PRISMA

Cultura, spettacolo e voglia di vivere (meglio)

IL CORAGGIO DI “FARSI PUBBLICO”

La vita culturale è ricca di “eventi”: le mostre come quella dedicata a Vincent Van Gogh al Vittoriano di Roma, la “prima” alla Scala di Milano, i grandi musical come “La bella e la bestia”, le notti bianche, la presentazione dell’ultimo romanzo di Umberto Eco o di Andrea Camilleri, ma anche i concerti delle rock star più acclamate o i film di Checco Zalone e Antonio Albanese che sbancano il botteghino. Questi però sono soltanto i “grandi” eventi. Nella nostra vita quotidiana riceviamo tante altre “proposte” di cultura e di spettacolo: la commedia messa in scena da una compagnia di giovani attori, visite guidate a musei che raccontano la storia del nostro territorio, presentazioni di libri firmati da autori emergenti e così via. Basta prendere un quotidiano o navigare sul web e leggere le pagine della cronaca locale: troviamo una miriade di “eventi” comunque interessanti, almeno nella maggior parte dei casi.

E’ qui che entra in gioco il coraggio di “farsi pubblico”. Di solito a queste manifestazioni “minori” partecipiamo solo se c’è un “aggancio”: lo scrittore è un mio amico o un mio parente, il direttore d’orchestra è un mio ex compagno di classe, l’attrice protagonista è una ragazza che vorrei tanto corteggiare… In poche parole, c’è un interesse (legittimo) che ci spinge a partecipare. Qualche volta, però, la spinta dovrebbe essere più profonda e disinteressata: la curiosità di fare nuove esperienze, la voglia di sentirsi partecipe di una comunità, il desiderio di imparare ad essere una persona migliore nutrendomi di buona cultura e di ottimi spettacoli. In realtà, oppressi dalla routine e dai troppi impegni, spesso non riusciamo ad avere questo “coraggio”. Anche perché questo tipo di coraggio si accompagna all’umiltà: decido di partecipare a quell’evento non perché sono coinvolto (magari è previsto anche un mio intervento o addirittura che riceva un premio), ma perché ho bisogno di ascoltare, di capire, di imparare. Nel silenzio e nell’umiltà.

SEGNALAZIONI

* E’ una bellissima e commovente favola sul valore dell’adozione il film d’animazione “Cattivissimo me”, in cui il protagonista, Gru, si “redime” dalla sua cattiveria quando adotta tre bambine rimaste orfane. All’inizio, Gru le sceglie perché ha bisogno di loro per mettere a segno il colpo del secolo (rubare la Luna, nientedimeno), ma poi lentamente si accorge che quelle tre piccole vite bisognose di affetto, lo stanno cambiando dentro… Nella versione italiana, la voce di Gru è di Max Giusti, che si cala con disinvoltura in questo personaggio e nella sua parabola da supercattivo a superpapà: una parabola ricca di riflessioni morali ma realizzata con il tocco lieve, ironico e divertente proprio del mondo dei cartoon. “Cattivissmo me” è un film per tutti quelli che credono ancora e sempre nel valore della famiglia, e soprattutto una dichiarazione d’amore nei confronti di chi ha bisogno di trovare o ritrovare quell’ambiente affettivo e accogliente necessario ad ogni bambino per crescere.

* Continua instancabile la produzione e la cura di testi per la storia del fumetto da parte di Gianni Brunoro, uno dei più grande e stimati esperti di questa nobilissima forma d’arte, oltre che appassionato collezionista. Fra i titoli più recenti, oltre alla riproposta di “Un americano alla corte di Re Artù” (versione fumettistica del romanzo di Mark Twain realizzata da Lino Landolfi), ben tre dedicati a Jacovitti, uno più bello dell’altro: “Jacovitti, il genio del secolo”, “Jacovitti, Beppe & Co.” e “Panoramiche. Il mondo surreale di un genio della comicità”. Sono contributi essenziali per capire il mondo surreale e sempre attuale di Benito Jacovitti (1923-97), osservatore acuto e intelligente della realtà sociale e dell’animo umano.

19 E 20 FEBBRAIO, LA QUARTA “FESTA DEL LIBRO DI OSTIA”

La quarta edizione della Festa del libro e della lettura di Ostia si svolgerà il 19 e 20 febbraio presso il Salone parrocchiale di S.Monica, piazza S.Monica, Ostia Lido. Ecco gli orari: sabato 10-13 e 15-20, domenica 9-13 e 15-19. Migliaia di libri a disposizione per una nuova raccolta di solidarietà, più incontri con gli autori e presentazioni di libri. Oltre ai libri,m saranno disponibili fumetti e riviste, cd e dvd, giocattoli e gadget per i più piccoli. Per sostenere l’Associazione culturale “Clemente Riva”, organizzatrice della Festa, contributi e donazioni possono essere versati presso il conto corrente: IT 10 N 08327 03231 000000006461 (Codice Iban). Per informazioni: www.festadellibrodiostia.wordpress.com; siamo anche su Facebook!

 

… giacché Mario è l’unico appiglio che mi rimane (oltre al diario che sto leggendo) con un passato ormai remoto, e poiché non c’è nulla come trovarsi a contare i giorni che ti rimangono (il tempo che passa, diventa il tempo che ti rimane, ecco un’altra cosa che cambia con la vecchiaia) per rendere preziosa perfino ‘l’ombra di un sogno fuggente’, confesso che provo una grande gioia all’idea di poterlo riabbracciare e di potergli di nuovo parlare, forse per l’ultima volta”.

(da: Angelo Ronsivalle, “Il pasticciere di Buenos Aires”, Editore Fermento; l’autore sarà ospite della Festa il 19 febbraio 2011 alle ore 18, presso la Parrocchia di S.Monica, piazza S.Monica, Ostia Lido)

 

 

MA IL DISCO E’ SEMPRE PIU’ BLU… (di Nunziante Valoroso)

I misteri delle edizioni in blu continuano. Dario Argento è uno dei nostri registi più apprezzati al mondo, ma, in patria, le edizioni restaurate dei suoi film si fanno desiderare. Solo “Suspiria” è stato omaggiato di una buona edizione su dischetto blu, uscita qualche tempo fa per la Eagle Pictures. A colmare la lacuna ci ha pensato la casa inglese Arrow Video, che ha già pubblicato interessanti edizioni, con audio italiano, di “Inferno” e “Deep Red” (Profondo Rosso). Questi due classici dell’incubo si presentano nel formato cinematografico panoramico originale, con audio DTS che finalmente ridà giustizia alle celebri colonne sonore di Keith Emerson e Giorgio Gaslini in coppia con i Goblin. Molto interessanti anche i contenuti extra che spaziano dalle interviste ad Argento e Daria Nicolodi ai trailer italiani ed internazionali. E le sorprese non sono finite, perché la Arrow ha già annunciato la prossima uscita di “Phenomena” per marzo e di “Il Gatto a nove code” e “Tenebre” per aprile. In conclusione, mentre i distributori italiani dormono, il nostro cinema viene omaggiato continuamente all’estero. I film sono tranquillamente reperibili in rete su siti come amazon.co.uk o play.com. Buon terrore a tutti.

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