PRISMA

Cultura, spettacolo e voglia di vivere (meglio)

EMILIO ROSSI, QUELLA TV DI IERI CHE VORREMMO ANCHE OGGI

E’ tutto per stasera”. Si chiudeva così, una volta, il telegiornale di RaiUno. Il primo direttore fu, dopo la riforma della Rai del 1975, l’indimenticabile Emilio Rossi. “E’ tutto per stasera” è anche il titolo del suo libro uscito (postumo) grazie alla collaborazione di Rai Eri con l’Ucsi, l’Unione cattolica della stampa italiana (www.ucsi.it).

Emilio Rossi è indimenticabile non solo per gli “addetti ai lavori” (giornalisti, esperti della comunicazione, studiosi dei media), ma anche per chi conserva e coltiva il ricordo della tv di una volta con la speranza di un “ritorno” a quella stagione. Il mondo, da allora, è totalmente cambiato ma ancora oggi gli ideali professati e vissuti da uomini come Emilio Rossi sono fari nella nebbia, lucciole nel buio. Tutelare il prestigio del servizio pubblico fu suo dovere costante, quotidiano, infaticabile: in nome dei cittadini che pagano il canone, al servizio di una comunità nazionale che ha diritto ad una tv bella, formativa, educata, divertente, completa, ispirata al buon gusto e basata sul talento. Una tv che rispetta la politica ma che vuole anche essere rispettata dalla politica.

La lezione umana, morale e professionale di Emilio Rossi, consegnata alle pagine di questo libro, non può e non deve essere dispersa. Chiunque rivesta un ruolo di rilevanza pubblica, ha il compito preciso di essere utile agli altri e di svolgere il proprio lavoro al meglio delle proprie possibilità, con grande onestà intellettuale e con spirito di sacrificio e di dedizione. Di tutto questo, Emilio Rossi è stato e resta per sempre un maestro e un esempio. Specie di questi tempi, visto che la domanda di una tv “migliore” è molto diffusa e anche ampiamente giustificata. Un’emergenza che impegna tutte le emittenti, pubbliche e private, e tutti gli operatori della comunicazione e dell’informazione. Se non si inverte l’attuale tendenza, rischiamo di avere una tv brutta o peggio dannosa. Ed è un “lusso” che non possiamo permetterci, specie se pensiamo alle nuove generazioni. Siamo tutti coinvolti, specie come telespettatori. Bisogna riscoprire il telecomando e avere il coraggio di premiare i buoni programmi e “punire”, cambiando canale, quelli brutti. Possiamo mandare email ai giornali, con proteste e proposte. Possiamo discutere e condividere l’offerta televisiva con i nostri figli e parlarne serenamente in famiglia, senza cedere alla tentazione del conformismo o della rassegnazione. Possiamo svolgere un ruolo di “opinion leader” nelle scuole, nelle parrocchie e nei centri culturali, fondando e animando dei “gruppi di ascolto”.

L’importante è saper guardare al positivo che la tv continua comunque a darci, saper scegliere in una offerta di programmi ormai vastissima fra etere, satellite e digitale terrestre, saper guidare le nostre scelte senza avere paura di andare controcorrente o di apparire “superati”.

SEGNALAZIONI

* Segnalo con piacere www.iltalento.com, rivista virtuale (online ogni primo lunedì del mese) che racconta le storie di personaggi e professionisti che hanno trasformato il proprio talento (un hobby, una passione) in un lavoro e in una scelta di vita. Ne viene fuori una panoramica sempre molto vivace e stimolante, oltre che ricca di sorprese. Il giornalista Mirko Polisano, facendo il bilancio del primo anno di vita della rivista, scrive nell’editoriale che “di storie, ne abbiamo raccontate tante. Scrittori, artisti, pittori, poeti, musicisti. Insomma, piccoli grandi talenti del quotidiano. Sono sempre stati loro i nostri protagonisti. Un modo di raccontare la vita, semplice e spontaneo. Di chi tutti i giorni affronta sfide e imprese. Come la nostra”. Per scrivere alla rivista, ecco l’email: storie@iltalento.com.

* L’editore Avagliano propone, a cura di Riccardo Reim, “La scelta del fantasma e altri racconti” di sir Arthur Conan Doyle, padre del genere giallo e inventore del grandissimo Sherlock Holmes. Sono racconti folgoranti e avvincenti, che puntano tutto sulla dimensione del mistero, fra crimini e magie, storie di terrore e reincarnazioni. Un piccolo gioiello per chi ama l’autore che ha dato vita al più famoso investigatore della letteratura, ma anche per chi predilige il racconto breve. Per altre informazioni: www.avaglianoeditore.it.

* Da segnalare anche la pagina Facebook dedicata agli “Scavi di Ostia Antica – Mibac”. Ricco di informazioni e aggiornamenti, è uno strumento prezioso per conoscere al meglio questo sito archeologico straordinario, ricco di bellezze artistiche e naturalistiche, che si estende accanto al corso del Tevere su una superficie di 34 ettari, corrispondente a due terzi dell’originaria estensione dell’abitato che fu la prima colonia romana e il porto della Roma antica. Ricordiamo anche il sito ufficiale che è http://archeoroma.beniculturali.it/siti-archeologici/ostia-antica.

* Per il terzo anno consecutivo nei Musei Vaticani torna l’apprezzatissima iniziativa “L’arte non dorme!”. Visto il grande successo registrato nelle scorse edizioni, ogni venerdì i “Musei del Papa” restano aperti anche dalle 19 alle 23 (ultimo ingresso alle 21.30) fino al 28 ottobre, con la sola sospensione nel mese di agosto. “Il Papa – sottolinea il direttore dei Musei Vaticani Antonio Paolucci – è il vescovo di Roma, le opere d’arte più belle le vuole offrire al suo popolo. Aprire anche di notte i Musei Vaticani vuol dire poterli vedere insieme alla famiglia, agli amici. Si fanno due passi, si visitano i Musei e ogni romano così li sente suoi”. E’ obbligatoria la prenotazione on line sul sito ufficiale www.museivaticani.va.

RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO:

FATUM: il cinema italiano torna ad Ostia

Il nuovo film di Fabrizio Azzellini, FATUM, girato ad Ostia con la collaborazione di artisti emergenti locali.

Il cinema di Fabrizio Azzellini, moderno ed ambizioso, riporta Ostia sulla scena del cinema mondiale ed offre ai talenti locali coinvolti nel progetto (attori, musicisti, cast tecnico) l’occasione di misurarsi con un’opera corale a diverse chiavi di lettura, nel solco della fiction americana moderna.

Gli Edena, gruppo musicale locale, contribuiranno alla colonna sonora e sarà realizzato un video a tema con il film. FATUM sarà presentato ai Festival di tutto il mondo con l’obiettivo di trovare i finanziamenti per completare l’opera espandendola in una miniserie o in un lungometraggio, esplorando così tutte le potenzialità della storia.

Fabrizio Azzellini, 30 anni, regista romano, dopo le esperienze a New York e Shanghai, sceglie Ostia, luogo dove è nato, per fondare il CAFFELATTE STUDIO e dare vita al suo progetto più ambizioso, FATUM. Prodotto con il patrocinio del Tredicesimo Municipio e con la collaborazione di ATAC, FATUM sarà presentato in autunno in versione “FESTIVAL’S CUT”, in cui viene mostrata solo la linea narrativa principale, il viaggio del misterioso autobus numero 71.

UFFICIO STAMPA Mail: ufficio.stampa@caffelattestudio.it

www.fatumthefilm.com

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