PRISMA

Cultura, spettacolo e voglia di vivere (meglio)

18 GIUGNO: presentazione del libro ”L’Orologio Parallelo” di Baldacchino-Baldini-Gentile presso la manifestazione “Approdo alla lettura” (Pontile di Ostia, piazza dei Ravennati, ore 21, http://www.approdoallalettura.it)

QUANDO IL CUORE NON BATTE AL CENTRO

Arriva in dvd il film “La Pivellina”, di Tizza Covi e Rainer Frimmel, due autori attenti all’”altro” cinema, quello d’ispirazione neorealista e pasoliniana, che cerca strade alternative allo “star system”, agli effetti speciali e ai linguaggi codificati.

E’ un film volutamente dissonante e dodecafonico, girato come uno di quei documentari tesi a cogliere aspetti sconosciuti e rimossi della realtà. In questo caso, lo sguardo dei registi si concentra su una comunità di giostrai e circensi che vivono a San Basilio, quartiere della periferia romana. Nella vita quotidiana di questa comunità “irrompe” una bambina di due anni, Asia, abbandonata dalla madre sull’altalena di un parco pubblico. In un biglietto, la donna promette di tornare e nell’attesa una famiglia si prende cura della “pivellina”…

A parte due squarci dedicati al centro storico e al litorale di Ostia, il film è tutto ambientato in periferia. Ed è qui che la storia diventa un messaggio d’amore per la vita, un inno all’accoglienza, un atto di coraggio, una “scommessa”. In condizioni di vita obiettivamente difficili e marginali, trovano posto valori di altri tempi che in realtà non invecchiano mai. Il cuore non batte sempre al centro del petto, ma anche, forse più spesso, ai bordi della società, là dove la ricchezza umana compensa abbondantemente tante povertà di altro tipo. Senza sfarzo e senza pretese, “La Pivellina” è un film lucido e coraggioso, ostinatamente diverso e alternativo, che dilata la nostra idea di cinema. E di umanità.

SEGNALAZIONI

* In libreria è tornata la saga di Harry Potter con alcune importanti novità. Il primo libro, “Harry Potter e la pietra filosofale”, si presenta per la prima volta in edizione tascabile, con una nuova copertina e con una nuova traduzione (rivista da Stefano Bartezzaghi). Quest’ultimo aspetto è particolarmente interessante. Come sappiamo, i sette volumi della saga sono stati trasposti in italiano senza che il traduttore conoscesse in anticipo lo sviluppo completo e complessivo delle vicende di Harry e compagni. Oggi, a saga conclusa, abbiamo una percezione diversa, più precisa, del mondo magico e fantastico di Harry Potter ed è alla luce di questa consapevolezza che Bartezzaghi, insieme ad un qualificatissimo staff, ha condotto la “ri-traduzione” del testo. Per altre informazioni, ecco il sito dell’editore: www.salani.it.

* Segnalo con piacere il blog del famoso esperto di Meteorologia Alfio Giuffrida, generale dell’Aeronautica e autore di due romanzi dal titolo “L’anno del Niño” e “Deserto verde” (entrambi pubblicati dall’Editore Aracne): http://alfiogiuffrida.blogspot.com. Un blog sempre ricco di articoli, foto e disegni molto ben fatti e interessanti, che avvicinano la Meteorologia ad un pubblico più vasto e che trasformano il blog stesso in un piacevole “vademecum climatico”. Lo stesso spirito divulgativo ispira anche i due romanzi, che inseriscono i fenomeni meteorologici in un intreccio fatto di avventura e sentimenti, storia e fantasia.

* E’ dedicata a Gioacchino Murat, sovrano del regno di Napoli fra il 1808 e il 1815, la biografia che la docente universitaria Renata De Lorenzo pubblica con Salerno Editrice. L’autrice ricostruisce con grande competenza la vita e le imprese di un “usurpatore”, come veniva considerato Murat da clero e aristocratici napoletani rispetto ai Borboni; un usurpatore che sposò la sorella minore di Napoleone, Caterina Bonaparte, e che, riscattando le sue umili origini, si conquistò le simpatie dell’imperatore francese e il trono di Napoli grazie alla sua magnifica carriera militare, fra Italia, Egitto e Prussia. Un saggio storico ben scritto, che si legge con piacere e interesse. Per approfondimenti: www.salernoeditrice.it.

MA IL DISCO E’ SEMPRE PIU’ BLU (di Nunziante Valoroso)

Mentre sugli schermi delle nostre multisale impazza Jack Sparrow nel quarto episodio della saga dei ”Pirati dei Caraibi”, in blu-ray disc la Walt Disney ci presenta sia “Tron” che il suo recentissimo seguito “Tron Legacy”. Realizzati con la massima cura, i due dischi, acquistabili separatamente, presentano immagini eccezionali (il Tron originale fu ripreso in Super Panavision 70 mm, il sequel con una spettacolare cinepresa digitale Fusion Camera ed Imax) e ci permettono di visitare ancora una volta lo spettacolare universo parallelo in cui i programmi per computer provano sentimenti ed emozioni come i loro “creativi” umani. Nel film del 1982 Kevin Flynn (Jeff Bridges), giovane programmatore, si infiltrava nella rete per ottenere le prove di esser stato truffato dal suo capo Dillinger (David Warner) che gli aveva rubato le idee di alcuni videogames, con l’aiuto dei suoi amici Alan (Bruce Boxleitner) e Lora e dei loro alter–ego virtuali Tron e Yori. Ventotto anni fa il film, diretto da Steven Lisberger, segnò un’epoca nella storia del cinema, essendo il primo in assoluto in cui alcune immagini furono generate direttamente da un computer e fuse impercettibilmente con le scene riprese dal vero. Tra i contenuti speciali di “Tron”: uno speciale sulla popolarità del film, scene eliminate e commento audio. “Tron Legacy”, con le sue spettacolari immagini digitali, riprende le fila del racconto narrando del giovane Sam Flynn, figlio di Kevin che, cercando di risolvere il mistero della sparizione del padre, si ritroverà catapultato nello stesso mondo virtuale in cui il genitore aveva dovuto lottare per la sua vita anni prima. Scoprirà che il padre, rimasto prigioniero nella Rete Virtuale, aveva trasformato il mondo dei programmi in una città supertecnologica, che i programmi Basic sono in rivolta e che dovrà lottare insieme a lui contro il diabolico Clu, il suo alter-ego virtuale deciso ad impadronirsi del mondo reale. Diretto con maestria da Joseph Kosinski e interpretato da Jeff Bridges e Bruce Boxleitner che riprendono i loro vecchi ruoli di Kevin Flynn ed Alan Bradley, il film si avvale anche delle belle interpretazioni dei giovani Garrett Hedlund e Olivia Wilde, famosa protagonista della serie TV “Doctor House”. Lo splendido blu-ray disc, disponibile anche in versione 3d, ricco di contenuti speciali, tra cui un video dei Daft Punk, autori della colonna sonora, mantiene alcune inquadrature nel formato originale Imax.

LA RECENSIONE DI GABRIELLA LEPRE

VEDERE BENE SENZA OCCHIALI. Come ottenere il massimo con il metodo Bates”, di Amalia Gorni, edizioni L’Età dell’Acquario, pp.192.

Qualunque disfunzione visiva si può correggere operando a partire dalla visione mentale, promuovendo un atteggiamento di non sforzo, fiducia e accettazione consapevole della realtà. E’ la tesi dell’interessante volume di Amalia Gorni, che divulga il cosiddetto “metodo Bates”. Un training che promette il recupero totale o parziale della vista, qualunque sia il difetto che ci affligge, in base al principio secondo cui la maggior parte delle disfunzioni visive è causata da blocchi emozionali e, di conseguenza, da forti tensioni muscolari che si localizzano nella zona oculare. Se perdiamo la capacità di movimento di un arto, per esempio a causa di un trauma, dopo la fase acuta segue sempre una fase di riabilitazione con l’aiuto di un fisioterapista. Come mai tutto questo non accade per organi di senso come la vista e l’udito? Purtroppo gli occhiali non risolvono il difetto visivo, bensì, essendo una specie di protesi, svolgono il compito dell’occhio al suo posto. Restare senza occhiali è un’operazione fondamentale perl’inversione di tendenza: lastrada del recupero.
Per riconquistare la propria vista – sostiene l’autrice – è pertanto necessario raggiungere uno stato di rilassamento fisico e mentale. A questo fine, il metodo Bates suggerisce la pratica di semplici esercizi – dal
palming (coprirsi gli occhi coi palmi delle mani) al sunning (godere dei benefici della luce del sole), al blinking (riposare la vista battendo le ciglia), fino alla tecnica del punto nero – che Gorni spiega anche attraverso molte figure esplicative. L’autrice ne consiglia poi altri, di sua concezione, che si prefiggono sempre lo scopo di sciogliere le tensioni, facendoci ritrovare l’equilibrio interiore. Tutti gli esercizi sono stati studiati per poter essere eseguiti anche nei ritagli di tempo e non mancano indicazioni di tipo alimentare utili per conseguire un’armonia fisica ottimale. AMALIA GORNI è naturopata-heilpraktiker dal 1993, anno in cui si è diplomata presso la Libera Università Italiana di Naturopatia Applicata diretta da Rudy Lanza. Autrice di numerosi articoli, tiene seminari e corsi sempre molto apprezzati in tutta Italia.

CALENDARIO:

* 22-25 GIUGNO: 40.esima edizione del Premio Internazionale “Città di Ostia” fondato da Tonino Colloca (www.ancomarzio.org).

* GIUGNO-LUGLIO (data da definire): cerimonia ufficiale per l’intitolazione del Parco “Clemente Riva” ad Ostia (via delle Baleniere, Comitato di quartiere Ostia Nord)

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