PRISMA

Cultura, spettacolo e voglia di vivere (meglio)

LA PASSIONE”, UN FILM TRA COMICITA’ E SPIRITUALITA’

Ci sono film che, quando li vedi, ti lasciano nell’anima una traccia di piacevole leggerezza e di commossa saggezza. “La Passione”, del regista Carlo Mazzacurati, è uno di loro. Disponibile ora in dvd grazie a “01 Distribution”, racconta la vicenda di un regista in crisi d’ispirazione e di poca fortuna che, per evitare una denuncia presso il ministero dei Beni culturali (una perdita d’acqua dal suo appartamento in un piccolo centro della Toscana ha danneggiato un prezioso affresco nella chiesetta adiacente) accetta uno stravagante “ricatto” da parte del sindaco, anzi della “sindachessa” locale: mettere in scena la Passione di Cristo la sera del Venerdì Santo per le strade del paese. Ad un regista rimasto senza storie per il prossimo film, viene dunque offerta la possibilità di “dirigere” la più grande Storia di tutti i tempi. Il problema è che lui ha solo cinque giorni di tempo: una sfida che lo espone a problemi e incontri di ogni genere, ma che avrà sviluppi inaspettati, quasi “provvidenziali”…

Sostenuto da una carrellata di personaggi bizzarri, “La Passione” è un film che si presta a più di un livello di lettura, ma quello che colpisce maggiormente è il graduale “svelamento” dell’umanità dei personaggi stessi, che di fronte ad una situazione inedita, impegnativa e quasi paradossale capiscono di non poter più mentire a se stessi e agli altri. E’ come se i personaggi, rivivendo la Passione di Cristo, rivivono anche le proprie scelte e il proprio destino sotto una luce nuova, più esigente ma anche più vera: e questo fa loro intravedere la possibilità di un riscatto, una via stretta che può condurre alla riconquista della loro dignità smarrita, della loro speranza impaurita.

In questa prospettiva, “La Passione” di Mazzacurati è anche la rappresentazione di un’Italia in cui l’idea di un futuro diverso sopravvive sì, ma con grande fatica deve farsi strada fra tante amarezze e mediocrità. Una speranza che forse riesce a liberarsi e ad esprimersi proprio quando raggiungiamo un punto estremo di crisi e di apparente non ritorno.

.ZIP”, UNA COLLANA PER LA SCUOLA

S’intitola “.Zip” (punto zip) ed è una delle collane più amate dagli studenti delle superiori. Pubblicata a prezzi economici dall’editore Vallardi, propone testi molto chiari e divulgativi che spaziano in molti campi del sapere: dalle Grammatiche inglese e latina alla Letteratura italiana, dalla Filosofia alla Storia, dalla Letteratura latina alla Chimica e alla Trigonometria. Sono strumenti di consultazione e di studio rapidi e affidabili, molto utili per tutto: compiti in classe e interrogazioni, ricerche e verifiche, esami e ripassi. Dal formato tascabile, sono libri scritti con uno stile che negli studenti suscita interesse e curiosità. Non sostituiscono i tradizionali libri di testo, ma li sintetizzano in un modo molto vivace e accattivante, così da facilitare la comprensione e la memorizzazione. Lo stesso editore propone anche le “Carte.zip”, scatole da gioco per ripassare divertendosi. Su ogni carta c’è una domanda con risposte multiple. Una sola, naturalmente, è quella giusta. Alcuni test si possono fare direttamente sul sito: www.vallardi.it. Dopo aver dato la risposta, la “carta” fornisce anche alcuni elementi essenziali dell’argomento. E’ un modo, questo, per trasformare davvero l’apprendimento in divertimento, in una sfida entusiasmante con se stessi per verificare il livello di apprendimento e di preparazione.

NASCE LA “TASTIERA DATTILOGRAFICA MUSICALE”

Poco tempo fa è stata presentata in anteprima assoluta ad Ostia Lido, presso la Parrocchia di Santa Monica, la TASTIERA DATTILOGRAFICA MUSICALE (MTK-Music Typing Keybord). E’ un’invenzione tutta italiana, anzi tutta ostiense, visto che il suo creatore è Marco Aragona, musicista ed esperto di informatica, la cui famiglia, originaria della Sicilia, si è trasferita proprio ad Ostia tanti anni fa. Realizzata artigianalmente in legno, corredata di meccanica della tedesca Cherry, la Tastiera Dattilografica Musicale mette a disposizione di musicisti, compositori e/o copisti e di chiunque abbia interesse a scrivere musica attraverso un software musicale di ultima generazione, una tecnica di scrittura, per digitare fluentemente note e simboli musicali, che si propone come alternativa al tradizionale utilizzo della tastiera midi o della sequenza di comandi, lista di voci di menù o “toolbar”; una tecnica di scrittura da apprendere e possedere, perché possa esprimere tutte le potenzialità consuete di un linguaggio scritto. La tastiera è corredata del Software di notazione musicale PIZZICATO – della Arpége Music – e gli spartiti creati possono essere esportati nel formato MusicXML™ e dunque utilizzati facilmente anche con i software di notazione musicale più diffusi, come Finale, Sybelius, Primus e altri. Per informazioni: www.dattilografiamusicale.it e www.arpegemusic.com.

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

UNA OPINIONE PER NON TACERE!

di d. Franco DE DONNO, direttore della CARITAS di OSTIA

FARE MURO ALLA VIOLENZA

Il messaggio che sta percorrendo la storia del mondo contemporaneo è quello che fa intravedere nuove strategie per combattere ogni genere di sopruso e di violenza. Queste strategie non si esprimono più nella risposta alla violenza con altra violenza, ma nella presa di coscienza di un popolo che si compatta e fa della sua massiva compattezza la propria forza di contrasto. E’ la strategia dei movimenti non violenti, ma non per questo meno forti, che ci richiamano alla memoria personaggi come Gandhi o Martin Luther King e tanti altri. La violenza attuale infatti trova la sua forza non da motivazioni interne o culturali che sono per lo più superate e anacronistiche, ma dalla confusione o inerzia o scollegamento del tessuto delle relazioni di base. E’ necessario superare l’individualismo e il frammentarismo oggi molto diffusi, radice di scelte deresponsabilizzanti e troppo disponibili alla ‘delega’ istituzionale o politica. Di fronte al sonno e al silenzio dei ‘molti’ rimangono i pochi’ ad avere ampi spazi di movimento per operare in libertà secondo finalità violente, alimentate da integralismo ed esclusione. E’ la morte della democrazia e quindi della crescita e del progresso!Nascono gli antagonismi particolaristici e si perde di vista la visione dello Stato e della sua Costituzione! Non si può tollerare che il tessuto popolare di base, fermento di buone e sane tradizioni, di vita familiare quotidianamente vissuta nell’impegno di studio e di lavoro, di energie multiformi di volontariato volte ad arginare l’ingiustizia di un sistema, venga stracciato da infiltrazioni malavitose e devianti. Non si può rimanere in silenzio di fronte alla violenza degli ‘sgomberi dei campi ROM’ senza alternativa all’altezza della dignità della persona e della famiglia; non si possono tollerare striscioni fuori dalle scuole nelle adiacenze dei campi ROM delle Acque Rosse ad Ostia con la scritta: ‘NO AL DEGRADO ROM!’. Non si può assistere sgomenti alle scene di devastazione e distruzione e dissacrazione della nostra Città di Roma, mentre una manifestazione pacifica faceva sentire la sua voce, espressione di disagio e di dissenso sociale. Non si può continuare a pensare che ancora il flusso del denaro e la conservazione gelosa dei privilegi determinino o per lo meno condizionino le tante altre vie di soluzione dei problemi: anche questa è violenza, per di più subdola e pericolosa quanto quella delle piazze!

Per contatti: cell. 3391510787/ mail: dddfranco@tin.it

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