PRISMA

Cultura, spettacolo e voglia di vivere (meglio)

QUELLE “STORIE BASTARDE” CHE PARLANO ANCHE UN PO’ DI NOI

Per uno scrittore, la prima fonte d’ispirazione è il proprio io, la propria esperienza. Spesso, però, accettare di raccontarsi non è una forma di facile esibizionismo ma una sfida impegnativa. Sfida accettata con coraggio da Davide Desario al suo primo romanzo: “Storie bastarde. Quei ragazzi cresciuti tra Pasolini e la Banda della Magliana” (Avagliano Editore). L’autore, giornalista del “Messaggero” di Roma, mette in fila i suoi ricordi a cavallo fra gli anni Settanta e Ottanta, nell’estrema periferia sud di Roma: Lido di Ostia. La bella prefazione di Giancarlo De Cataldo spinge giustamente a concepire questa raccolta di racconti come una sorta di “prequel” del suo “Romanzo criminale”: storie di ragazzi che viaggiano lungo il confine spesso incerto fra vita e malavita. Ragazzi che entrano nella stessa casa ma escono da porte diverse, qualcuna decisamente sbagliata. E’ facile identificarsi con queste storie che parlano di bar e motorini, mimose e palloni da calcio, fionde e vecchi ellepì: sono storie particolari e universali. Ogni racconto inoltre è preceduto dall’immagine di un 45 giri che “cita” due canzoni d’epoca. Il romanzo, così, diventa una scatola sonora, un block notes della nostalgia, una caccia al tesoro del tempo perduto. Forse ognuno di noi dovrebbe scrivere le sue “storie bastarde”, anche se non verranno mai pubblicate. Custodite in un cassetto o nella memoria di un computer, serviranno a tramandare la memoria familiare e a creare un filo conduttore fra generazioni. La grande Storia, come ci ricorda Desario in questi appassionati racconti, passa attraverso le nostre scelte e i nostri errori di tutti i giorni: fin da bambini, quando crescere significa confrontarsi non solo con la famiglia e con la scuola, ma anche con la “strada”, dove bene e male gettano i dadi giocandosi il nostro futuro.

SEGNALAZIONI

La Bibbia esce in una nuovissima versione dai testi originali. Un volume tascabile ed economico, ricco di note, schede e illustrazioni che aiutano la comprensione della Parola di Dio senza farne un compito difficile. La Bibbia diventa così una “compagna” abituale della nostra vita quotidiana (www.bibbiasanpaolo.it).

* S’intitola “Nat e il segreto di Eleonora” il film d’animazione, ora in dvd, realizzato dai produttori de “La gabbianella e il gatto” e “Totò Sapore” (lo studio Lanterna Magica). Nat è un ragazzino che ricorda quando da piccolo la zia Eleonora gli leggeva le fiabe. Alla sua morte eredita una misteriosa biblioteca. Sarà lui a doverla salvare da una terribile minaccia…

* La Diocesi di Roma ha un nuovospazio informativo su RADIO MATER. Il programma, condotto da Angelo Zema, va in onda in diretta ogni martedì alle 12.20. Dopo la lettura di alcuni articoli dell’ultimo numero di Roma Sette e una finestra su Romasette.it, vengono proposte interviste sulle iniziative della Diocesi, ma anche di parrocchie e realtà della Chiesa di Roma. Radio Mater si può ascoltare sui 93.5 in FM, in tv con il digitale terrestre (canale 27) oppure collegandosi al sito www.radiomater.org.


IMPORTANTE: Chi vuole donare i propri libri per la terza edizione della Festa del Libro di Ostia (20-21 novembre 2010) può: contattarmi all’email g.maritati@tiscali.it per prendere accordi; inviarli a Gianni Maritati, Tg1 Redazione cultura, palazzina A-Sud, stanza 246, Centro Rai Saxa Rubra, Largo W. De Luca, 1, 00188 Roma; oppure presso la Parrocchia di S.Monica, piazza S.Monica, 1, 00121 Lido di Ostia.

GRAZIE AL GRUPPO SPORTIVO DI PALLACANESTRO “ALFA OMEGA” DI OSTIA CHE SI AGGIUNGE AGLI ENTI SOSTENITORI DELLA FESTA


 


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