PRISMA

Cultura, spettacolo e voglia di vivere (meglio)

IL TEMPO, QUELLO “SCASSINATORE” DI CASSAFORTI…

Dall’Odissea in poi, la letteratura di viaggio ha sempre prodotto qualcosa che rende la vita qualcosa di più rispetto ad una monotona collana di giorni. E’ in questa immensa tradizione che si inserisce con scioltezza il nuovo romanzo di Angelo Ronsivalle, nato a Paternò (Catania) nel 1953, laureato in Pedagogia e diplomato in Direzione di coro e canto corale. Il libro s’intitola “Il pasticciere di Buenos Aires” ed è pubblicato dall’editore Fermento come tutti i suoi precedenti, editi fra il 2003 e il 2008. Tutti meritano di essere ricordati in quanto ciascuno di loro costituisce il tassello di un mosaico umano e narrativo di rara intensità poetica: “Una paura chiamata amore”, “Coriandoli”, “Il triangolo”, “L’aborto di Luna”, “L’amore perfetto”. Nel “Pasticciere”, l’autore gioca su due piani temporali. Il protagonista, infatti, un immigrato italiano ormai malato e avanti negli anni, rivive la propria giovinezza rileggendo il suo vecchio diario di bordo del 1949, anno in cui una nave lo portò dalla natìa Sicilia in Argentina a cercare sogni e fortuna. In un vortice di ricordi dolorosi e frustrate speranze, l’uomo riscopre la verità sul suo passato, sulla Sicilia del dopoguerra (attraversata da oscure connivenze e ansie separatiste) e sul suo stesso destino, spalancato su un “miracolo” del tutto inatteso…

Il protagonista ripercorre il proprio passato a colloquio con i suoi due nipotini, Pablito e Francisco. “Si fidano di me – spiega – e in me sono racchiuse le loro speranze, come fossi una cassaforte. Non sanno ancora che il tempo è il più abile dei ladri e di ogni cassaforte conosce la combinazione”. Il romanzo è proprio questo: un’immersione nel grande mistero del tempo che svela e nasconde la nostra verità interiore. Una curiosità. In appendice, il romanzo propone un Ricettario di dolci e piatti della tradizione gastronomica siciliana. Da leggere e, per chi può, da mettere gioiosamente in pratica…

SEGNALAZIONI

* Salutiamo con fiducia la nascita di “Cultura e dintorni”, rivista bimestrale sul mondo della cultura e dell’editoria diretta dallo scrittore, editore e poeta Luca Carbonara. La rivista nasce con “l’auspicio che proprio la Cultura si trasformi nel nuovo mito dei nostri tempi divenuti oscuri luoghi abitati dal grigiore e dalla decadenza che è soprattutto culturale”. Parole illuminate e piene di speranza ma anche, crediamo, profetiche. A tutti noi spetta il compito di costruire un nuovo Rinascimento, una seconda Modernità dove finalmente ritrovino diritto di cittadinanza il buon gusto, il merito, i valori etici, le sane tradizioni, il rispetto per i più deboli e l’amore per le nostre radici culturali, il dialogo e la socializzazione. Per informazioni e approndimenti: www.culturaedintorni.it.

* E’ uscito in dvd “Preferisco il Paradiso”, il bellissimo film in due puntate che la Rai (insieme alla società di produzione Lux Vide) ha dedicato alla figura tenera e straordinaria di San Filippo Neri, rievocata dall’intensa interpretazione di Gigi Proietti. L’attore romano è degno “successore” di Johnny Dorelli, protagonista di “State buoni se potete” (1983, regia di Luigi Magni). Proietti, al suo primo ruolo di santo, punta sulla sconfinata umanità di “Pippo buono”, come lo chiamavano con affetto i romani. Filippo Neri, fondatore dell’Oratorio, santo della gioia e dell’allegria, incarnava il Vangelo degli umili e degli ultimi. La sua santità, esemplare ancora oggi, era improntata alla semplicità e alla discrezione. Commovente il suo rapporto con i bambini e i ragazzi che lui con coraggio toglieva dalla strada. Grazie ad una sceneggiatura perfetta, il racconto procede in modo lineare e diretto, emozionante e coinvolgente.

* La quarta Festa del libro e della lettura di Ostia si svolgerà il 19 e 20 febbraio prossimo presso il salone parrocchiale di Santa Monica, piazza S. Monica, 1 ad Ostia Lido (sabato ore 17-20 e domenica ore 9-13 e 15-19). Chi vuole donare i propri libri può portarli ai negozi “Interdomus” (via Diego Simonetti 40) e “L’Altro Alimento” (via Antonio Zotti 122) o alla Pro Loco di Ostia Antica (piazza della Rocca, 12). Per sostenere l’Associazione culturale “Clemente Riva”, organizzatrice della Festa, contributi e donazioni possono essere versati presso il conto corrente: IT 10 N 08327 03231 000000006461 (Codice Iban).

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