PRISMA

Cultura, spettacolo e voglia di vivere (meglio)

SABATO 11 GIUGNO: edizione speciale della Festa del libro e della lettura di Ostia presso il Parco “Clemente Riva” (via delle Baleniere, di fronte al civico 240) dalle 10 alle 20 (CdQ Ostia Nord)

QUANDO L’ODIO DIVENTA UNA STORIA D’AMORE (MALATA)

La letteratura esiste anche, forse soprattutto, per ricordarci il rovescio della medaglia della vita: usa parole dure che diventano schegge negli occhi del lettore. E’ quanto succede con libri come ”L’odio. Una storia d’amore” (Fermento editore), romanzo d’esordio di un quarantenne romano, Emanuele Ponturo, di professione avvocato penalista. L’autore racconta la storia di Stefano, un uomo, anzi un ex-ragazzo che in un certo senso non riesce ad elaborare il lutto della perdita dell’adolescenza, quando tutti i suoi sogni si concentravano su Barbara, la sorella maggiore del suo migliore amico. Finché i due non vengono sorpresi insieme nel bagno della scuola: lei accusa lui (ingiustamente) di una tentata violenza carnale, lui è costretto a lasciare la scuola e andare all’estero per rifarsi una vita. Quando Stefano torna in Italia, crede di ritrovare Barbara in un’altra ragazza, Monica, che serve ai tavoli di un pub nel quartiere periferico della Magliana, a Roma. Le lascia, di nascosto, lettere appassionate, da innamorato folle. Monica se ne innamora, ma per lei sarà l’inizio di un incubo… Ispirato ad una storia vera, il racconto è un noir che recupera e attualizza la versione originale (quella di Charles Perrault) della favola di Cappuccetto Rosso, senza lieto fine, in sorprendente sintonia con il recente film “Cappuccetto Rosso Sangue”, rovesciamento horror della celebre fiaba. L’interesse per questo romanzo, scritto in modo secco e pungente, nasce proprio dallo sguardo su questa dimensione rovinosa, dove spariscono i confini (sani) tra realtà e immaginazione, colpa e innocenza, amore e malattia. Lasciando l’amaro in bocca ad un lettore intristito ma anche più consapevole del male che ci circonda, spesso invisibile e suadente.

SEGNALAZIONI: ELIO PULLI, SHAKESPEARE, INNO E TRICOLORE

* E’ tutto da scoprire e apprezzare il mondo artistico del maestro Elio Pulli, che si racconta attraverso il sito dedicato alla sua città: www.pianetaalghero.it. La sua prima collettiva risale al 1952, quando aveva 18 anni, dunque nel 2012 il maestro Pulli, figlio e nipote d’arte, festeggerà 60 anni di professione, anzi di servizio all’arte e al bello. Fra i suoi splendidi quadri, spiccano le marine, i soggetti religiosi e i ritratti. Pittura a parte, la sua straordinaria attività spazia dalle ceramiche alle sculture, ma anche dai restauri agli arredi in ferro e in legno. Molto suggestive, poi, le immagini del suo laboratorio, dove i confini fra arte e artigianato, come nelle prestigiose botteghe rinascimentali, si confondono e si annullano: chi ha avuto l’onore di entrarci, ne parla come di un’esperienza mistica, sicuramente fuori dalla normalità. Tema conduttore, la sua Sardegna, di cui ci fa riscoprire l’anima più profonda e i colori più intensi. Torneremo a parlare con piacere su “Prisma” di questo artista straordinario che per i mesi prossimi sta preparando una nuova grande mostra. Intanto, consiglio vivamente di esplorare il suo universo attraverso il sito web.

* William Shakespeare è una miniera inesauribile. Come testimonia una nuova ed esauriente biografia scritta da Stefano Marfellotti (Salerno editrice): un saggio che riesce a mettere in luce concetti essenziali e a volte dimenticati come l’umana pietà del drammaturgo verso i personaggi che incarnano i deboli e gli oppressi della storia, ma anche l’essenza e la radice prettamente teatrale della sua immensa statura poetica. Che Shakespeare sia un gigante, lo sanno tutti. Ogni giorno, in qualche angolo del mondo, c’è qualcuno che recita una sua opera o legge i suoi straordinari sonetti. Questa biografia ci restituisce “l’uomo” della storia insieme al “gigante” dell’arte: un ritratto che diventa opera teatrale esso stesso, come se Shakespeare fosse ancora vivo fra noi, attore e ispiratore sul palcoscenico della nostra esistenza. In appendice, una bibliografia essenziale e le trame di tutte le sue opere. Per informazioni e approfondimenti: www.shakespeare.it, www.salernoeditrice.it.

* In occasione dei 150 anni dell’unità d’Italia, esce il bel saggio dal titolo “L’Italia s’è desta. La vera storia dell’inno di Mameli e del tricolore” (Cairo Editore), di Tarquinio Maiorino, Giuseppe Marchetti Tricamo e Andrea Zagami. Grazie ai presidenti Ciampi e Napolitano, l’inno e la bandiera – come ci ricordano gli autori – sono tornati ad essere fonte di identità nazionale, motivo di orgoglio e di appartenenza. Ripercorrerne la nascita e le vicende storiche, significa contribuire ad un processo di identificazione collettiva oggi più che mai necessaria al progresso etico e civile della società italiana. In passato i tre autori hanno firmato altri libri importanti dedicati agli stessi argomenti: ”Fratelli d’Italia” (2001), “Il tricolore” (2002) e “Viva l’Italia, viva la Repubblica” (2003). Anche questo è un libro per tutti, ma specialmente per i giovani e per le scuole.

LA RECENSIONE (di Gabriella Lepre)

CRONACHE DA UNA SETTA. UNA STORIA VERA” DI NORA SOLI (GIRALDI EDITORE, euro 13)

Un libro-verità, la storia choc della vita all’interno di una psicosetta. Dal 1978 al 2000 l’autrice ha vissuto all’interno della ragnatela tessuta da una santona messicana che ha irretito migliaia di italiani partendo da Roma arrivando oltreoceano. Una setta, un’organizzazione criminale, che ancora opera impunita nel nostro Paese e continua a soggiogare, ricattare materialmente e psicologicamente i suoi adepti, estorcendo loro soldi, proprietà, salute, rubando loro la vita, la dignità e l’interiorità con inaudite pressioni, sottili calunnie, infami accuse, terrorismo psicologico. Nora Soli, marchigiana, giornalista e fotoreporter freelance, vive a Roma dal 1961. Con uno stile coinvolgente, serrato e appassionante, la storia di Nora inghiotte il lettore e gli fa vivere dal di dentro l’angoscia di una claustrofobica psicosi collettiva, ai limiti del surreale, se non fosse tragica nella sua autenticità, ma mettendolo così in guardia. Può sembrare assurdo lasciare l’Italia per raggiungere il Messico, dove una cricca settaria sta approntando un’arca e un’altra sta fondando una città nel cuore della foresta per mettersi in salvo dalla catastrofe imminente del 2012. Eppure centinaia di italiani lo hanno fatto, persone normali, non pazzi esaltati. Perché chiunque è esposto: uomo o donna, giovane o anziano, professionista o operaio, laureato o illetterato, in un momento di debolezza o di ricerca interiore tutti possono cadere nel gorgo, votandosi al cattivo maestro, al falso guru di turno, annientandosi, dedicandogli ogni respiro e risorsa, diventando dipendente, mettendo a repentaglio non solo il lavoro e il proprio benessere, ma arrivando anche a distruggere la propria famiglia, i figli, gli affetti più cari. Un libro utile anche a chi vuole liberarsi dalle catene della setta, e da preda e vittima tornare a vivere la propria esistenza.

IL “LEGEND FILM FESTIVAL” NELLE SALE THE SPACE CINEMA

di Nunziante Valoroso

Si tratta di una vera e propria mostra di film classici, digitalizzati con definizione 2k e proiettati su grande schermo. La rassegna è stata anticipata da due proiezioni in contemporanea nazionale nello stesso giorno in più multisale (rispettivamente il 27 ottobre 2010 e il 2 febbraio 2011) di due cult movies come “Ritorno al futuro” e “Frankenstein Junior”. Dal mese di marzo la Nexo e The Space Cinema hanno dato il via ad un programma preciso e definito di tutti i titoli disponibili, proiettati negli stessi giorni in contemporanea in tutte le sale aderenti al circuito. La rassegna è curata dal critico Filippo Mazzarella che, in esclusiva per The Space Cinema, ha filmato delle presentazioni per ciascun titolo. I film già proiettati sono: il capolavoro di Francis Ford Coppola “Il Padrino”, con l’indimenticabile Marlon Brando; “A qualcuno piace caldo”, forse il capolavoro di Marilyn Monroe, diretta da Billy Wilder; “Via col vento”, che qualunque cinefilo non può non vedere su grande schermo; “Sciarada”, con Audrey Hepburn, in coppia con l’inimitabile Cary Grant , diretti con maestria “a la Hitchcock” da Stanley Donen; il leggendario “Jesus Christ Superstar” diretto nel 1973 da Norman Jewison. Per tutta l’estate si susseguiranno titoli come “Rocky”, “La calda notte dell’ispettore Tibbs”, “La febbre del sabato sera”, “Cocoon” e “Ghost”. Il ciclo si concluderà in bellezza il 30 agosto e 1 settembre e il 6 e l’8 settembre con un “omaggio a Blake Edwards” che prevede la proiezione di due classici come “Hollywood Party”, con Peter Sellers, e “Colazione da Tiffany” con Audrey Hepburn al massimo del suo splendore. Per date, orari e prenotazioni, consultare il sito www.thespacecinema.it alla sezione “Legend Film Festival”.

CALENDARIO:

* 18 GIUGNO: presentazione dell’”Orologio Parallelo” ad “Approdo alla lettura” (Pontile di Ostia, piazza dei Ravennati, ore 21, http://www.approdoallalettura.it); vedi il video del libro su YouTube.

* 22-25 GIUGNO: 40.esima edizione del Premio Internazionale “Città di Ostia” fondato da Tonino Colloca (www.ancomarzio.org).

* 15 LUGLIO: XII Premio Roma (Teatro Romano di Ostia Antica)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...