Il territorio di Ostia e di tutto il Litorale romano comincia a familiarizzare con questo triplice appuntamento annuale che si propone come “servizio” all’insegna dei valori della cultura e della solidarietà.

E’ dunque il momento dei ringraziamenti. Per tutti: chi è venuto, chi ha fatto il passaparola, chi ha invitato amici e parenti, chi ci segue affettuosamente con il pensiero rammaricandosi di non poter venire. Se dimentico qualcuno, mi scuso fin d’ora. Ringraziamo dunque, in primo luogo, tutti coloro che hanno partecipato alla Festa e, fra questi, gli autori che l’hanno animata con i loro libri:

* Silvia Grassi e Gianluca Cavino, autori del saggio “Ecologia. Nuovo viaggio attraverso i 4 elementi” (Ouverture Edizioni)

* le scrittrici di Linee Infinite Edizioni: Cinzia Baldini (“Non nobis Domine”), Anna Maria Funari (“L’isola dei graziati”) e Bice Sabatini (“Parole come soffioni”)

* Alfio Giuffrida, autore dei romanzi “L’anno del Nino” e “Deserto verde” (Aracne Editore)

* Giulio Mancini, giornalista e autore del saggio “Tra Roma ed il Mare. Storie di Acilia e dintorni” (Publidea95)

* Salvatore Spoto, giornalista e scrittore, che ha parlato di Ostia Antica come “modello” di città cosmopolita e solidale valido ancora oggi

* Michele Gentile e Ruggero Pianigiani (Associazione culturale “Clemente Riva”) con Raffaella Ravano (Editrice DPC), promotori della terza edizione del Concorso “Un mare di poesia”, di cui presto renderemo noto il Regolamento

* Mirko Polisano, giornalista e autore di “Storie Lontane. Racconti di vita in Afghanistan” (Editrice DPC)

* la Libreria Leoniana-Lateranense di Roma che ci ha proposto tante interessanti novità editoriali per il Natale

* Patrizia Palese, coautrice insieme a Claudio Barbero, del libro di racconti “Gli infiniti volti dell’amore” (Linee Infinite Edizioni)

* Alessandro Gisotti, giornalista e autore del saggio “11 settembre. Una storia che continua” (Effatà Editore)

* Sandro Capodiferro, autore del romanzo “Fiori di agave sulla collina delle fate” (Edizioni Libreria Croce)

* Maria Teresa Cimino, autrice del romanzo “Il traditore. Memorie di Marco Celio Centurione” (Cult Editore)

* Pino Scaccia, giornalista e autore del saggio “Lettere dal Don” (Edizioni Rai-Eri)

* Pino Cangialosi, direttore della IYI Orchestra e promotore del progetto “Mal d’Africa” (libro fotografico più disco).

Ringraziamo anche i sacerdoti di S.Monica (il parroco-prefetto mons. Giovanni Falbo, don Franco De Donno, don Salvatore Tanzillo e don Nello Luongo) e chi ha fatto un breve intervento suscitando l’interesse e il plauso del pubblico:

in rappresentanza delle istituzioni locali Ornella Bergamini, Lodovico Pace e Giulio Notturni, la scrittrice e poetessa Fiorella Silvestri, il capo scout James Aquilanti, l’attore, scrittore e sceneggiatore Rick Boyd, la scrittrice Francesca Faiella, l’artista Mario Rosati, i giornalisti della stampa locale Alberto Tabbì (Canale 10), Salvatore Giuffrida (Il Giornale di Ostia) e Chiara Ferraro (Infernetto Magazine), il giornalista e scrittore Marco D’Amico, ma anche Flora Orneli (Centro per la Vita di Ostia), il poeta, artista e scrittore Tonino Colloca (“Parliamone a teatro”, Premio internazionale Città di Ostia), Giuseppe Aragona (“Seconda linea missionaria”), Claudia Martucci (Associazione Amici Alzheimer, “partner” della Festa), la cantante e attrice Valentina Croce (Teatro di Ostia Antica), Andrea Cangialosi, Rossana Sartini, Fabio Capodacqua, Luigi Ruggini e Cristina Palaia, Giacomo Catalano e Anna Antonaccio, Oscar Giammarco, Paolo Bondi (Ostia Antica), Fabrizio Capezzone, gli amici dell’Associazione culturale “Polaris” e i ragazzi (Anna, Marta, Yuri e Jacopo) che hanno contributo all’allestimento della Festa;

grazie ai volontari e ai “supporter” della “Clemente Riva”: oltre ai già citati, Stefania Cofano, Silvia Tangredi con la madre Stefania, Germana Linguerri, Letizia De Rosa, Giorgio Cangialosi, Simona Di Michele, Marco Di Addezio, Ilaria Salzano, Monica Baldacchino, Silvana Cangialosi.

Ringraziamo come sempre i nostri sponsor: Punto Stampa, Canale 10, la Bcc (Banca di credito cooperativo-Agenzia di Ostia), la Biblioteca “Elsa Morante” e la manifestazione Approdo alla Lettura, il Comitato di quartiere Ostia Nord, più la libreria virtuale Omniabookshop, il periodico “Lo Scirocco” e la rivista “Cultura e dintorni”; la società sportiva di pallacanestro Alfa Omega, il negozio Interdomus, le aziende MarVi e Cadorlegno più l’Associazione culturale Anco Marzio, l’Associazione Amici Alzheimer e Cineland di Ostia; gli editori Ancora, Anton, DPC, Gremese, Linee Infinite, Piemme, Publidea95, San Paolo, Zanichelli.

LA FESTA CONTINUA “ONLINE”!

VENITE A TROVARCI SULLA PAGINA FACEBOOK “FESTA DEL LIBRO ONLINE” E POTRETE AVERE DIRETTAMENTE A CASA I NOSTRI LIBRI COME SEMPRE AD OFFERTA LIBERA! TUTTO L’ANNO!! CLICCATE SU FB: “Festa del libro Online”!!!!!!!

PRESENTAZIONE EDITORIALE

SABATO 26 NOVEMBRE 2011 VERRA’ PRESENTATO IL ROMANZO “NON NOBIS DOMINE” DI CINZIA BALDINI E SIMONE DRAGHETTI (LINEE INFINITE EDIZIONI). L’APPUNTAMENTO E’ PER LE ORE 17 AL PARCO “CLEMENTE RIVA”, PRESSO LA SEDE DEL COMITATO DI QUARTIERE OSTIA NORD (VIA DELLE BALENIERE, DI FRONTE AL CIVICO 240, OSTIA LIDO)


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