PRISMA

Cultura, spettacolo e voglia di vivere (meglio)

A SCUOLA DI TOLLERANZA NELLA SICILIA DI FINE QUATTROCENTO

Potremmo dire: “siamo tutti un po’ santi e un po’ marrani”, dopo aver letto il secondo romanzo di Giuseppe Sicari, “Il santo marrano”, pubblicato da Pungitopo (www.pungitopo.com; il primo titolo è “Gelsomina di Sicilia”, edito nel 2006 dal Centro Didattico dei Nebrodi). L’autore, giornalista e docente universitario a Viterbo, torna a rievocare la storia e i paesaggi della sua amatissima Sicilia per raccontarci la drammatica diaspora degli Ebrei alla fine del Quattrocento, sotto la dominazione spagnola. Tra storia e invenzione, è la vicenda antica e sempre nuova dell’incontro fra culture e tradizioni diverse, del dialogo a volte fruttuoso ma più spesso difficile tra le religioni. In una società vivace e variopinta, ricca di personaggi e di avventure, spiccano la figura ideale del “santo marrano”, appunto, il martire carmelitano Angelo da Gerusalemme, patrono di Licata, che l’autore colloca sulla linea di confine (e di incontro) fra cristianesimo ed ebraismo, e la figura reale del tenente Angelo Maniscalco.

Leggendo il romanzo, vengono in mente le leggi razziali varate dal fascismo nel 1938 per accodarsi alla delirante ideologia nazista sulla “purezza”, totalmente presunta, della razza ariana. In realtà, da sempre i popoli migrano, si fondono l’uno con l’altro, interagiscono in una continua alternanza di dialogo e diffidenza… L’esperienza ci insegna che i “puri” non esistono, che ognuno di noi può costruirsi un’identità forte solo accettando l’inclusione sociale come valore ed esercitando la tolleranza, senza preconcetti e senza offese verso gli altri. “Marrano”, infatti, è un insulto: significa “maiale”. Così venivano chiamati gli ebrei che, per interesse o per convinzione, passavano al cristianesimo, come i due “Angeli” del romanzo, il martire e il tenente. In quel 1492, Colombo apriva la strada al Nuovo Mondo, proprio mentre la vecchia Europa, barricandosi dietro le proprie paure e i propri egoismi, espelleva gli ebrei. Nel grande minestrone della Storia siamo tutti impuri e meticci, santi e marrani. E’ importante ricordarselo sempre, per non ricadere nell’inferno delle discriminazioni e delle persecuzioni.

 

SEGNALAZIONI

Racconta la storia di un ragazzo dislessico il film “Percy Jackson e gli dèi dell’Olimpo: il ladro di fulmini”, disponibile in dvd. Ambientato a New York, è un fantasy ricco di effetti speciali che “rilancia” la mitologia greca per creare situazioni spettacolari e avvincenti, oltre che per mandare un messaggio di speranza sulla lotta alla dislessia. Il film s’ispira alla saga di Rick Riordan (Mondadori-Piemme).

 

Solidarietà, cultura, arte: questi i campi di attività in cui s’impegna da tanti anni l’Oratorio dei Genitori della parrocchia di Santa Monica ad Ostia Lido. Per fare tesoro di questa particolare esperienza educativa, che può essere “imitata” ed “esportata” in altre parrocchie, ecco il sito: www.oratoriodeigenitori.it.

In occasione dei cento anni dalla nascita di Madre Teresa di Calcutta (1910-1997), è uscito in dvd (Mondo Home Entertainment) un film d’animazione che ricostruisce la vita e le opere di questa grande figura della Chiesa e dell’umanità, fondatrice delle Missionarie della Carità. Con il linguaggio semplice e accattivante dell’animazione, il film ripercorre la storia della “piccola matita di Dio” d’origini albanesi che in India, nel servizio ai più poveri fra i poveri, scoprì la sua specialissima vocazione.

IMPORTANTE: Chi vuole donare i propri libri per la terza edizione della Festa del Libro di Ostia (20-21 novembre 2010) può: contattarmi all’email g.maritati@tiscali.it per accordi; inviarli presso il Tg1, Redazione cultura, palazzina A-Sud, stanza 246, Centro Rai Saxa Rubra, Largo W. De Luca, 3, 00188 Roma; oppure presso la Parrocchia di S.Monica, piazza S.Monica, 1, 00121 Lido di Ostia.


GRAZIE AL PREMIO LETTERARIO “NANA’ – NUOVI SCRITTORI PER L’EUROPA” CHE SI AGGIUNGE AGLI ENTI SOSTENITORI DELLA FESTA


Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...